1.546 km sulle orme del Santo attraversando 6 regioni, con la voce di Andrea Bocelli

La scorsa settimana, nella Sala Polifunzionale di Palazzo Chigi, è stato presentato ufficialmente il “Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce”, il nuovo grande itinerario che unisce in un unico progetto i numerosi percorsi e cammini ispirati al passaggio di San Francesco d’Assisi.
La conferenza stampa, moderata dal vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio Marco Villani, ha visto la partecipazione del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, del sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella, del presidente del Comitato Nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco Davide Rondoni, e di Padre Francesco Piloni OFM, componente del Comitato d’indirizzo dell’Associazione Vie e Cammini di Francesco.
La presentazione è arrivata a pochi giorni di distanza da un momento particolarmente significativo per l’universo francescano: l’incontro ad Assisi tra Papa Leone e i giovani, in occasione del GO! Franciscan Youth Meeting, che ha riportato l’attenzione internazionale sulla città umbra proprio nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Santo.
Un itinerario che attraversa sei regioni
Il Cammino di Francesco nasce come sintesi organica di un patrimonio finora frammentato: un’estensione complessiva di 1.546 km, tra direttrici principali, bretelle e varianti, interamente percorribile a piedi, che attraversa Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria, per convergere infine ad Assisi.
I tracciati sono stati definiti attraverso un lavoro di validazione storico-critica condotto dal Comitato Nazionale, con l’obiettivo — come spiegato dai promotori —di restituire una visione unitaria a un insieme di percorsi che fino ad oggi si erano sviluppati in modo autonomo sui territori.
Il progetto è stato inoltre inserito su Italia.it, la piattaforma ufficiale del turismo italiano, un passaggio che ne consolida la promozione sui mercati internazionali attraverso mappe, itinerari e contenuti dedicati, accessibili anche da app.
Il turismo lento come leva strategica
Nel suo intervento, il ministro Mazzi ha inquadrato l’iniziativa all’interno di una strategia più ampia dedicata al turismo spirituale e lento, definito come un segmento in costante crescita, capace di destagionalizzare i flussi e portare visibilità a borghi e aree interne.
Un concetto ripreso anche dal sottosegretario Cannella, che ha parlato dell’operazione come di un investimento su cultura, sostenibilità e sviluppo dei territori, sottolineando come la figura di San Francesco — patrono d’Italia — incarni valori capaci di parlare ancora oggi alla società contemporanea.
Toni più intimi nelle parole di Padre Francesco Piloni, che ha descritto il cammino come un’esperienza di trasformazione interiore articolata su tre livelli: spirituale, ambientale e culturale, un percorso che alleggerisce «non solo lo zaino, ma anche l’anima».
Andrea Bocelli, voce del lancio mondiale
A dare risonanza internazionale all’iniziativa è Andrea Bocelli, testimonial istituzionale scelto per lo spot del Ministero del Turismo dedicato al Cammino di Francesco, presentato in anteprima proprio durante la conferenza stampa.
Il video, tradotto anche in inglese, è pensato per accompagnare il lancio del percorso sui mercati esteri, Identificandolo come un’esperienza di spiritualità, cultura e sostenibilità.
Il nuovo cammino entrerà a pieno titolo tra le iniziative più significative del percorso celebrativo per l’ottavo centenario della morte di San Francesco. Con la sua estensione di oltre 1.500 km attraverso sei regioni, il Cammino di Francesco si propone così come uno dei più ampi progetti di cammino spirituale mai messi in rete in Italia, destinato a portare l’eredità francescana all’attenzione dei viaggiatori di tutto il mondo.
Testo di Clara Svanera|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com












































