Estate al fresco in Carinzia

L’ultima tendenza estiva si chiama coolcation, termine che unisce le parole cool e vacation. E’ la strategia perfetta per scappare dall’afa cittadina e dalle spiagge infuocate. Si va verso laghi, cascate e camminate in quota tra le bellezze rinfrescanti della Carinzia.

Un lago alpino tra i monti della Carinzia
Tra le cime della Carinzia si incontrano splendidi laghi © Franz Gerdl

In tempi di surriscaldamento in crescita, il benessere passa dal trascorrere soggiorni e vacanze a temperature gradevoli, immersi nella natura tra boschi, paesaggi alpini e fresche acque gorgoglianti.

La Carinzia è uno dei luoghi più interessanti per il viaggiatore alla ricerca di freschezza tra paesaggi d’incanto.

Sfuggire alla calura


Carinzia-estate
Camminata sotto il ghiacciaio © Franz Gerdl

Silenzio, panorami che riempiono lo sguardo, benessere che nasce dall’immergersi nella natura: ecco il quadro perfetto di un’estate in Carinzia. E’ l’afa e la calura restano un lontano ricordo. Anzi, la frescura si fa particolarmente viva quando si cammina sulle strade panoramiche che attraversano le montagne.

Si sale velocemente in quota e la calura delle pianure svanisce quando ci si immerge nelle foreste e tra le parete di roccia movimentate dai ghiacciati innevati. Si cammina nel refrigerio con la vista che spazia su scenari incantati alpini.

Aiutati dalla funivia, velocemente si conquista il ghiacciaio Mölltal. E di qui le escursioni passano tra le rocce i nevai e i sentieri panoramici. Nella regione del Parco Nazionale degli Alti Tauri, svetta l’Ankogel, montagna simbolo, altro punto di partenza per guadagnare i ghiacciai e trovarsi faccia a faccia con le vette più panoramiche.

Chiare, fresche e dolci acque


Carinzia-estate
Alpe Adria Trail © Franz Gerdl

Frescura fa rima con acqua; la coolcation in Carinzia è dominata dalle acque che percorrono gorgogliando il territorio. Sono ampie forre, gole percorse da cascate e torrentelli: alla naturale penombra delle pareti di roccia circondate da vegetazione rigogliosa, l’acqua che attraversa le valli aumenta la sensazione  di freschezza e benessere.

La Raggaschlucht è un suggestivo percorso che si distende tra passerelle e scalinate sospese sopra un impetuoso torrente alpino. Acqua ovunque anche nella Groppensteinschlucht una passeggiata ad alto tasso di freschezza articolata tra ponti, piattaforme panoramiche e giochi d’acqua. Incantata è la visita dopo il tramonto quando la gola si illumina rivelando uno scenario da fiaba.


Carinzia-estate
Percorsi tra i ruscelli © Franz Gerdl

Il Ponte del Diavolo è il punto più celebre della grandiosa Tscheppaschlucht , una immensa gola naturale a Ferlach. Si tratta di un percorso che si estende per 4,4 km movimentato da sentieri, scale, ponti sospesi e passerelle in legno e la fragorosa cascata Tschaufall che si ammira a bocca aperta da una piattaforma panoramica circondata dagli scrosci che precipitano da 26 metri di altezza.

Acqua a portata di tutti


Carinzia estate al fresco
In Carinzia tante sono le gole da cui scendono i corsi d’acqua © Franz Gerdl

L’acqua è protagonista e si offre anche in percorsi semplici con passeggiate ed escursioni adatti a tutti. Una luminosa e fresca valle ombreggiata da boschi, accoglie il percorso naturalistico di Millstatt e il sentiero dei mulini di Radenthein racconta lo storico legame tra l’uomo e l’acqua.

C’è anche il percorso d’acqua di Liebenfels, davvero splendido e semplice: praticamente immersi nel verde si cammina tra ponticelli, ruscelli cascate che si gettano in piccoli laghi.

Intanto mentre il corpo e lo spirito si rigenerano a mollo in questa natura intatta, la nebulizzazione dell’acqua attorno a cascate e cascatelle aggiunge nuova freschezza a quella carezzevole che viene dai boschi ombrosi.

Carinzia-estate
Facili percorsi tra la natura © Franz Gerdl

La più vivace e altissima è la cascata Fallbach: 220 metri di altezza di acque purissime che precipitano dall’alto. Bisogna arrivare al mattino presto per godere di tutto lo splendore della cascata Wildensteiner Wasserfall.

Quando il sole non è ancora alto, qui nei boschi ai piedi delle Caravanche, l’acqua in sospensione è illuminata dalla luce radente che crea riflessi di grande suggestione.

Profondo fresco

Cercare il fresco nel cuore della terra: nelle grotte di stalattiti e stalagmiti la temperatura non sale mai troppo. Del resto siamo nelle viscere della montagna. Le Grotte dell’Obir sono considerate tra le più spettacolari dell’Austria. I sotterranei sono attraversati da spettacolari concrezioni calcaree, corsi d’acqua e suggestivi effetti di luce: un articolato sistema sotterraneo che si può visitare.

Famiglie e bambini apprezzano  la Grotta di Griffen, collocata sotto le rovine medievali omonime. Il percorso è accessibile a tutti. La Carinzia ha una lunga  storia mineraria che ben si coniuga con il tema della coolcation; i percorsi sotterranei di Terra Mystica, a Bad Bleiberg, regala temperature costanti che si aggirano attorno agli otto gradi.

E oltre al fresco, una ferrovia mineraria porta i visitatori all’interno della montagna tra gallerie, cunicoli e testimonianze storiche.

Sport sull’acqua


Carinzia-estate-
Lago alpino in Carinzia © Franz Gerdl

L’acqua onnipresente in Carinzia offre la possibilità per i più sportivi, di praticare anche  sport acquatici sui fiumi Möll, Gail e Drava. Panorami diversi tra loro ma sempre uniti dalla qualità delle acque e dalle bellezza naturali che le circondano.

Davvero unico è navigare in canoa su un lago nascosto nel cuore della montagna nelle antiche miniere di Mežica, subito dopo il confine della Carinzia. In queste antiche miniere si possono anche percorrere gallerie sotterranee in bicicletta. E’ la scoperta di un mondo invisibile.

Informazioni: tutte le informazioni per organizzare un viaggio si possono trovare sul sito dell’Ente Turismo della Carinzia

Come raggiungere la Carinzia:

In auto da Venezia: 2 ore e mezza di viaggio.

In auto da Bologna: 4 ore di viaggio.

In auto da Milano: 5 ore di viaggio.

In treno da Venezia: 3 ore e 50 min. di viaggio (Villach).

In treno da Bologna: 5 ore e 30 min. di viaggio (Villach).

In treno da Milano: 6 ore e 30 min. di viaggio (Villach).

In aereo da Roma (FCO): 1 ora e 40 min. di viaggio (Klagenfurt – KLU).

Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com