Risveglio verde: dormire e svegliarsi tra i boschi

La scienza lo ha dimostrato: inoltrarsi tra gli alberi porta incredibili benefici. La pressione sanguigna si abbassa naturalmente, il battito cardiaco fa lo stesso e si entra in un ritmo più quieto. Ci si rilassa senza fare fatica. Tutto questo si chiama forest bathing.

Il forest bathing si pratica immergendosi tra i boschi. La scienza lo ha dimostrato: inoltrarsi tra gli alberi porta incredibili benefici
I cubi in larice e vetro del Skyview Chalets del Camping Toblacher See © Martin-Lugger

Ci abbracciano i boschi, ci conducono ad uno stato d’animo più leggero laddove la città invece ci iperstimola stressandoci. Sono in corso sempre più studi per comprendere appieno i benefici di questa pratica, e capire come mai passare qualche ora in un  bosco riesca a influire beneficamente sui ritmo del nostro organismo.

La cura del bosco

Praticare il forest bathing, disciplina che prevede di immergersi nei boschi, porta grandi benefici alla salute
I cubi di vetro e legno dello Skyview-Chalets ©Martin-Lugger

Uno cosa però è certa: il forest bathing funziona eccome. Tutti lo abbiamo provato in prima persona durante una camminata nei boschi. La calma invade il nostro spirito, e il verde ci rilassa e ci ritempra.

I benefici poi si dilatano se nel bosco non si va solo per passeggiare ma se vi si sosta più a lungo, se ci si ferma una o più notti. E’ in questo caso che il giovamento si fa davvero intenso  con la qualità del sonno che diventa profondo e rigenerante mentre il bosco ci accoglie profondamente  dentro di sé.

Durante i mesi autunnali, l’esperienza del pernottare nel bosco, si fa davvero magica. Il foliage tinge di rosso e oro le fronde e il panorama diventa un inno alla bellezza. Ecco allora quattro luoghi dove il bosco penetra in camera da letto.

A Dobbiaco, nel vetro e tra i rami

Un cubo di vetro nel bosco e in mezzo alla natura delle Dolomiti: un esempio di forest bathing.
Tettoe e pareti di vetro per i cubi dello Skyview-Chalets© Martin-Lugger-

Sono dodici gli Skyview Chalets del Camping Toblacher See (BZ). Siamo sulle rive del Lago di Dobbiaco e  i cubi di legno di larice  e vetro tra gli alberi eliminano i confini tra interno ed esterno. La natura penetra da ogni lato. E mentre di giorno sono i boschi, le acque del lago e le cime appuntite delle Dolomiti a lasciarsi accarezzare dallo sguardo, di notte dal soffitto vetrato splendono le stelle.  Silenzio e tante attività outdoor si tengono per mano; qui, all’inizio del sentiero naturalistico del Lago di Dobbiaco, partono numerosi sentieri per passeggiate e trekking che conducono sulle Dolomiti che circondano il territorio. skyview-chalets.com

San Vigilio di Marebbe: Dolomiti protette dall’Unesco

Dormire tra i boschi: così si pratica il forest bathing.
L’’Excelsior Dolomites Life Resort a San Vigilio di Marebbe ©Hannes-Niederkofler-

Il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies è una grande area protetta che si estende per 25.000 ettari. A San Vigilio di Marebbe è uno dei Comuni del Parco e una delle vie d’accesso principali per conoscere il territorio. L’’Excelsior Dolomites Life Resort è uno dei punti più interessanti per spingersi verso le Dolomiti e verso l’Altopiano di Fanes.  Ogni giorno sulla soglia del resort partono escursioni guidate. Ad accompagnare i turisti si alternano guide alpine e gli stessi proprietari del resort. La struttura è già un invito ad immergersi nella natura circostante: immense sono le vetrate delle camere e la piscina sul tetto offre l’llusione di toccare le vette con un dito. myexcelsior.com

Lungo il fiume e tra gli alberi

I boschi e il Po sono tra gli ambienti naturali più adatti alla partica del forest bathing
L’Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense ©Antica Corte Pallavicina

L’Antica Corte Pallavicina  è un castello trecentesco immerso nel bosco di golena. Qui il grande fiume Po ha il suo argine e nel Comune di Polesine Parmense l’Antica Corte Pallavicina  accoglie gli amanti della natura con 11 camere tutte aperte alla scoperta del delicato ecosistema che la circonda. I proprietari hanno  organizzato un percorso naturalistico di circa due chilometri, il Po Forest che conduce alla scoperta della vegetazione di golena e dell’ecosistema fluviale. La Bassa Parmense, i suoi colori e i suoi sapori arrivano anche a tavola con i piatti della cucina gastro-fluviale dello Chef Massimo Spigaroli detentore di una Stella Michelin. anticacortepallavicinarelais.it

Tra i Funghi di Borgotaro

Tramonto in Alta Valtaro e Valceno ©Agriturismo Funghi e Fate

Sono immersi nei boschi gli appartamenti e le camere dell’agriturismo Funghi e Fate ad Albareto, in provincia di Parma. Siamo nel territorio dell’Alta Valtaro e Valceno, dove nasce il Fungo di Borgotaro IGP. L’Appennino Tosco-Emiliano è il magico sfondo su cui sorge l’agriturismo. Una guida dedicata è a disposizione degli ospiti che verranno accompagnati nella riserva di raccolta funghi di circa quindici ettari. E quando si fa sera si esce nel bosco. Guidati in escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo si scoprono torrenti, frutteti e la magia delle colline. turismovaltaro.it

 Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com