Dodici chilometri di spiagge deserte, templi a picco sul mare e ritmi lenti: guida alla costa incontaminata del Golfo di Thailandia.

Alle sei del mattino il mercato di Ban Krut è già a metà del suo corso. Allestito di fronte alla vecchia stazione ferroviaria, dura appena tre ore e prima delle nove scomplete del tutto: banchi di frutta fresca, carne alla griglia, curry confezionato in sacchetti di plastica annodati e caffè gustato in piedi. Poi il villaggio scivola nuovamente nel suo silenzio naturale, ed è proprio questo silenzio il motivo principale del viaggio.
Ban Krut si affaccia sulla costa del Golfo della Thailandia, nella provincia di Prachuap Khiri Khan, circa 380 chilometri a sud di Bangkok. Sorge lungo la linea ferroviaria del Sud, la rotta percorsa dai viaggiatori diretti a Chumphon per imbarcarsi verso Koh Tao o proseguire fino a Surat Thani.
Pur disponendo di uno scalo ferroviario, solo pochi convogli vi effettuano fermata. Questa apparente penalizzazione logistica spiega perché questi dodici chilometri di litorale siano rimasti intatti, al riparo dal turismo di massa.
La spiaggia e la costa di Ban Krut
La costa si estende per dodici chilometri, divisa in due dalla collina di Thong Chai: Ban Krut Nuea a nord e Ban Krut Tai a sud. Il paesaggio offre sabbia chiara, l’ombra naturale delle palme da cocco e delle casuarine, oltre a qualche lettino riservato ai piccoli resort locali.
Non ci sono moto d’acqua, venditori ambulanti sul bagnasciuga né stabilimenti attrezzati. Il litorale è orientato a est, il ritaglio quotidiano più suggestivo è l’alba sul mare mentre i pescherecci prendono il largo.
I templi e i dintorni: da Wat Thang Sai a Bo Thong Lang

Sulla sommità del promontorio nord sorge il Wat Thang Sai, edificato nel 1996 per celebrare il cinquantesimo anniversario del regno di re Bhumibol. Il complesso è dominato da nove chedi dorati, uno per ogni decennio di governo. Accanto si erge la maestosa statua dorata del Luang Por Yai, posizionata su una terrazza a picco sul mare.
Il sito si raggiunge in scooter, con un ultimo tratto di un centinaio di metri a piedi. Pur essendo uno dei complessi sacri più affascinanti della regione, resta quasi sempre deserto.
Diciotto chilometri più a sud si trova la baia di Bo Thong Lang, caratterizzata da acque basse e trasparenti con una lingua di sabbia che affiora con la bassa marea, consentendo di raggiungere a piedi l’isolotto di fronte.
Nell’entroterra merita una visita il tempio rupestre di Wat Khao Tham Ma Rong, con scalinate scavate nella roccia, statue di Buddha nel buio delle grotte e una colonia di pipistrelli stanziale in determinati periodi dell’anno.
La vita quotidiana e il ritmo locale

Attorno alle sette e mezza il gruppo ciclistico locale si ritrova davanti al 7-Eleven: chiunque può aggregarsi senza formalità. Il noleggio di una bicicletta si aggira sui 100 baht (2.60 euro) al giorno e la strada costiera si presenta pianeggiante e quasi priva di traffico.
Nel tardo pomeriggio, nei pressi del ponte vicino al porto dei pescatori, si incontra un vecchio peschereccio restaurato e adagiato sulla sabbia: è il Water Front Café, con tavoli disposti su pedane di legno sospese sull’acqua e insegne ricavate da vecchie tavole da surf.
La sera la cucina propone il pescato del giorno, servito direttamente sulla spiaggia. La totale assenza di vita notturna non è una mancanza, ma la vera ragione per cui decidere di fermarsi.
Infoutili
Informazioni: il sito di Ban Krut è una valida risorsa per organizzare un soggiorno in questa area della Thailandia
Quando andare a Ban Krut
Il microclima del Golfo differisce da quello della costa di Phuket e del Mare delle Andamane:
Da dicembre ad aprile: clima asciutto e soleggiato.
Da marzo a maggio: temperature elevate, frequentemente sopra i 33 °C.
Da maggio a settembre: clima caldo, vegetazione rigogliosa, precipitazioni rare e spiagge poco affollate.
Ottobre e novembre: periodo concentrato delle piogge monsoniche.
Come arrivare a Ban Krut
In treno: partenza dal terminal Krung Thep Aphiwat di Bangkok con un tragitto di circa sette ore. La stazione si trova al centro del paese, da cui si raggiunge la spiaggia in mototaxi (50-80 baht). È opportuno prenotare con anticipo vista la frequenza ridotta delle fermate.
In auto: circa quattro ore e mezza da Bangkok percorrendo la Phetkasem Road (Route 4).
Testo e foto di Michael Lauritzen|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






































