A seguito dell’aggravarsi dell’epidemia del nuovo Coronavirus, le Autorità sanitarie bielorusse hanno introdotto protocolli sanitari specifici per i passeggeri in arrivo dall’Italia, anche a seguito di scalo in paesi terzi. Le nuove procedure comportano, già a bordo dell’aeromobile, la misurazione della temperatura corporea e la compilazione di un questionario nel quale il passeggero dovrà fornire una serie di informazioni volte a favorirne l’eventuale rintracciabilità in caso di comparsa dei sintomi del virus. All’arrivo all’aeroporto di Minsk, tutti i passeggeri provenienti dall’Italia sono sottoposti al test per verificare l’eventuale infezione da coronavirus. Il risultato del test viene comunicato di regola il giorno successivo (solo in caso di test positivo). Nel caso di esito positivo, sono previste misure di quarantena in strutture sanitarie locali. A discrezione delle Autorità sanitarie locali, il passeggero può essere sottoposto a controlli sanitari periodici durante i 14 giorni dall’ingresso nel Paese. Le procedure in questione si applicano anche ai passeggeri italiani o provenienti dall’Italia in transito verso un paese terzo. La compagnia aerea di bandiera Belavia ha disposto la sospensione dei collegamenti con l’aeroporto di Milano Malpensa dal 12 marzo al 15 aprile e dei collegamenti con l’aeroporto di Roma Fiumicino dal 16 marzo al 15 aprile. Al momento è ancora possibile raggiungere l’Italia facendo scalo in Paesi terzi. Per gli stranieri rimasti nel Paese è stata introdotta la possibilità di rimanervi anche oltre il limite di 30 giorni (fino a 90 giorni); a tal fine, occorrerà recarsi presso l’Ufficio Immigrazione territorialmente competente.
10.3.2020






























