
Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le Autorità indiane hanno disposto, a partire dalle 12:00 del 13 marzo 2020, le seguenti misure: sospensione, fino al 15 aprile 2020, della validità di tutti i visti già emessi (ad eccezione di quelli diplomatici, di servizio, per funzionari ONU/OOII, di lavoro, di progetti); sospensione, fino al 15 aprile 2020, del beneficio di entrata in India senza obbligo di visto per gli stranieri che siano titolari di passaporto OCI (Overseas Citizen of India); obbligo di quarantena di 14 giorni per tutti i passeggeri che arrivino o abbiano viaggiato in Italia, Cina, Iran, Repubblica di Corea, Francia, Spagna e Germania dal 15 febbraio in poi. Le autorità locali hanno disposto inoltre il divieto di ingresso in India per i passeggeri degli Stati membri dell’Unione Europea, dell’EFTA, della Turchia e del Regno Unito. La misura sarà vigente dalle ore 12:00 locali del 18 marzo 2020 fino al 31 marzo 2020 e successivamente valutata in base all’evoluzione della situazione.
E’ confermata la validità dei visti rilasciati a stranieri che si trovino già in territorio indiano. Questi ultimi potranno contattare gli uffici FRRO (uffici di registrazione degli stranieri) per ottenere estensioni temporali o conversioni del loro titolo di soggiorno in India;
Gli stranieri che non si trovino in territorio indiano e intendano viaggiare verso l’India sono invitati a contattare l’Ambasciata indiana nel Paese in cui si trovano ai fini dell’emissione del visto.
A seguito delle misure adottate dalle autorità locali sono possibili disagi, in particolare nel settore della ricettività alberghiera, per i connazionali che si trovano al momento in India.
In caso di necessità di modifica del proprio biglietto aereo, si raccomanda di contattare la compagnia aerea o agenzia di viaggio di riferimento.
12.3.2020






























