
A partire dal 17 marzo 2020 è sospeso l’ingresso in Oman di tutti gli stranieri, quindi anche dei cittadini italiani, con la sola eccezione dei cittadini dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo. La limitazione si applica a tutte le frontiere, aeroportuali, portuali e terrestri, anche per chi sia già in possesso di un visto valido. Alla luce del divieto di ingresso nel Paese nonché delle disposizioni in vigore in Italia, si raccomanda di evitare viaggi verso l’Oman. Dal 15 marzo è altresì vietato l’ingresso delle navi da crociera nei porti di Mascate, Salalah e Khasab.
Non sono più operativi i voli diretti tra Italia e Oman, sia di linea che charter. Alla luce della difficoltà dei collegamenti aerei, si raccomanda a chi intenda rientrare in Italia di verificare preventivamente lo stato del proprio volo, la possibilità di imbarco e l’eventuale riprotezione con la compagnia aerea di riferimento.
Le autorità omanite hanno inoltre disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, il divieto di incontri sociali, funerali e matrimoni, nonché la sospensione della preghiera islamica del venerdì e di tutte le attività sportive e la chiusura dei cinema.
Le autorità locali potrebbero adottare ulteriori misure restrittive con scarso o nessun preavviso. Si raccomanda pertanto di mantenersi aggiornati sui siti ufficiali del Ministero della Salute omanita (https://www.moh.gov.om/en/corona) e presso il contact center +968 2444 1999
15.3.2020
Dal 15 marzo 2020 le autorità locali hanno sospeso per un mese il rilascio di visti per turismo, indipendentemente dal Paese di provenienza e dalla nazionalità. Il blocco riguarda anche il rilascio di visti turistici all’arrivo da qualsiasi frontiera, aeroportuale, portuale o terrestre. Per lo stesso periodo è vietato anche l’ingresso delle navi da crociera nei porti di Mascate, Salalah e Khasab.
Sono esclusi dalla restrizione i viaggiatori che alla data del 15 marzo si trovino già in Oman e siano in possesso di un visto turistico ancora valido. È consentito l’ingresso nel Paese dopo il 15 marzo solo ai possessori di un visto turistico già rilasciato purché non provengano da uno dei Paesi a rischio (Italia, Cina, Iran Corea del Sud ed Egitto) e non presentino sintomi riconducibili al COVID-19. Non sono più operativi i voli diretti tra Italia e Oman, sia di linea che charter. Alla luce della difficoltà dei collegamenti aerei, si raccomanda di evitare viaggi verso l’Oman non assolutamente necessari e comunque di verificare lo stato del proprio volo e la possibilità di imbarco con la compagnia aerea di riferimento. Le autorità omanite hanno inoltre disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e l’interruzione di tutte le attività sportive. Vengono sconsigliati incontri e riunioni. Particolare cautela è raccomandata durante i riti religiosi e le riunioni familiari e sociali.
Le autorità locali potrebbero adottare ulteriori misure restrittive con scarso o nessun preavviso. Si raccomanda pertanto di mantenersi aggiornati sui siti ufficiali del Ministero della Salute omanita (https://www.moh.gov.om/en/corona) e presso il contact center +968 2444 1999
12.3.2020






























