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13.3.2020
COVID-19. Aggiornamento: Il 12 marzo, le autorità locali hanno dichiarato lo stato di emergenza in relazione al COVID-19. Dalle 23.59 del 13 marzo, le persone provenienti da Cina, Corea del Sud, Iran, Italia, Spagna, Austria, Germania, Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Norvegia, Belgio, Danimarca non sono autorizzate ad entrare nella Repubblica Ceca, ad eccezione delle persone con residenza permanente o temporanea per più di 90 giorni. Inoltre, i cittadini della Repubblica Ceca non sono autorizzati a viaggiare nei predetti Paesi. A partire dalle 23.59 di giovedì 12 marzo gli ingressi da Austria e Germania saranno consentiti solo da 11 punti, con controllo alle frontiere. Fino all’entrata in vigore di tali provvedimenti, i viaggiatori provenienti dall’Italia continuano comunque ad essere indirizzati in aeroporto verso un’uscita dedicata, dove è effettuato il controllo visuale della temperatura corporea e solo in caso di rilevamento febbrile, controlli medici più accurati. Per i casi sospetti o accertati, il protocollo sanitario prevede la quarantena in loco. La maggior parte delle compagnie aeree ha sospeso i voli da/per l’Italia. La Czech Airlines (CSA) ha deciso la cancellazione dei voli da Praga per le destinazioni italiane di Milano e Bologna dal 2 marzo al 6 aprile 2020, ma l’interruzione potrà essere soggetta a proroga. Ryanair ha cancellato alcuni voli italiani a corto raggio per un periodo di tre settimane dal 17 marzo all’8 aprile. Si raccomanda di rivolgersi direttamente alla compagnia aerea di riferimento per informazioni sul proprio volo e per la ricerca di rotte alternative. Tutti i servizi internazionali di trasporto via autobus o treno sono vietati, è invece possibile uscire dal Paese in auto
12.3.2020
COVID-19. Aggiornamento: Il 12 marzo, le autorità locali hanno dichiarato lo stato di emergenza in relazione al COVID-19. Dalle 23.59 del 13 marzo, le persone provenienti da Cina, Corea del Sud, Iran, Italia, Spagna, Austria, Germania, Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Norvegia, Belgio, Danimarca non sono autorizzate ad entrare nella Repubblica Ceca, ad eccezione delle persone con residenza permanente o temporanea per più di 90 giorni. Inoltre, i cittadini della Repubblica Ceca non sono autorizzati a viaggiare nei predetti Paesi. A partire dalle 23.59 di giovedì 12 marzo gli ingressi da Austria e Germania saranno consentiti solo da 11 punti, con controllo alle frontiere. Fino all’entrata in vigore di tali provvedimenti, i viaggiatori provenienti dall’Italia continuano comunque ad essere indirizzati in aeroporto verso un’uscita dedicata, dove è effettuato il controllo visuale della temperatura corporea e solo in caso di rilevamento febbrile, controlli medici più accurati. Per i casi sospetti o accertati, il protocollo sanitario (qui come nel resto del mondo), prevede la quarantena in loco. La maggior parte delle compagnie aeree ha sospeso i voli da/per l’Italia. La Czech Airlines (CSA) ha deciso la cancellazione dei voli da Praga per le destinazioni italiane di Milano e Bologna dal 2 marzo al 6 aprile 2020, ma l’interruzione potrà essere soggetta a proroga. Ryanair ha cancellato alcuni voli italiani a corto raggio per un periodo di tre settimane dal 17 marzo all’8 aprile. Ulteriori informazioni sono disponibili in inglese anche sul sito dell’Autorità ceca per l’aviazione civile a questo indirizzo: https://www.caa.cz/en/passengers/denied-boarding-delay-or-cancellation-o…. Tutti i servizi internazionali di trasporto via autobus o treno sono vietati, è invece possibile uscire dal Paese in auto. Sono previste specifiche misure di quarantena domiciliare e sanzioni in caso di violazione di tale disposizione. Per maggiori informazioni, si raccomanda di consultare la sezione Situazione Sanitaria di questa Scheda.






























