L’Istria Slovena è un suggestivo territorio dal forte sapore mediterraneo caratterizzato da tradizione e modernità.

Oggi come ieri. E forse anche di più. L’Istria Slovena si conferma un territorio che attira un sempre maggiore flusso di turisti per le bellezze paesaggistiche, la cultura, l’enogastronomia, i centri benessere e le terme e, non per ultimi, il mare e le spiagge.
Nel corso del 2025, gli arrivi internazionali sono aumentati del 5% e i pernottamenti del 4%. L’Italia si conferma per l’Istria Slovena uno dei bacini di riferimento, con 86.970 arrivi e 206.750 pernottamenti, entrambi in aumento dell’8%.
La vitalità della destinazione è dovuta non solo ai tanti tesori appena citati ma anche al ricco calendario di eventi distribuito durante tutto l’anno. Eventi che spaziano dai grandi appuntamenti sportivi alle rassegne culturali, dai concerti con artisti internazionali alle manifestazioni legate alle tradizioni locali.
Nell’Istria Slovena ci sono tracce del passato veneziano che si integrano perfettamente con quelle della Mitteleuropa, risalenti all’annessione di inizio ‘800 all’Austria-Ungheria.
La varietà di “voci” è uno degli elementi più particolari del territorio. Basti pensare che qui l’italiano è lingua ufficiale con lo sloveno.
Anche i borghi sono veri e propri gioielli dove natura, amore per la terra, vivacità delle tradizioni e particolarità architettoniche creano un equilibrio perfetto, reso unico dalla cordialità delle persone.
Le cittadine mediterranee slovene sorgono su quelle che oggi sono delle pittoresche penisole, circondate da baie marine, tra spiagge e vecchi porti. Ecco perché diventano meta ambita in ogni stagione, anche grazie al loro carattere urbano.
Portorose e Strugnano, non solo benessere

Portorose forse è la località più conosciuta dell’Istria Slovena. Da secoli rinomata destinazione per le vacanze legate al benessere, offre una proposta wellness più completa d’Europa, grazie anche alla presenza delle vicine saline.
Il lungomare, le terme, la riserva naturalistica delle Saline di Sicciole situata a soli 5 chilometri, e i lounge-bar lungo la riva sono solo alcuni degli elementi che rendono Portorose un luogo magico.
Tracce dei fasti del passato le si possono ammirare al 5 stelle superior hotel Palace Portorož, una delle strutture più prestigiose dell’allora Riviera Austro-Ungarica, oggi parte del patrimonio culturale del Paese. Qui all’inizio del XX secolo si effettuavano terapie con salamoia e fanghi.
Altre testimonianze del glorioso passato sono rappresentate da due imponenti edifici che ospitavano i giganteschi magazzini del sale Grando e Monfort, costruiti nel 1858 e 1859 per custodire l’oro bianco di Pirano.
Altra destinazione ideale per una vacanza benessere è Strugnano, area conosciuta principalmente per la falesia di flysch alta 80 metri e per la Baia della Luna, parte del Parco naturale di Strugnano. Proprio qui si trova il rinomato centro termale e di talassoterapia Talaso Strunjan con piscine d’acqua marina, trattamenti di bellezza, fanghi e saune.
Il viaggio non sarebbe completo senza un assaggio della cultura enogastronomica del territorio: il Ristorante Marina Portorose ad esempio offre una proposta di fine dining, con la valorizzazione delle eccellenze locali come i tartufi, il pescato freschissimo e i branzini dell’eco-allevamento sloveno Fonda.
Pirano, anima veneziana e mitteleuropea

Altra località dell’Istria Slovena di grande fascino è Pirano. L’ellittica Piazza Tartini, dedicata all’omonimo e musicista piranese, è il cuore di una città caratterizzata da un fitto e suggestivo reticolo di vicoli.
A circondarla ci sono imponenti palazzi ottocenteschi, come quello del Municipio, che fanno da controcanto alle tracce della Serenissima, rappresentate dalla Casa veneziana, un edificio costruito a metà del XV secolo.
Con una passeggiata di pochi minuti si sale dal mare verso la parte più alta della città, incorniciata da antiche mura. Lungo il cammino si incontra la seicentesca chiesa di San Giorgio, patrono di Pirano, il cui campanile è la perfetta copia in scala di quello di San Marco a Venezia.
Isola, una destinazione di invitanti sapori

C’è un luogo adagiato sull’Adriatico dove la cucina è uno stile di vita e dove il mare è il tesoro supremo: Isola. Il nome della città deriva dalla sua origine: un’isola vera e propria, oggi unita alla terraferma ma ancora profondamente legata al mare.
Il suo cuore è il mandracchio, il piccolo porto dove ancora oggi si intrecciano vita quotidiana e tradizione. Da qui, inoltre, si snoda una spettacolare passeggiata sul mare fino alla spiaggia di Punto Gallo.
Semplicemente meravigliose sono le calli del centro storico che richiamano quelle di Venezia. In quest’area si trova anche l’Isolana–La Casa del Mare, museo dedicato alla cultura marinara.
Il campanile della chiesa di San Mauro offre, invece, la vista più suggestiva sul reticolo medievale della città. Da visitare anche il Parco archeologico di San Simone, preziosa testimonianza di come questa località fosse un luogo famoso fin dai tempi dei Romani.
Isola è oggi una destinazione dove il turismo gastronomico si vive durante tutto l’anno. Il centro storico ospita ristoranti e trattorie che valorizzano la tradizione locale, mentre il vicino entroterra offre un paesaggio fatto di vigneti, uliveti e aziende agricole, dove nascono prodotti di eccellenza e esperienze legate alla stagionalità. Meritano una visita le cantine di Steras, Zaro e Korenika&Moškon.
Capodistria, fascino che non ti aspetti

Sempre lungo la costa sorge Capodistria, ponte tra mondo carsico e submediterraneo. La città è caratterizzata da suggestivi palazzi veneziani medievali e da un incantevole centro storico che conserva con grande cura le tracce del suo lungo passato legato alla Serenissima.
Tra questi figurano il Palazzo Pretorio, in stile gotico veneziano, le cui origini risalgono al XIII secolo, o il Palazzo della Loggia, altro pregevole esempio di gotico veneziano.
Altri tesori del patrimonio monumentale sono il campanile, alto 54 metri, e l’annessa cattedrale romanica dell’Assunta e di San Nazario, che custodisce opere di Vittore Carpaccio, tra cui la Sacra conversazione.
Imperdibile una visita anche alla Rotonda di Sant’Elia, l’edificio più antico della città, situata proprio accanto alla cattedrale.
Anche qui si può fare una sosta per scoprire le prelibatezze della tavola. Luogo perfetto è Kogo, locale segnalato dalla guida Michelin per la sua capacità di rileggere con creatività i tradizionali piatti di terra e di mare del territorio, nonché per la valorizzazione della sua offerta enologica.
Penisola di Ancarano, tra verde e blu

La Penisola di Ancarano è il luogo perfetto dove trascorrere una vacanza all’insegna del relax nella natura. Qui il clima è mite, la vegetazione rigogliosa, il patrimonio storico-culturale variegato.
Chi giunge qui non deve perdere la possibilità di ammirare i giardini del Monastero Benedettino, ora struttura ricettiva (Hotel Convent), dove i monaci trasmettevano le conoscenze mediche già nell’XI secolo, e il Parco Termale dell’ex Sanatorio.
Passeggiare lentamente è il modo migliore per visitare quest’area. Esiste un sentiero circolare, il Bebler, che collega il centro di Ancarano con il Monte del Sanatorio.
Storia e natura si fondono a Punta Grossa, una delle rare aree marine della costa slovena rimaste naturalmente incontaminate.
In questo territorio sono presenti l’unica fattoria antica conservata sulla costa slovena, un forno comunitario per la cottura del pane, bunker, due postazioni da cannone della Seconda Guerra Mondiale e la torre di vedetta.
Nel Parco Paesaggistico Punta Grossa si possono compiere numerose attività all’aria aperta.
Gli eventi da non perdere
Sono davvero tantissimi gli eventi da non perdere che caratterizzano l’Istria Slovena. Impossibile elencarli tutti. Di seguito citiamo quelli che a nostro avviso possono risultare i più interessanti. Per tutti gli altri si consiglia di consultare il sito che si trova in fondo all’articolo.
Portorose e Pirano, tra sale e spumanti

La stagione si apre il 21 marzo a Portorose con il Festival della Malvasia, omaggio a uno dei vitigni simbolo del Mediterraneo. Ad aprile entrerà in funzione un nuovo centro sportivo polivalente, con un particolare focus sul tennis. Questo nuovo complesso rafforzerà il posizionamento della destinazione nel segmento dello sport tourism.
Prevista la ristrutturazione della spiaggia di Fiesso, un’oasi verde a due passi da Pirano, che arricchirà ulteriormente l’offerta della destinazione.
A dicembre si terrà il Mese degli Spumanti, evento che prevede speciali abbinamenti cibo-vino proposti da una selezione di ristoranti. Il 26 dello stesso mese si svolgerà il tradizionale Festival degli Spumanti, con centinaia di etichette in degustazione.
A Pirano l’appuntamento è con la Festa dei Salinai, in calendario dal 25 al 26 aprile: si tratta di un omaggio alla sua millenaria tradizione salinara, con un’emozionante rievocazione del momento in cui gli abitanti di Pirano si trasferivano per un lungo periodo nelle saline per una nuova stagione del tsore bianco.
Dal 20 agosto al 5 settembre la città ospiterà il Tartini Festival, prestigioso evento musicale che celebra la figura di Giuseppe Tartini, violinista e compositore di fama internazionale nato a Pirano nel XVII secolo.
Uno dei momenti più emozionanti del festival è l’esecuzione di brani con il violino originale dell’artista. Ad arricchire l’esperienza contribuiscono anche le straordinarie location che ospitano i concerti: l’antico Convento dei Frati Minori di San Francesco e la storica Casa Tartini, affacciata sulla ellittica piazza di Pirano con vista sull’Adriatico.
Isola, giornate piene di gusto

Tra gli appuntamenti più attesi ad Isola vi è Il Molo dei Sapori, una serie di eventi che si terranno da aprile a ottobre dedicati ai sapori locali, al pesce fresco, all’olio d’oliva e ai vini istriani.
Di grande importanza anche Orange Wine Festival (24 aprile), dedicato ai vini macerati, eccellenza del territorio, e le Festa delle olive, del vino e del pesce (5-6 giugno), celebrazione delle olive, del vino e del pesce, simboli della tradizione istriana
Durante tutto l’anno si possono provare esperienze immersive come Vivi la campagna con una persona del posto, che permette di scoprire la campagna attraverso gli occhi dei suoi abitanti, oppure lasciarsi coinvolgere da Il segreto dimenticato di Isola, un percorso interattivo tra misteri, storie e luoghi normalmente non accessibili.
Capodistria, fine settimana emozionanti
Per Pasqua prenderà il via il festival I weekend sul ciglione che prevede numerosi eventi e diverse attività organizzate, dal ciclismo all’arrampicata e al trekking.
La città ospiterà la Coppa del Mondo di Arrampicata Sportiva, in programma dal 3 al 9 settembre 2026, a cui parteciperanno i migliori climber internazionali.
Per quanto riguarda l’entroterra sono due le date da segnare sul calendario: il 18 giugno e il 16 luglio. In questi due giorni torna l’evento culinario di grande successo Altroke Istra Gourmet Festival, che permette di scoprire e gustare le cose più buone di tutta l’Istria Slovena.
Il 5 settembre, invece, Capodistria ospiterà Altroke Sladka Istra–Dolce Istria Gourmet Festival, evento dedicato alla pasticceria e ai sapori dolci del territorio, tra specialità istriane tradizionali e creazioni contemporanee dei migliori maestri pasticceri.
Il 14 novembre si celebra l’autunno: il centro storico si anima con Altroke San Martino, appuntamento enologico che celebra i vini d’eccellenza e le tradizioni autunnali nella cornice suggestiva dei palazzi storici.
Ancarano tra cultura, musica e divertimento
Tra giugno e agosto 2026, si terrà Estate ad Ancarano (Poletje v Ankaranu), un ricco programma di appuntamenti culturali, musicali e ricreativi.
A settembre si svolgerà la Giornata Istriana, evento che celebra l’identità del territorio attraverso un evento dedicato alla cultura, alla gastronomia e alla convivialità dell’Istria.
A novembre si terrà San Martino ad Ancarano (Martinovanje v Ankaranu), una manifestazione che rende omaggio alle tradizioni e al piacere dello stare insieme, festeggiando l’arrivo del vino novello e i sapori tipici della stagione.
Informazioni utili:
Per saperne di più consigliamo di visitare il sito dell’Istria Slovena e per conoscere i numerosi eventi che si terranno nel territorio nel corso dell’anno.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































