Crans Montana, aspettando la neve

Inizia il foliage e la vendemmia è alle porte. Giusto il tempo di godere dei colori splendenti dell’autunno, che il carosello Bianco riprende vita. E ricomincia la stagione della neve qui a Crans Montana

Crans-Montana ©Patrick Guller

Il luogo è un incanto: un borgo alpino adagiato sotto la corona delle Alpi. Crans Montana ha avuto in dono una natura praticamente perfetta che consente una varietà di attività praticamente infinita.

4 stagioni e milioni di attività

Ogni stagione offre regali differenti e non c’è una stagione “morta”. I numeri parlano da soli: le presenze si dividono equamente tra estive invernali. L’estate si sa, è il momento clou per il ciclismo, le escursioni, i giochi acquatici e il trail. Una stagione che si allunga nel delicato autunno.

Crans-Montana
Panorama sulle vigne di Crans-Montana ©BOTA Crans Montana Weinbaue

E l’autunno è vendemmia con tutto il mondo enogastronomico in fermento. Arrivano selvaggina e funghi a solleticare il palato. Non solo, i mesi che precedono l’inverno sono fervidi di appuntamenti: il 27 e 28 settembre, week end rombante con il Jeep-Heep-Heep, una kermesse dedicata alle celebri Jeep americane. Non mancano per l’occasione gustosi banchetti gastronomici, parate e animazione.

Il foliage arrossa i boschi, le passeggiate si fanno più colorate. Tra i 200 ettari di vigne ci si prepara alla vendemmia e si sta fuori a lungo in attesa che novembre porti la prima neve.

365 giorni di sci

Infine ritorna il Circo Bianco. Anche se qui il comprensorio è aperto 365 giorni all’anno e si può praticare lo sci di fondo sul Ghiacciaio della Plaine Morte a 3000 metri anche in estate.

Gli impianti di risalita sono sempre in funzione per salire al ghiacciaio. E non solo per il fondo ma anche per belle escursioni in quota a piedi e in mountain bike. Il panorama è incredibile: le Alpi sono davanti a voi e dalle terrazze panoramiche si viene rapiti dalle cime che toccano i 4000 metri.

Crans-Montana
Crans-Montana ©Patrick Guller

E poi arriva l’inverno. E si tocca lo zenit del piacere. La stagione bianca inizia ufficialmente il 29 novembre 2026. Anche qui numeri impressionanti: 140 km di piste diverse. E tra queste molte accoglieranno le gare di Coppa del Mondo. Le piste in tutto saranno 61, 17 blu, 20 rosse e 4 nere. Dettaglio di piacevolezza: sulle piste sono disseminati ben 20 ristoranti.

La neve a 360 gradi

Ma Crans Montana, paradiso dello sci, ha anche molto di altro da proporre. C‘è un grandioso Snowpark che attende esperti e principianti per le acrobazie sulla neve. Il Rando Parc invece è tutto dedicato allo sci alpinismo. 40 km di percorsi con piste blu, rosse, nere e verdi. Quindi adatte a tutti i livelli, anche ai principianti che sulle piste verdi possono approcciare in sicurezza questa variante ardimentosa dello sci .

I non sciatori non disperino: ciaspole, meravigliose corse in Sleddog, motoslitte elettriche, pista per slittini adatta ai più piccoli, attendono tutti quelli che la neve la vogliono vivere felicemente anche senza sci.

Assolutamente da non dimenticare l’ormai storico Chemin de Lanternes che inaugura il 5 dicembre. E’ dal 2019 che il cammino viene riproposto ogni inverno.

Crans-Montana
Il cammino delle lanterne, Crans-Montana ©Alexis_Feuillet

Si tratta di una camminata notturna  su di un sentiero illuminato da più di 200 lanterne. Quest’anno la novità di chiama “Mondo dei Sogni” e propone la scoperta di numerose opere disseminate lungo il percorso.

Neve e lanterne

Il 5 dicembre bisogna esser qui assolutamente: alle 17 le lanterne prendono vita e con l’arrivo della sera, tutto risplenderà improvvisamente. Ci si immergerà nel centro di Crans Montana per raggiungere lo Chemin de Lanternes e si farà festa. Musica, vin brulè, stand gastronomici rallegreranno la kermesse.

Che Crans Montana sia una meta fuori dall’ordinario è chiaro a tutti non appena vi si mette piede. Un dettaglio gastronomico che testimonia eccellenza sono i due ristoranti stellati, l’Ours, chef Franck Reynaud e Le Mont Blanc dove officia Yannick Crepaux. E oltre agli stellati, 90 sono i ristoranti sul territorio. Si va dalle specialità super tradizionali alla cucina esotica. E nuovi sono in apertura.

Sistemata la gola, v’è spazio per lo spirito. 5 gallerie d’arte e 5 musei, concerti dei Crans Montana Classics, mostre e Festival all’aperto. Divertimento e cultura sono assicurati. Segnatevi l’appuntamento del 31 dicembre prossimo. Grande festa e luci in centro città e un grandioso Concerto di Capodanno con i Crans Montana Classics.

Per informazioni: crans-montana.ch/it

Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com