Basilea è differente. Un Viaggio tra Carnevale, musei strepitosi e parchi

Basilea, una delle città della Svizzera più vivibili, accoglie con la sua ricca cultura, tradizioni vivaci e un’atmosfera cosmopolita. Intanto si prepara a ospitare eventi di grande rilevanza come l’Eurovision Song Contest 2025 a maggio, fino al 25 maggio il Jazz Festival e il Campionato europeo di calcio femminile a luglio. Ma ospita anche un Carnevale davvero particolare e musei da non perdere.

La Fontana Tinguely con le  sculture in ferro in  movimento. – ph courtesy Svizzera Turismo

Situata sulle sponde del fiume Reno, al confine con Germania e Francia, è la terza città più grande della Svizzera, per una popolazione di circa 174.000 abitanti ed è il cantone più piccolo. La città ospita la più antica università della Svizzera (1460) e anche il primo zoo nazionale (1874). Fa parte della Confederazione Svizzera dal 1501 ed è una delle 10 città al mondo con il più alto tenore di vita.

Il Carnevale di Basilea, il Carneval de Bâle. Un’esplosione di colori e tradizioni

Il grande corteo inizia alle 4 di mattina nella città completamente al buio. @teresascacchi

Vivibile, piacevole, austera e intellettuale sono gli aggettivi che meglio la rappresentano. Tranquilla e allo stesso tempo vivace, racchiude nell’evento più rappresentativo il suo carattere: è il carnevale di Basilea, esplosione di colori, arte, creatività e tradizione.
Il carnevale è uno dei momenti più attesi dell’anno: un evento che dura 72 ore riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Durante questo periodo, la città si trasforma in un palcoscenico di maschere, costumi e musica, attirando visitatori da ogni angolo del mondo. La gente del posto vive il carnevale con passione, ma molti sono i turisti che arrivano appositamente e le strade si riempiono di festeggiamenti e allegria.

In più, quello di Basilea è l’ultimo carnevale dell’anno al mondo per un accordo con l’antico mardi gras protestante, una settimana dopo il nostro. Oltre 500 “cliques” sflilano alla Morgenstreich, la sfilata delle lanterne: alle 4 di mattina nel buio più assoluto, schiarito soltanto dalla luce delle lanterne dipinte, scandito dalla disciplina marcata dai tamburi e dai flauti. Affasciante e coinvolgente!  

Le grandi lanterne sono dipinte e decorate da artisti. @teresascacchi

Il carnevale di Basilea inizia alle 4 del mattino del lunedì successivo al mercoledì delle ceneri. Quando le campane suonano dalla chiesa di San Martino, tutte le luci del centro città vengono spente. Al comando “Morgestraich: Avanti, in marcia!” dei maestri di tamburo, gli ottavini e i tamburi delle formazioni suonano simultaneamente da tutti i vicoli e le strade la tradizionale melodia della marcia del Morgenstreich. Che viene eseguita esclusivamente per questa occasione. Nella città completamente buia, brillano solo le diverse lanterne portate o tirate dai partecipanti al carnevale. Proiettano la loro luce in un momento magico. La sfilata luminosa richiama moltissimo pubblico.

Sulle grandi lanterne sono satireggiati, caricaturizzati e descritti con versi dialettali innumerevoli soggetti, e tutte vengono portate orgogliosamente durante il Morgestraich e il Cortège.

Finita la grande parata di apertura ci si rifocilla nei locali, pasticcerie e birrerie. @teresascacchi

Verso le 5 si ci rifocilla nei locali aperti e nelle pasticcerie con una cioccolata calda, un krapfen alla marmellata di lamponi e… una zuppa di pane e cipolle! Come nella Confiserie Schiesser sulla piazza del mercato, nel centro storico, che offre una vista perfetta sul Morgenstraich. E’ lì che viene poi servita la colazione di carnevale.

I festeggiamenti durano altri due giorni con sfilate, concerti, cibo da strada. Il martedì è dedicato ai più piccoli e lunedì sera e il mercoledì si conclude con la grande sfilata, il Cortège, a cui partecipano circa 12 mila figure mascherate. Tutti partecipano con entusiasmo a questa grande e bellissima kermesse, un’esperienza da provare almeno una volta nella vita.

Basilea è differente

Basilea è una città vivace, vivibile, green e cosmopolita. Si sta molto lungo il Reno, che si può attraversare anche con una barca trainata da fune. @teresaScacchi

La prima impressione? Unica. Basilea è diversa. Una città dove si sente la libertà, la creatività, dove si percepisce serenità e gioia di vivere.  Si sta molto all’aperto, nonostante le temperature non siano sempre ottimali, ma c’è un microclima particolare abbastanza mite. La gente è di buon umore e vestita secondo dettami personali, colorata e casual, ma con stile.

Molte le biciclette, tanti i giovani e le famiglie con bambini trasportati nei carrettini, ma anche tanti meno giovani attivi, vivaci e allegri. A disposizione una rete di mezzi pubblici efficiente e comoda, tanti parchi e il fiume Reno. Dove ci si ritrova nei locali sull’argine o in riva e che si può attraversare con una barca trainata da una fune. Una bell’atmosfera, fresca e rilassata, è ciò che si percepisce.

Vivibile e cosmopolita

Basilea è molto gradevole, con numerosi spazi verdi e parchi che invitano a passeggiare e rilassarsi. Il cantone di Basilea-Città è in corsa per il premio European Green City 2025, dimostrando un impegno costante verso la sostenibilità e l’ambiente. Gli abitanti possono godere di una qualità della vita tra le più alte al mondo, con un mix di modernità e tradizione.
Altra caratteristica è di essere molto aperta al mondo: vi sorprenderà il numero di lingue parlate. Quella ufficiale è il tedesco, ma francese (è più simile alla Svizzera francese) e inglese sono diffusissime, anche per l’alto numero di studenti e stranieri.

La città vecchia

Il centro della città vecchia e molto omogeneo e ben conservato con edifici del XV secolo e altri moderni. @teresascacchi

Per scoprire Basilea, meglio iniziare con una passeggiata nella Città Vecchia. È una delle meglio conservate e più belle d’Europa, con edifici del XV secolo e gioielli architettonici moderni. Un’insolita combinazione di tradizione e modernità per un risultato armonioso e piacevole.  Ci si perde nelle stradine storiche e pittoresche percorrendo un sali e scendi continuo, tra piazzette alberate, locali tipici, e molte fontane, ce ne sono più di 200.  Una di queste è la famosa opera dell’artista Jean Tinguely, con le  sculture in ferro in  movimento.

La Cattedrale di Münster domina la città con le sue due torri. Costruita in arenaria rossa in stile romanico-gotico, dalla Riforma del 1529 è il luogo di culto principale della Chiesa protestante. Nella centrale Marktplatz si trova il Basler Rathaus, un edificio storico del XVI secolo, con una magnifica facciata riccamente decorata con affreschi d’epoca. È la sede del governo cantonale, e intorno ad esso si svolgono gli eventi più importanti della città: il carnevale, i mercati. Ma il vero simbolo di Basilea è il Mittlere Brücke uno dei cinque ponti sul Reno, con una piacevole vista sulla città.

Il chiostro della Cattedrale di Münster che domina la città con le sue due torri. @teresascacchi

Tra gli edifici architettonici moderni spiccano le torri Hoffmann-La Roche: la maggiore raggiunge i 205 metri, e tutte sono visibili quasi da ogni punto. L’altezza delle torri è insolita per la Svizzera, che ha resistito con successo alle sirene delle grandi elevazioni. Si trova nel quartiere delle aziende farmaceutiche. Oltre alla Hoffmann-La Roche, Novartis, Syngenta AG e il Gruppo Lonza. Infatti la città è un importante polo mondiale per l’industria chimica e farmaceutica.


Quaranta musei

L’entrata del Kunstmuseum, che ospita grandi opere di maestri moderni e contemporanei. ph courtesy Svizzera Turismo


Basilea è una delle capitali culturali della Svizzera, con oltre 40 musei che offrono esperienze artistiche e d’altro genere. Musei di arte moderna, storia, etnografia, storia naturale, strumenti musicali, film, dispositivi farmaceutici, architettura, persino un museo delle bambole e della fabbricazione della carta. Tra i più rinomati, il Kunstmuseum, che ospita opere di maestri come Rembrandt e Picasso, e il Museo Tinguely, dedicato all’arte cinetica dell’artista svizzero Jean Tinguely che quest’anno celebra i 100 anni dalla nascita.  E la Fondation Beyeler, un museo di arte moderna e contemporanea progettato dall’architetto Renzo Piano, con una collezione straordinaria in ambiente naturale incantevole.

Gli abitanti di Basilea hanno la cultura e l’arte nei loro geni. Infatti, sono stati gli stessi cittadini a decidere di acquistare opere d’arte per le istituzioni pubbliche. In particolare hanno votato per l’acquisto di tre creazioni di Pablo Picasso, che ha regalato loro altri tre dipinti in segno di gratitudine per il gesto.

Atrio del Kunstmuseum, una visita è un’esperienza straordinaria @teresascacchi

La visita al Kunstmuseum è un’esperienza straordinaria. Presenta la storia dell’arte dal XV secolo a oggi in tre sedi. Tra le 300.000 opere esposte della collezione troverete dipinti di Rembrandt, Pablo Picasso, Vincent Van Gogh, Paul Cézanne e Andy Warhol. Inoltre mostre temporanee e programmi culturali per un approccio all’arte su diversi livelli.

Al Museum der Kulturen, Museo delle culture, di antica fondazione, è del 1893, il museo etnografico ospita nei locali storici una mostra dedicata al carnevale tradizionale: maschere, costumi, lanterne, strumenti musicali o documenti storici. E’ qui che si comprende quanto il carnevale sia importante per la città. In questi spazi il museo presenta uno spaccato colorato del carnevale di Basilea, famoso in tutto il mondo. Dai costumi, alle lanterne, agli strumenti musicali, fino ai documenti storici e al “Fasnachtsbeiz” ricreato. Una postazione multimediale offre anche una visione interattiva del carnevale.

Museo delle culture, nei locali storici si trova una mostra dedicata al carnevale tradizionale: maschere, costumi, lanterne. @teresascacchi

Il Museo Tinguely è situato in un notevole edificio progettato dal famoso architetto svizzero Mario Botta. Il museo privato è dedicato alla vita e all’opera dell’importante scultore svizzero Jean Tinguely. “Tutto si muove”, diceva Jean Tinguely (1925-1991) e il museo ne è la prova. Offre al pubblico la più grande collezione al mondo di “sculture-macchina”, circa 130 sculture. Il 22 maggio ci sarà la festa di anniversario del centenario dell’artista che sarà celebrato con esposizioni, conferenze e pubblicazioni.

Museo Tinguely, opere fantasiose e in movimento scultore svizzero Jean Tinguely. “@teresascacchi

La Fondation Beyeler, museo di arte moderna e contemporanea, si trova in un edificio progettato dall’architetto Renzo Piano. Qui si trova una collezione di arte mondiale del XX secolo. Questo luogo è la scelta perfetta per una giornata di relax circondati da opere d’arte. Non solo ammirerete le opere di Picasso, Monet e Giacometti, ma rimarrete stupiti dalla magnifica architettura e dalla splendida cornice esterna. La collezione rappresenta i principali movimenti dell’arte moderna, tra cui impressionismo, espressionismo, cubismo, surrealismo e arte astratta. Interessanti mostre temporanee.Il progetto di Renzo Piano per l’edificio ha giocato con la luce naturale che cade delicatamente sulle opere d’arte esposte. Le vetrate offrono una vista sulla natura circostante e creano l’impressione di un collegamento tra l’interno e l’esterno. I visitatori possono passeggiare tra gli alberi e il lago delle ninfee, rilassarsi nella natura, godersi il panorama o rifocillarsi presso il ristorante del museo.

Entrata della Fondation Beyeler, museo di arte moderna e contemporanea. L’edificio è stato progettato dall’architetto Renzo Piano. @teresascacchi

Un abbraccio per tre Stati

Ci sono due luoghi in città in cui ci si trova nel territorio di tre Stati in un solo momento: l’aeroporto e il Dreiländereck. Quest’ultimo è unico nel suo genere in quanto si tratta di un punto geografico particolare, detto il Dreiländereck, che costituisce il confine nazionale di Svizzera, Francia e Germania. Se vi mettete direttamente davanti all’asta della bandiera, cingendola con le braccia, sarete in tutti e tre i Paesi.

Gli abitanti di Basilea hanno la cultura e l’arte nei loro geni @teresascacchi

Dove mangiare & dormire

Restaurant Löwenzorn

Un luogo d’incontro popolare nel cuore del centro storico di Basilea. Nelle sale storiche o nel cortile interno, il ristorante ricco di storia offre un mix di cucina tradizionale e moderna.

Brasserie Au Violon

Brasserie con cucina tradizionale francese situata in un ex carcere. In estate ha anche un accogliente giardino terrazzato.

Il polpettone con purè è un piatto tradizionale del carnevale di Basilea

Nomad Eatery

Vivace locale è un punto d’incontro da mattina a sera, per una cena conviviale, un pranzo di lavoro o un sostanzioso brunch.

Chez Jeannot

E’ il ristorante del Museo Tinguely dispone di un’ampia terrazza sul fiume. L’architettura di Mario Botta e le opere di Jean Tinguely creano un ambiente speciale.

Una stanza del ottimo Mövenpick Hotel Basel punto di partenza per scoprire la città. ph courtesy Svizzera Turismo

Per dormire un buon indirizzo Mövenpick Hotel Basel****S vicinissimo alla stazione e ottimo punto di partenza per scoprire la città, è il nuovo fiore all’occhiello moderno e senza tempo di Mövenpick Hotels & Resorts e il punto di partenza perfetto per un soggiorno stimolante a Basilea. L’interior designer di fama internazionale Matteo Thun è responsabile dell’atmosfera calda e accogliente delle 264 camere con viste spettacolari e servizi all’avanguardia.

Basel Tourism 

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Testo di Teresa Scacchi|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com