A piedi per Friburgo, cuore verde della Germania


A prima vista Friburgo ha un aspetto po’ austero, quel tanto da mettere il visitatore sull’attenti; giorno dopo giorno, invece, tra i palazzi imponenti spuntano vicoli pittoreschi con casette colorate da cartolina, piccole botteghe dalle insegne in ferro battuto, canali e ponticelli. Qua e là, artisti di strada e quartetti d’archi creano un’atmosfera di festa e così piano piano ci si accorge che Friburgo è molto ospitale, vivace e cosmopolita: merito certamente dell’università, dei centri di ricerca internazionali e della vicinanza al confine con altri stati. Ma non è solo questo. È una città aperta al futuro, un futuro in chiave “green” che da molti anni la vede impegnata attivamente in progetti e sperimentazioni a salvaguardia dell’ambiente e, a livello europeo, la pone come modello nello sfruttamento dell’energia solare. Lo testimonia l’innovativo complesso residenziale Sonnenschiff, nel quartiere Vauban, composto da case, negozi e uffici a basso consumo energetico. Lo si percepisce nella vita quotidiana piena di piste ciclabili e biciclette, tram elettrici e pochissimo traffico che rendono la città silenziosa.

Senza dimenticare il verde della Foresta Nera che entra in Friburgo da più fronti e basta allontanarsi poco dal centro storico (pedonale) per distinguere il cinguettio degli uccellini o veder sfrecciare uno scoiattolo. Provate a passeggiare, ad esempio, tra i viali alberati del quartiere residenziale di Wiehre, collegato al centro da una serie di ponti sul fiume Dreisam: cammin facendo, avvertirete solo il rumore dei vostri passi, mentre l’odore dei bretzel appena sfornati da Bühler stuzzicheranno il vostro appetito. Assaporate l’atmosfera sospesa del Café Baldung, all’interno del chiostro del Museo degli Agostiniani, mentre consumate con calma la colazione. Oppure, se preferite, godetevi il brulicare di gente nella Rathaus Platz seduti ai tavolini di Burse, di fronte al nuovo municipio. Volendo, potete scoprire Friburgo seguendo un itinerario tracciato dai caratteristici bächle, stretti canali dove scorre l’acqua: essi toccano i punti più suggestivi del centro storico, tra cui la Münsterplatz, la piazza del duomo, spesso animata da un coloratissimo mercato dove ricercare specialità locali e buffi oggetti d’artigianato tra i profumi delle salsicce dei venditori ambulanti. A proposito di street food, non perdetevi un assaggio di lange rote, il tradizionale würstel friburghese, o di frikadellen, succulente polpette di carne alle erbe.

A Friburgo, però, vale la pena assaggiare la birra locale, prodotta da piccoli birrifici artigianali che oltre alla mescita, offrono anche ristorazione. Popolarissima, nel quartiere Insel, la birreria Feierling (il cui giardino, in estate, è uno dei punti di ritrovo più ambiti della città), così come Ganter, in piazza duomo, e Martin’s Bräu nella Markthalle, una sorta di mercato coperto di specialità gastronomiche internazionali preparate al momento. Per la cucina regionale, invece, provate la ruspante trattoria Sichelschmiede dietro Augustinerplatz (punto d’incontro privilegiato dalla gioventù locale) oppure i piatti raffinati dello storico Zum Roten Bären o ancora gli spätzle dalla terrazza panoramica del ristorante Dattler sullo Schlossberg, la collina che domina Friburgo. Doverosa, infine, una pausa alla pasticceria Gmeiner per gustare una fetta della famosa Schwarzwälder Kirschtorte, dolce simbolo della Foresta Nera.

Info: Visitare Friburgo

Testo e foto di Barbara Lacchini © RIPRODUZIONE RISERVATA

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.