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Londra in 48 ore: cosa vedere in un week end

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Londra in 48 ore: cosa vedere in un week end

Londra continua a essere uno dei luoghi più cult al mondo, in cui immergersi in un’atmosfera ebbra di controcultura, arte, musica. Grazie ai voli low cost e i prezzi decisamente più moderati rispetto un tempo, non resta che acquistare un biglietto e partire, ma come orientarsi se abbiamo solo a disposizione un week end?

Siamo nel cuore nevralgico della città: la Torre dell’Orologio, il Big Ben, che con i suoi 334 gradini vi porterà fin sulla vetta dell’altissima torre a spirale da cui abbracciare Londra in uno sguardo. L’architettura neogotica del Palazzo di Westminster, noto anche come Houses of Parliament, è il luogo in cui si riuniscono i 700 membri della camera dei Lords e i 659 membri della Camera dei Comuni.
Girando l’angolo come non ammirare lo spettacolo di una scintillante Westminster Abbey? Esempio di architettura medievale in Europa, in questo luogo sacro, creato nel X secolo, si cela uno dei capitoli fondamentali della storia e cultura inglese.
Se vi trovate sul Westminster Bridge guardatevi intorno, respirando a pieni polmoni l’intrigante incrocio di uno dei punti più panoramici della città. Da qui potete camminare fino al London Eye, dove concedersi un volo nel cielo di Londra.
A piedi o in metro, puntate verso la stazione Charing Cross, il cui nome si riferisce a una delle croci fatte erigere sull’ansa del Tamigi dal re Edoardo I a memoria della consorte, Eleonora di Castiglia, sovrana amatissima e fedele al marito, tanto da seguirlo in Terra Santa in occasione della crociata del 1271.
In origine Embankment portava il nome Charing Cross, mentre l’attuale stazione Charing Cross veniva chiamata Trafalgar Square, lo sapevate? Da Charing Cross fuggite verso Bloomsbury, in cui hanno sede la biblioteca centrale e diverse strutture dell’University of London o Soho, luogo di sosta delizioso dove fermarsi per una pausa pranzo all’insegna della cucina internazionale. Sì, perché oggi Londra saprà sfamarvi con ricette provenienti da ogni angolo del mondo, dal sushi alle delizie turche o il pane indiano: l’intreccio culturale si assapora nei piatti condivisi, nelle tradizioni che trovano posto, vetrina dopo vetrina, in un mondo in cui ognuno lotta per conquistare il proprio sogno.

Siete a un passo da Oxford Street, verso il lato nord, e Regent Street. Godetevi lo spettacolo di Piccadilly Circus. Dal 1824 la piazza ospita la celebre National Gallery: affacciatevi senza timore; in questo monumento, luogo cardine di Londra, è possibile entrare gratuitamente.
Proseguendo verso The Mall, l’immenso viale di fronte a voi, scoprirete Buckingham Palace. Dopo una sosta a piedi nudi nella libertà sfrenata che offrono i 145 ettari di Hyde Park, il centralissimo St James’s Park, o l’aria allegramente spettinata dei Kensington Gardens, non resta che dirigersi verso Portobello Road, per perdersi tra le bancarelle vintage e assaggiare muffins insieme a una tazza di tè bollente.

Maddalena De Bernardi © RIPRODUZIONE RISERVATA | Foto web

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