I luoghi di Shakespeare in Italia

Aprile è un mese speciale per gli appassionati di Shakespeare: pare che il noto quanto misterioso maestro della scrittura inglese nacque e morì proprio in questo mese. E se pensate che possiate riscoprirlo solo all’estero dovete ricredervi: ecco i luoghi in Italia dove ritrovarlo.

Il busto di William Shakespeare a Verona – @Luke Brennan

Solitamente si pensa che per riscoprire i luoghi della produzione di Shakespeare, uno dei più, se non il più importante drammaturgo della storia europea, bisogna per forza recarsi all’estero, visitare la sua patria nel Regno Unito.

E invece ecco tre luoghi da riscoprire in Italia, dove Shakespeare ha ambientato molte delle sue opere.

Verona

Balcone di Romeo e Giulietta a Verona – @Man Hurt

o Romeo, Romeo, perchè sei tu Romeo?

Romeo e Giulietta – Atto 2, Scena 2

La prima tappa obbligata, anche se può sembrare scontata è Verona, lo sfondo di una delle opere più amate di Shakespeare: Romeo e Giulietta. Ed è la città stessa che ama il suo autore: anche se la casa non è quella originale, il balconcino è stato salvato dalle rovine di quella che era probabilmente la dimora originaria della famiglia di Giulietta.

Ed è un posto veramente magico: oltre a potersi immaginare nelle vesti dei due innamorati sfortunati del drammaturgo inglese, tanti sono i visitatori che sono passati in questo luogo e, sotto agli occhi della statua di bronzo di Giulietta, hanno lasciato le loro frasi e i loro bigliettini in cui raccontano il loro amore.

Lo potete trovare qui.

Venezia

Vista del ghetto ebraico a Venezia – @scimmery

Vendetta! Metterò in pratica la malvagità che mi insegnate!

Shylock in Il mercante di Venezia, Atto 3, Scena 1

Un altro luogo iconico di una delle sue opere italiane più iconiche è sicuramente il Ghetto Ebraico a Venezia, dove è ambientato appunto Il mercante di Venezia: l’antagonista principale della tragedia è infatti Shylock, il capo dei Mori, quindi degli Ebrei, nella parte dell’usuraio, che da in prestito dei soldi ai protagonisti.

Ma il luogo già di per sé ha una storia interessantissima: nel XVI sec., con la crescita della comunità ebraica nella Serenissima, il governo cittadino decretò che la stessa avrebbe dovuto risiedere in un’unica parte della città, che col tempo venne chiamata ghetto, il primo in Europa e che ancora oggi è un pezzo di storia importantissimo per la capitale veneta.

Lo potete trovare qui.

Roma

Rovine della Torre Argentina a Roma – @Mistervlad

Questi uomini han soltanto un proposito ed è diretto contro Cesare!

Artemidoro, Atto II, Scena III

Roma è stata sfondo di moltissime opere di Shakespeare, particolarmente affascinato dal suo lucente passato. Fra queste, una delle scene più iconiche della sua produzione – e in generale della storia della Città Eterna – è sicuramente l’assassino di Giulio Cesare, che ha luogo nella Torre Argentina.

Il luogo ad oggi è un sito archeologico fra i più importanti della Capitale, assolutamente da riscoprire per rivivere il picco drammatico dell’opera di Shakespeare, in cui il condottiero romano perse la vita per mano dei suoi uomini più fidati, ma che secondo il drammaturgo inglese tornò a fare visita al figlio Bruto come fantasma.

Lo potete trovare qui.

Testo di Costanza Bersani |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com