In autunno il turismo insegue il cinema

Due città, Roma e Firenze: cogliere la magia dell’autunno unendo la passione per il cinema a quella della scoperta di città, vigneti e borghi storici

Roma e la Tuscia: “Ottobrate” Romane e grande cinema

Entrata della Festa del Cinema di Roma© Shutterstock
Roma caput mundi: la capitale è vivace e frizzante quando in autunno riprende a scorrere la vita.e la stagione culturale rinasce. Date calde:dal 14 al 25 ottobre 2026 quando si svolgerà la Festa del Cinema di Roma. Sarà la XXI a edizione e promette un red carpet di gran classe.
Come sempre il Festival si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica e sarà inaugurata dal nuovo film di Paolo Genovese “Il rumore delle cose nuove”.
L’Auditoium al Parco della Musica di Roma © Shutterstock
E’ un momento magico per gli amanti del cinema e tutta Roma diventerà un set in movimento durante il quale incontrare registi, attori e assistere ad anteprime internazionali.
E’ un appuntamento perfetto per godere della celebre ottobrata romana coniugata al piacere del grande cinema. A differenza di altri festival, questo di Roma è davvero aperto a tutti gli appassionati e tante sono le occasioni da non perdere.
Ad esempio il lungo red carpet all’interno del caveo dell’Auditorium è un palcoscenico aperto, libero e gratuito dove sfilano le star internazionali che si attendono dietro gli spazi transennati. Tutte gratuite anche le tante masterclass e gli eventi speciali collegati al Festival.
Festival del Cinema di Roma, il red carpet © Shutterstock
La città partecipa attivamente: molte le proiezioni speciali, gli incontri con le star e egli eventi alla Casa del Cinema ( casadelcinema.it ) dentro a Villa Borghese, in centro città. Occasione d’oro per osservare il foliage cittadino, non meno affascinante di quello dei boschi. Al tramonto, sul Lungo Tevere o tra i viali di Villa Borghese, la luce si fa morbida e l’atmosfera diventa quella delle grandi pellicole ambientate in città. Una per tutte “La Grande Bellezza” di Sorrentino. casadelcinema.it

Il Festival del Cinema di Roma a differenza di altri festival non richiede iscrizione e i biglietti si possono acquistare singolarmente. Le prevendite on-line si acquistano circa una settimana prima oppure direttamente presso la biglietteria dell’Auditorium parco della Musica. romacinemafest.it

Tuscia dorata

Sazi di film e di incontri, si va verso nord verso la Tuscia laziale. Civita di Bagnoreggio, arroccata sullo sperone di tufo e il Bosco del Sassetto, sono mete dolci dove camminare nella nebbia mattutina alla ricerca delle inquadrature cinematografiche. Siamo tra i borghi estruschi dove il paesaggio è un set ideale che ha conquistato tanti registi.

Civita di Bagnoregio © Shutterstock

Il borgo di Civita è stato il set del fim “I due colonnelli” con Toto’ e luogo che ha ispirato il grande Miyazaki per “Il Castello nel cielo”. Le stesse atmosfere fiabesche che ritornano nel monumentale Bosco del Sassetto dove Matteo Garrone ha ambientato il mondo magico e surreale de “Il Racconto dei Racconti”

Pare che Garrone non disdegnasse i pici con il cinghiale innaffiati da un calice di Est!Est!Est, mentre Totò tra un ciak e l’altro ordinava del vino locale. Qui nella città del tufo l’autunno è il trionfo di funghi, castagne, tartufi e cinghiale. Per le migliori pappardelle al cinghiale si va All’Osteria al Forno di Agnese, un’istituzione a Civita di Bagnoregio. daagnesecivitadibagnoregio.it

Pappardelle al cinghiale, trionfo della cucina autunnale © Shutterstock

Altro indirizzo sicuro, “C’era una volta…l’Hostaria”, in pieno centro storico di Bagnoregio. E’ il trionfo dei sapori dell’autunno; non perdete gli gnocchi di zucca fatti in casa con gorgonzola e tartufo fresco.

Si va a Firenze per : “50 Giorni di Cinema”

Sono vent’anni che questa rassegna storica “50 Giorni di Cinema a Firenze” anima il capoluogo toscano con culture e storie che vengono da tutto il mondo. Il cinema d’autore dilaga in città dall’8 ottobre al 10 dicembre 2026.

Tramonto a Firenze

Si tratta della rassegna cinematografica più grande e più lunga d’Italia. Questo non è un singolo festiva ma l’unione di 9 storici festival cinematografici internazionali. Una vetrina internazionale per Firenze che ha in cartellone produzioni cinesi, del Medio Oriente, del cinema francese  per citarne alcuni.

La città sarà in fermento; non solo cinema ma tanti eventi e masterclass dove incontrare registi e attori delle tante comunità del festival. Da città golosa, Firenze offre anche diverse occasioni per i gastroturisti. Tanti i bistrot cittadini che accoglieranno le cucine dei film e dei paesi che passeranno sugli schermi. Tanti anche i workshop e le cene a tema.

Sulla Via Chiantigiana verso cantine e frantoi

Dopo le tante ore passate davanti allo schermo, è ora muoversi lentamente verso la bella Siena. Si prende la Via Chiantigiana e ci si tuffa nell’autunno toscano a cavallo tra vendemmia e spremitura delle olive.

Tra Greve in Chianti e Castellina in Chianti si vede la vendemmia tardiva e si va nei frantoi per assaggiare l’olio nuovo. Al Frantoio del Grevepesa, vicino a Greve in Chianti, il tour sensoriale dell’olio affina i sensi e le passeggiate tra gli oliveti d’autunno si osserva la raccolta delle olive. frantoiogravepesa.com

Vigne nel Chianti © Shutterstock

A Panzano in Chianti, nella cantina il Palagio di Panzano, Monia e Franco conducono i visitatori tra le loro vigne biologiche che si concludono con intense degustazioni in cantina. palagiodipanzano.com

 Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com