Montenegro, piccolo gioiello dell’Europa balcanica, poco conosciuto e pieno di sorprese. Dalle magnifiche montagne, alle splendide spiagge adriatiche, è una meta inusuale quanto affascinante.

Il Montenegro, è un piccolo e delizioso gioiello tra i Balcani che offre una sorprendente varietà di paesaggi. Dalle maestose montagne innevate alle incantevoli spiagge lungo la costa del Mar Adriatico, molte sono le mete che questo paese ha da da offrire.
Il nome “Monte Negro” venne imposto dai veneziani, ispirati dalle montagne ricoperte di pini scuri. La Serenissima infatti, controllò il litorale fino alla fine del XVIII° secolo
Un paese giovane

La storia recente del Montenegro è altrettanto affascinante. Dopo aver dichiarato la sua indipendenza dalla Serbia nel 2006, il Montenegro è diventato uno dei paesi più giovani del mondo. Un tempo parte della Jugoslavia socialista insieme a Serbia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina e Macedonia, il Montenegro ha intrapreso un percorso di rinascita e autonomia.
Per rafforzare l’identità nazionale, il montenegrino è stato introdotto come lingua ufficiale nella nuova costituzione, distinguendosi dalla versione serbo-croata ijekavica per l’aggiunta di due lettere.
La storia condivisa di Italia e Montenegro
I legami storici con l’Italia sono profondi e significativi. Elena, figlia del re Nicola I del Montenegro, sposò Vittorio Emanuele III nel 1896, diventando regina d’Italia dal 1900 al 1946. Nota per il suo impegno umanitario e sociale, Elena è ancora amata dai montenegrini, che la ricordano affettuosamente come la “regina pescatrice” per la sua passione per la pesca.
Tuttavia, meno lieto è l’episodio dell’isolotto di Mamula, trasformato dai fascisti italiani in un campo di concentramento.
Il Montenegro vanta anche figure illustri come Peter II Petrović-Njegoš, ultimo sovrano con doppia funzione di vescovo. Poeta, filosofo e abile amministratore, Njegoš promosse l’educazione femminile e oggi riposa nel mausoleo a lui dedicato nel parco nazionale di Lovćen.
Nel 1991, il Montenegro si dichiarò primo stato ecologico al mondo, come impresso nei biglietti di ingresso ai parchi nazionali. Purtroppo, il cambiamento climatico globale sta avendo un impatto importante, con i recenti impianti sciistici parzialmente dismessi per mancanza di neve.
Cattaro, la città dei gatti

La città vecchia di Cattaro (Kotor) è un sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO, famosa per le sue mura medievali ben conservate e le pittoresche stradine. Conosciuta anche per i suoi numerosi gatti, protagonisti dei più svariati souvenir, Cattaro è il punto di partenza ideale per esplorare il paese e le Bocche di Cattaro (Boka), con i loro caratteristici villaggi.
Tra i luoghi più fotografati del Montenegro, il villaggio peninsulare di Sveti Stefan, che fu trasformato da Tito in un lussuoso centro vacanze, frequentato anche da Sofia Loren. Oggi, il resort di lusso gestito da Aman Resorts è chiuso per questioni legali.
Rafting balcanico

Per gli amanti delle emozioni forti, la destinazione top è il canyon del fiume Tara, il più profondo d’Europa e il secondo più profondo al mondo, dopo quello del Colorado. Offre rafting e voli con la teleferica, regalando esperienze indimenticabili.
Nel parco nazionale del lago di Scutari (Skadar) si vive in un’atmosfera amazzonica, con il delta del fiume esplorabile tramite gite in barca. Meta imperdibile nei dintorni l’affascinante villaggio di Rijeka Crnojevića.

Il Monastero di Ostrog, incastonato in una scogliera, è uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti dei Balcani. Le reliquie di San Basilio riposano in una cappella, e molti fedeli trascorrono la notte nel piazzale del monastero in segno di devozione. Altro vanto locale, la rakia, bevanda alcolica diffusissima e usata per ogni malessere.
Qualsiasi sia il disturbo, la rakia è la panacea, sia per via orale che applicata con impacchi; è la bevanda tradizionale che si gusta come aperitivo prima dei pasti.
Per chi desidera visitare il Montenegro, i periodi ideali vanno dall’inizio della primavera, dopo la stagione delle piogge, o verso la fine di settembre: primavera e tarda estate permettono di evitare il maggior flusso turistico e la calura estiva.
Informazioni: sul sito dell’Organizzazione Nazionale del Turismo del Montenegro Montenegro Holidays – Official travel guide | Montenegro
Testo e foto di Roberta Gregori|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






































