Trento è una città fatta di palazzi antichi e importanti tesori storico-architettonici, ma anche di laghi e di montagne nelle immediate vicinanze della città. Ecco i luoghi da non perdere per organizzare un fine settimana di autunno a Trento.

Trento è una di quelle località che si possono visitare in qualsiasi stagione. Ma è in autunno che questa città offre il meglio di sé.
Il centro abitato è affascinante ed ammantato di suggestive atmosfere poetiche, mentre la natura che lo circonda si dipinge di mille caldi colori che creano uno scenario romantico che scalda i cuori.
Per scoprire Trento bisogna prima allontanarsi dal suo centro ed esplorare i posti che l’abbracciano. Si scoprirà così una città fatta di antichi palazzi e tesori d’arte, ma anche di laghi scintillanti e di imponenti montagne.
Sulla montagna di Trento

Il Monte Bondone è conosciuto come “la montagna di Trento”. Non è un caso che il rilievo, con il suo profilo che si staglia sullo sfondo del paesaggio urbano, sia considerato come parte della città. È su questo monte che i giovanissimi fanno le prime scampagnate e imparano ad andare sugli sci.
Dall’alto del monte partono diversi sentieri per chi ama fare trekking. Il più famoso, e decisamente faticoso, è quello che percorre le “Tre cime del Bondone”: si tratta di un sentiero ad anello che presenta alcuni tratti piuttosto impegnativi.
Più rilassante è la passeggiata al giardino delle Viote, uno dei più grandi giardini botanici delle Alpi. Qui si possono percorrere sentieri che accompagnano a conoscere le piante di tutto il mondo. Impossibile non fermarsi al punto panoramico, per provare a riconoscere le cime delle montagne.
Per i più piccoli nelle immediate vicinanze c’è anche il Parco Giochi Alpino: qui si può trascorrere piacevolmente del tempo all’insegna dell’assoluto relax.
Sui laghi

A meno di mezz’ora di auto da Trento si può raggiungere l’Altopiano di Piné. Quassù si dipanano 200 km di sentieri e vie sterrate da percorrere in mountain bike.
Pedalata dopo pedalata si entra in uno scenario indimenticabile, fatto da una natura affascinante immersa in un silenzio profondo.
La cornice è quella dei laghi di Serraia e delle Piazze, due specchi d’acqua alpini uniti da una piacevole passeggiata.
I circuiti, che si sviluppano su tutto l’Altopiano, sono di varia lunghezza e difficoltà e toccano anche importanti punti panoramici e luoghi di interesse culturale e naturalistico.
Il centro della città di Trento

La città la si può scoprire tranquillamente a piedi o in bicicletta. Uno dei luoghi più suggestivi è il giardino di Palazzo delle Albere.
Per arrivarci bisogna percorrere un lungo viale sul quale un tempo viaggiavano le carrozze dei principi vescovi che in estate, dal centro della città raggiungevano il Palazzo in cerca di refrigerio. Al termine del viale un breve sottopassaggio ferroviario introduce al giardino.
Sulla destra sorge il MUSE, il museo delle scienze realizzato da Renzo Piano, mentre di fonte c’è il Palazzo delle Albere, una elegante villa fortezza rinascimentale.
Dietro l’edificio ecco le montagne. Tra le rocce e la vegetazione si scorge una cascata impetuosa, che si tuffa dalla collina di Sardagna dando l’impressione di entrare in città.
Informazioni: per itinerari e idee di viaggio in Trentino visitare il sito Visit Trentino
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






































