Il riconoscimento a Ptuj, la più antica città della Slovenia, per il ricco patrimonio culturale. Ecco gli appuntamenti da non perdere il prossimo anno.

Un prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Ptuj, la più antica città della Slovenia che oggi ospita circa 20mila abitanti.
Questa piccola ma affascinante località è stata nominata Best Cultural Heritage Town in Europe 2026. Un riconoscimento, questo, che ne conferma il ruolo di riferimento nella tutela e nella valorizzazione del ricco patrimonio storico e culturale.
Un’anima imperiale

I romani la chiamarono Poetovio. Oggi, invece, il nome assegnatole è quello di Ptuj. Fatto sta che questo centro abitato situato sulle sponde della Drava nella seconda metà del I secolo dopo Cristo divenne sotto l’Impero la più importante e potente città della regione.
Gli abitanti del posto vanno molto orgogliosi di questa eredità imperiale. Non è un caso che qui ci siano numerosi reperti archeologici che si possono scoprire, da aprile a ottobre, con visite guidate in costume da antico romano.
Per non parlare degli attesissimi Giochi Romani, un evento che si tiene in agosto capace di riempire la città con più di 800 figuranti, tra gladiatori, legionari, senatori e vestali.
Kurentovanje, il Carnevale di Ptuj

Forse non tutti sanno che Ptuj è famosa anche per il Carnevale. Il centro della città si trasforma, intorno al Martedì Grasso, in un grande museo etnografico del patrimonio immateriale all’aperto. E questo grazie al Kurentovanje, un corteo guidato dal Kurent, la più famosa maschera di Carnevale in Slovenia, accompagnata da altri personaggi tradizionali.
Mostruoso all’apparenza ma gentile di indole, il Kurent è entrato nel 2017 nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
Il suo compito principale è quello di allontanare le forze del male e di portare tempi migliori alle case che visita. Le famiglie, in cambio, offrono ai Kurenti alcune delizie gastronomiche come i salumi locali. Le ragazze, invece, legano fazzoletti ai loro bastoni in segno di gratitudine.
L’abbigliamento caratteristico dei Kurenti si compone di un copricapo, di un costume in pelle di pecora, calze verdi o rosse fino al ginocchio, campanacci legati ad una cintura intorno alla vita e un bastone con aculei di riccio.
La realizzazione dei vestiti non è semplice: un artigiano può impiegare anche alcune settimane a completarlo. Ma anche indossarlo è piuttosto complicato: i vestiti possono arrivare a pesare fino a 40 kg.
Chi vuole saperne di più su questa intrigante figura può visitare la Casa del Kurent (Kurentova hiša), un grande spazio interattivo adatto ai visitatori di tutte le età.
La cantina e il vino più antichi della Slovenia

Numerosi i reperti archeologici di epoca romana che si trovano Ptuj. Tra questi vi sono anfore che testimoniano che già 2000 anni fa in questa zona si produceva il vino.
Risale al 1239 la più antica cantina ancora attiva della città e di tutta la Slovenia. Proprio sotto il loro convento, i Francescani diedero inizio a una tradizione che continua ancora oggi. La Cantina di Ptuj (Ptujska klet), oltre ad una ricca collezione di vini d’archivio, custodisce Zlata trta (Vite d’oro) del 1917, il vino sloveno più antico.
I festival
Ptuj ospita numerosi festival che animano la città tutto l’anno. Il primo appuntamento è l’inizio del Kurentovanje (dal 2 febbraio, Festa della Candelora, fino al Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio).
Ci sono poi eventi internazionali come i Days of Wine and Poetry che ad agosto del 2026 celebreranno la loro 30° edizione. Da non perdere anche il festival Art Stays, tra luglio e settembre, a cui prendono parte i più grandi artisti contemporanei internazionali come Ai Weiwei e Yoko Ono.
Arsana, invece, è una delle principali rassegne musicali estive della Slovenia che accoglie ogni anno importanti musicisti internazionali in location affascinanti. Il prossimo anno vi prenderà parte la cantautrice britannica Joss Stone.
San Valentino

Febbraio, in particolare in occasione di San Valentino, è un buon momento per scoprire la Ptuj termale. Le sorgenti qui presenti alimentano il complesso delle Terme Ptuj che offre più di 4.000 metri quadri di superfici d’acqua, tra piscine interne ed esterne.
Per ritemprare corpo e spirito ci sono aree relax, percorsi benessere e un centro saune, oltre a servizi terapeutici legati alla riabilitazione muscolare e articolare.
Informazioni utili:
Per saperne di più si può consultare il sito.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






































