Bath Inghilterra: tra terme romane e architettura georgiana

In Inghilterra, non lontano da Londra, nella splendida contea del Somerset tra dolci paesaggi e gente allegra ed ospitale, sorge la piacevole cittadina di Bath, famosa per le sue terme romane, retaggio di uno storico e glorioso passato. Furono, infatti, proprio i romani a fondarla, al fine di sfruttarne le preziose sorgenti d’acqua calda presenti nel sottosuolo: a tale scopo realizzarono un grande complesso termale dedicato alla dea Minerva ancora funzionante, chiamato oggi Roman Baths. Questa enorme struttura, unica in Gran Bretagna, oggi è un museo ed è una delle attrazioni che attira un incredibile numero di persone, che giungono qui per ammirare gli antichi resti riportati alla luce durante gli scavi.

Il punto più affascinante è il King’s Bath, una grande piscina costruita intorno alla fonte originale ancora attiva, dalla quale sgorgano ogni giorno oltre un milione di litri d’acqua. Dinnanzi ad essa, è difficile rimanere impassibili: una piccola scintilla di curiosità divampa alimentando un turbinio di emozioni, con la mente che inizia a volare via, seguendo il desiderio di un’immersione rigenerante, alla ricerca di distensive e tenere coccole. Questo sogno può divenire realtà nella “Thermae Bath Spa”, una moderna struttura che offre la possibilità di scegliere un gran numero di trattamenti, adatti a ritemprate sia il corpo che l’anima. Altro simbolo della cittadina è la vicina Bath Abbey, grande abbazia realizzata in stile gotico, con pianta a forma di croce latina e con una splendida facciata sul lato occidentale, che cattura lo sguardo con i suoi pregiati decori che raffigurano angeli che percorrono scale di pietra, in ricordo di un sogno fatto dal vescovo e suo fondatore Oliver King. Il suo interno è molto ampio ed è avvolto completamente da una particolare atmosfera solenne e contemplativa: la profonda carica mistica che ne deriva, riesce a scuotere lo spirito, inducendo una riflessione sull’effimera condizione umana di fronte al grande mistero della vita.

Camminare è il modo migliore per scoprire la cittadina: passo dopo passo, si riesce a entrare in contatto con la sua anima raffinata, ad assaporare l’aria del tempo trascorso e ad ammirare la sua architettura. Bath è una delle città georgiane meglio conservate di tutta l’Inghilterra, tanto da essere inserita dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità, con i suoi edifici in pietra e mattoni color miele, che nelle limpide giornate sembrano ancor più appariscenti, grazie ai raggi del sole che ne accarezzano delicatamente la superficie. Interessanti esempi sono il Circus, un complesso residenziale circolare diviso in tre parti uguali, con al suo centro una strada circolare ed una grande area verde, e il Royal Crescent, un vero gioiello formato da prestigiose case a schiera disposto a semicerchio. Di quest’ultimo, è possibile visitare il n.1 Royal Crescent, una sorta di dimora-museo all’interno della quale si può ammirare lo sfarzo con il quale venivano arredate le abitazioni.

Non meno emozionanti sono le escursioni che si possono effettuare sul fiume Avon che attraversa la città, con partenza dal Pulteny Bridge, uno dei pochi ponti al mondo con la rara particolarità di ospitare negozi su entrambi i suoi lati, e quelle ancor più romantiche da fare in bicicletta seguendo i sentieri del Bristol & Bath Railway Path, percorso posto tra Bristol e Bath che attraversa rilassanti paesaggi ricchi di bellezza e di magia, ammantati da una irreale quiete. Per concludere nei migliori dei modi la giornata, ci si può sedere al tavolo di uno dei tantissimi e caratteristici ristoranti per assaporare i piatti della tradizione inglese, preparati con grande cura, mentre all’esterno le strade, più tranquille e meno affollate, vengono dipinte dai colori sempre più tenui del sole, che cede il passo all’oscurità della notte. Dopo tante e piacevoli fatiche da turista, un ulteriore e meritato premio per il quale molti vi invidieranno.

Testo di Gabriele Laganà | Foto web

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