10 cose da fare nella Riviera Maya: snorkeling e archeologia


Si dice Riviera Maya e si pensa ai pesci del mare caraibico, a interminabili party sulla spiaggia e visite alle piramidi, ma sono solo alcune delle attività che si possono scegliere per vivere questa striscia di terra dall’anima latina. Villaggi turistici, siti archeologici e giungla, 130 km di litorale candido e una splendida barriera corallina rendono la riviera una destinazione ambia da molti. Ecco come scoprirla in 10 mosse.

1. Nuotare con vista sulle rovine di Tulum, un delizioso sito archeologico a picco sul mare.

2. Isolarsi dal mondo a Playa de Paamul, una spiaggia isolata e tranquilla, circondata dalle scogliere.

3. Sentirsi piccoli davanti alla piramide di Chichen a Chichen Itza, tra i siti archeologici più importanti del Messico, nominato fra le sette meraviglie del mondo.

4. Correre sulla sabbia chiara della Playa de Xcacel, dove da maggio a ottobre le tartarughe marine depongono le uova.

5. Gita in catamarano alla Isla Mujeres, accompagnati dai delfini.

6. Passeggiare nei 528.000 ettari di verde della Riserva della Biosfera di Sian Kaan, a Punta Allen, uno dei luoghi Unesco più belli del mondo, dove vivono uccelli e mammiferi di almeno cento specie diverse.

7. Fare snorkeling nelle acque turchesi della riserva ecologica di Punta Sur, paradiso marino nella parte meridionale dell’isola di Cozumel.

8. Gironzolare per Muyil, una delle città più antiche delle rovine Maya, i cui resti sono quasi mimetizzati dalla fitta foresta.

9. Immergersi nell’acqua dolce e cristallina di una delle 3mila cenotes della zona, dove un tempo si svolgevano le antiche cerimonie Maya. Nel parco Aktun Chen si scende a 12 metri di profondità, tra stalattiti e stalagmiti.

10. Mangiare tortillas con salse piccantissime sulla Quinta Avenida di Playa del Carmen e poi scatenarsi nella discoteca Blue Parrot, sulla spiaggia.

A cura di Giorgia Boitano | Foto Shutterstock

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