Treno del Foliage, un avvincente viaggio in treno tra Italia e Svizzera

Dal 14 ottobre al 11 novembre con un biglietto “Treno del Foliage” si può salire a bordo dei convogli della Ferrovia Vigezzina-Centovalli per ammirare paesaggi dipinti da mille tonalità.

treno del foliage
Ferrovia Vigezzina-Centovalli

Come sono lontani i tempi in cui si considerava l’autunno una stagione triste a causa della pioggia e delle giornate che pian piano si accorciano sempre più. Ora tutto è diverso. Perché l’autunno è quasi diventato sinonimo di foliage, termine inglese che significa letteralmente “fogliame”.

Tra Italia e Svizzera gli amanti della natura possono vivere una esperienza davvero emozionante a bordo dei convogli della Ferrovia Vigezzina-Centovalli: ammirare gli incantevoli paesaggi che in questo periodo si tingono di mille delicate sfumature stando comodamente seduti in una delle carrozze del treno.

Una soluzione, questa, che attrae tantissimi turisti. A conferma di ciò ci sono i numeri: sono migliaia i passeggeri che ogni anno acquistano il biglietto speciale “Treno del Foliage” per osservare da vicino un fenomeno che con il tempo ha conquistato i cuori di tantissime persone.

Quest’anno la ferrovia alpina Vigezzina-Centovalli, che unisce la Svizzera all’Italia grazie a 52 km di binari, compie 100 anni. Va specificato che la proposta del treno del foliage è nata nel 2016: un’idea che ha portato la ferrovia alla ribalta internazionale.

Il viaggio

Sarà possibile acquistare online il biglietto speciale “Treno del Foliage®” a partire da lunedì 18 settembre. Con questo documento, valido uno o due giorni, si potrà salire a bordo dei convogli dal 14 ottobre al 11 novembre. 

Il viaggio è a dir poco entusiasmante. I boschi attraversati dai treni si colorano di calde tonalità e rassicuranti sfumature. I convogli viaggiano lungo un susseguirsi di gole profonde e incantevoli pianori di media montagna, incorniciati dalle cime imbiancate dalla prima neve.

I treni, che vanno da quelli vintage ad altri più moderni e panoramici, sfilano davanti alle colline punteggiate di filari di vite giallo oro, si addentrano nei boschi popolati da betulle e castagni e raggiungono le faggete alle quote più alte.

Il viaggio di andata e ritorno sull’intera linea dura poco meno di due ore per tratta. Durante l’avventura si potrà effettuare una sola sosta intermedia, all’andata o al ritorno.

In questo modo si potrà anche andare alla scoperta di una delle località situate lungo il tragitto ferroviario. Sarà il passeggero a decidere se iniziare il viaggio da Domodossola o dalla ticinese Locarno.

Domodossola e Locarno

Domodossola vanta un centro storico ricco di gioielli storico-architettonici come Piazza Mercato e gli antichi ed eleganti palazzi.

Chi giunge in città non può perdere l’occasione di visitare Palazzo San Francesco, sede delle collezioni dei Musei Civici, che ospita fino al 7 gennaio del prossimo anno la mostra “Il gran teatro della luce. Tra Tiziano e Renoir”.

Locarno, stazione di arrivo per chi parte dall’Italia, è una vivace ed elegante cittadina affacciata sul Lago Maggiore che vanta un affascinante lungolago, un centro storico ricco di scorci romantici e la famosa Piazza Grande, sede del Festival del Cinema.

Gli eventi

Nel periodo del “Treno del Foliage®” si svolgeranno diverse manifestazioni nei centri urbani attraversati dalla tratta ferroviaria.

Santa Maria Maggiore organizza il 14 e 15 ottobre la XVIII edizione di “Fuori di Zucca”, attesissimo evento dedicato alla gastronomia e ai sapori della stagione autunnale.

Nello stesso comune insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, si può effettuare una visita alla Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini”: qui sono ospitate la mostra “Enrico Cavalli (1849-1919) Tra la Francia di Monticelli e la Val Vigezzo di Fornara e Ciolina” e l’esposizione temporanea “Residenze d’artista”.

Previste anche iniziative per festeggiare i primi 100 anni della Ferrovia. A Toceno, paese raggiungibile anche a piedi da Santa Maria Maggiore lungo il nuovo percorso outdoor “I paesaggi di Giovanni Battista Ciolina”, si terrà la mostra “Andrea Testore e Francesco Balli. Dall’idea al binario: come è nata la ferrovia”.

A Malesco, nelle sale dell’ex Ospedale Trabucchi e oggi centro culturale, in calendario la mostra fotografica “VigezzinaCentoanni”. Le due esposizioni sono visitabili fino al 26 novembre.

A Locarno si terrà, fino al prossimo 24 ottobre, la XXIV edizione dell’”Autunno Gastronomico del Lago Maggiore e Valli”.

Altre località

La Ferrovia conta numerose fermate tra Italia e Svizzera. Come già spiegato in precedenza, il biglietto “Treno del Foliage®” prevede una sosta lungo il percorso di andata o ritorno. E questa può essere una buona occasione per visitare anche altri luoghi situati lungo la linea ferroviaria.

Ad esempio ci si può fermare per visitare il maestoso Santuario della Beata Vergine Maria del Sangue di Re o le località di Intragna, con il campanile più alto del Ticino e il Museo regionale, e Verdasio, da cui partono due funivie per raggiungere le alte quote (il biglietto per la risalita non è incluso nella tariffa del “Treno del Foliage®).

Informazioni utili:

Sabato, domenica, festivi e prefestivi adulti: adulti I classe € 50 – II classe € 40

Altri giorni: adulti: I classe € 46 – II classe € 36

Bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni non compiuti pagano la metà. Chi ha meno di 6 anni viaggia gratis se non occupa un posto a sedere.

Per saperne di più e per acquistare i biglietti si può consultare il sito.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com