Spensierata e vivace, Rennes unisce un’anima conviviale con uno spirito sorprendente. Lungo le sue strade acciottolate, si incontrano vibranti terrazze, facciate Art Déco, ottimi ristorantini, mercati, festival e boutique di design.

Insomma, appena si entra in Bretagna, si scopre una città dal passato prestigioso e da un presente ricco di desideri, una tavolozza singolare in cui ogni epoca ha impresso linee e colori, dal Medioevo al XXI secolo.
Rennes è una città in continuo cambiamento, ma che resta comunque fedele alla sua tradizione verde, con i suoi giardini, il suo fiume e i chilometri di piste ciclabili. Andiamo dunque alla scoperta di Rennes, luogo ideale per unire shopping, patrimonio culturale e buona cucina.
Musée des Beaux-Arts, 20 Quai Emile Zola
Il museo di Belle Arti fu costituito inizialmente da opere scelte tra quelle confiscate nel 1794 dalla rivoluzione negli edifici religiosi e civili della città di Rennes.
Tuttavia la maggior parte delle sue ricchezze è dovuta al gabinetto delle curiosità del marchese di Robien, Consigliere e poi Presidente del Parlamento di Bretagna nella prima metà del Settecento, che vi aveva installato un’importante raccolta di opere e di oggetti di tutte le epoche.
Oggi le collezioni del museo coprono dipinti e sculture europee dal secolo XIV al XX, oggetti d’arte provenienti dall’Europa, ma anche dall’Africa e dall’America, antichità regionali, romane, etrusche, greche ed egiziane.
Opera House, Place de la Mairie

Proprio di fronte al Municipio si trova il più piccolo teatro d’opera di Francia, con meno di 700 posti a sedere. La sua forma arrotondata è stata progettata allo scopo di adattarsi perfettamente alla forma curva del municipio.
Originale e innovativa, all‘epoca della sua costruzione, l’edificio ricevette moltissime critiche e venne fortemente contestato durante la sua inaugurazione.
Monumentale di giorno, mostra il suo aspetto più affascinante la sera, quando la piazza viene sapientemente illuminata.
L’attuale soffitto della sala, invece, creato nel 1914, è opera di Jean-Julien Lemordant e rappresenta una danza bretone con una ventina di ballerini in costumi tradizionali e un paio di campanari.
Parlement de Bretagne, 16 Rue Hoche
Il Palazzo del Parlamento di Bretagna sorse nel 1604 su progetto dell’architetto Salomon de Brosse e fu sede del Parlement de Bretagne dalla sua costruzione fino al 1790. Distrutto da un incendio nel 1994, l’edificio è stato completamente restaurato e oggi ospita la Corte d’Appello della Bretagna e la Corte d’Assise di Ille-et-Vilaine.
È uno dei pochi edifici pubblici francesi ad assolvere le sue funzioni amministrative e contemporaneamente ad essere visitato in alcuni giorni della settimana con tour organizzati dall’Ufficio del Turismo. La stagione migliore per visitarlo? In estate, quando la sua facciata diventa il palcoscenico di uno spettacolo di suoni e luci.
Centro storico, Place Saint-Sauveur
Rennes è una delle città francesi che custodisce nel suo centro storico il più grande numero di case a graticcio: con 286 case medievali, è seconda solamente a Strasburgo, in Alsazia.
Percorrendo senza fretta le stradine acciottolate del Chapitre, della Palette e di Saint-Sauveur, è possibile ammirare infiniti scorci, tutti colorati e incantevoli, corredati da negozi pittoreschi, caffè e ristorantini deliziosi, affacciati su piccole piazze intime e raccolte.
Passeggiare per rue Saint-Michel, rue Saint-George, rue du Champ-Jacquet, rue de Chapitre, rue de Dames, rue Saint-Yves significa stupirsi continuamente alla vista di scorci sempre inediti e scoprire luoghi nascosti come le librerie di Place Hoche.
Cathédrale de Saint-Pierre, Rue de la Monnaie

La cattedrale di Rennes, dedicata a San Pietro (Saint Pierre), è il simbolo religioso della città. L’edificio si presenta all’esterno in uno stile neoclassico che porta l’emblema di re Luigi XIV (il re Sole) mentre all’interno, nell’enorme navata, si respira un’atmosfera di silenzioso raccoglimento.
I duchi di Bretagna furono incoronati qui per secoli e per questo l’edificio ha sempre rappresentato il fulcro della città.
Colpiscono poi le sontuose vetrate colorate, l’altare dai dipinti eccezionali, e l’incredibile volta oltre agli organi risalenti al XIX secolo. Certamente, con numerosi capolavori pittorici e lastre di marmo provenienti dal Foro Romano, questa splendida cattedrale cattolica rappresenta una tappa imperdibile della città.
Rue des Portes Mordelaises
Questa grande porta medievale era il principale accesso alla città, usato sia per il passaggio pedonale che per quello dei veicoli.
Circondata da due enormi torri simmetriche, garantiva protezione alla città mediante un doppio ponte rialzato. La porta prende il nome dalla città di Mordelles, importante centro del XI secolo, verso la quale si indirizza.
Era usanza che tutti i duchi di Bretagna prestassero giuramento proprio sotto questa porta: da qui il soprannome di “porta reale” o “porta ducale”.
Purtroppo sono davvero pochi i resti della cinta muraria di Rennes, sebbene sia allo studio un progetto per creare un camminamento intorno alla città che riprenda il percorso delle mura.
Marché des Lices, Place du Bas des Lices

Risalente al 1622, il mercato di Place des Lices è il secondo mercato più grande di Francia. Il giorno migliore per godersi il mercato è il sabato mattina quando quasi 300 produttori locali espongono frutta e verdura, carne, formaggi, pesce fresco, ma anche fiori e composizioni da giardino.
È il posto migliore per assaggiare le prelibatezze di Rennes, assaporando un’atmosfera gioiosa e colorata, incorniciata dalle grandi case a graticcio che circondano la piazza. Dal mercato si può, poi, raggiungere facilmente il lungofiume per passeggiare sulle rive della Vilaine e ammirare la città e i suoi palazzi dalle banchine sul fiume.
Basilique Notre-Dame-de-Bonne-Nouvelle, Place Sainte-Anne
Sulla Place Sainte-Anne, la basilica Notre-Dame de Bonne-Nouvelle s’impone per grandezza e maestosità. L’edificio supera i ventotto metri d’altezza e sorge sui resti della vecchia chiesa di Saint-Aubin, consacrata a basilica nel 1916.
Pur avendo le dimensioni di una cattedrale, la chiesa immaginata dall’architetto Jean-Baptiste Martenot doveva essere ancora più grande. Oggi gli abitanti di Rennes sono abituati a vedere la sua facciata gotica ricoperta di piante rampicanti mentre l’interno ospita ricchissime decorazioni che riprendono i temi biblici più noti ma anche numerosi episodi della storia di Rennes.
Questi ultimi fanno soprattutto riferimento alle invocazioni di protezione divina contro le catastrofi che avrebbero distrutto la città, dagli incendi alle guerre alle epidemie.
Informazioni utili
Informazioni: sul sito dell’ente del turismo della città di Rennes.
Tutte le informazioni per fare un viaggio in Francia
Itinerario: Musée des Beaux-Arts, Opera House, Parlement de Bretagne, Place Saint-Sauveur, Cathédrale de Saint-Pierre, Rue des Portes Mordelaises, Marché des Lices, Basilique Notre-Dame-de-Bonne-Nouvelle
Cosa mangiare: Huîtres, Coquilles de Saint-Jacques, Cotriade, Andouille, Agneau de pré-salé, Galettes
Dove mangiare: La Saint-Georges, 11 Rue du Chapitre
Dove dormire: Le Nemours Rennes, 5 Rue De Nemours
Testo di Angelo Laudiero|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






































