Dieci esperienze uniche che includono, oltre al viaggio a bordo di TrEno, il primo convoglio storico enogastronomico del Belpaese, anche visite a cantine con degustazione, pranzi in ottimi ristoranti e tante altre proposte indimenticabili in un territorio tutelato dall’Unesco. Un modo straordinario di visitare in un solo giorno una delle realtà più rinomate al mondo per cibo e vino
Signori in carrozza. Il prossimo 12 maggio il capotreno con divisa d’epoca inviterà i passeggeri a salire sulle carrozze “Anni ’30” di TrEno, il primo convoglio ferroviario storico enogastronomico del Belpaese, che da maggio a dicembre (con una pausa in luglio ed agosto) attraverserà i “paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe, Roero e Monferrato” che l’Unesco ha inserito nella World Heritage List.
Ciò in ragione del riconosciuto valore universale del paesaggio storico culturale piemontese, caratterizzato da una tradizione storica antica e consolidata che riflette le trasformazioni e le evoluzioni sociali, tecnologiche ed economiche legate alla coltura della vite e a una vera e propria “cultura del vino”, profondamente radicata nella gente di questa terra.

Tour su carrozze “Centoporte” avvolti in atmosfere d’altri tempi
La partenza di “TrEno” è sempre dalla stazione di Torino Porta Nuova qualche minuto prima delle 9, con possibilità di salire anche a Bra o Alba, con destinazione varie località di Langhe, Roero e Monferrato.
Un viaggio esclusivo con vagoni d’altri tempi, trainati da una vecchia locomotiva a vapore (in alcuni casi diesel), per una full immersion, di un giorno, tra colline e vigneti di spumanti e grandi rossi piemontesi. Un territorio da tempo riconosciuto come una delle più importanti destinazioni enogastronomiche italiane ed una tra le più rinomate al mondo per cibo e vino.
Le carrozze utilizzate sono le cosiddette “Centoporte” caratterizzate da sedili in legno e numerose porte per ogni fiancata per facilitare la salita e la discesa dei passeggeri.


TrEno: alcune delle esperienze in calendario
Viaggiare in un treno storico è già di per sé un’esperienza fantastica. Affacciarsi dal finestrino e ammirare panorami unici al mondo, tutelati dall’Unesco, resterà un ricordo indelebile nella memoria di chi deciderà di vivere queste “esperienze” la cui esclusività è garantita dalla visita a luoghi unici, come i Giardini del Castello di Canelli, accessibili solo per i viaggiatori di TrEno.
Con il treno storico enogastronomico sono previste per il 2024 dieci esperienze tra Canelli, Castagnole delle Lanze, Neive, Nizza Monferrato e Acqui Terme. Magari da provarle tutte, in quanto ogni destinazione è unica e completamente diversa dalle altre. E ognuna in grado di garantire una giornata indimenticabile.

Ed allora ci si potrà lasciare dolcemente “cullare” tra colline su cui sono adagiati borghi pieni di storia e tradizioni, filari di vigneti che producono alcuni tra i migliori vini al mondo; visitare le Cattedrali Sotterranee di Canelli o partecipare a una degustazione di vini e formaggi a Nizza Monferrato, brindare con il Brachetto d’Acqui ad Acqui Terme. In ogni località, indipendentemente dalla scelta, ottimi ristoranti accoglieranno i viaggiatori con un menu tipico abbinato ai vini del territorio.


Ogni viaggio sarà raccontato da “narratori del territorio” presenti anche sul TrEno, per raccontare la storia e le particolarità dei singoli territori che si stanno attraversando, mentre si gusta un aperitivo con l’Asti Spumante Docg e gli Amaretti artigianali di Mombaruzzo.

TrEno: le date e le destinazioni
Sono già disponibili le date per il 2024. Si parte il 12 maggio e si “bissa” l’1 giugno. Il terzo viaggio il 21 settembre. Tre tour in ottobre (12 – 19 – 27) ed altrettanti in novembre (10 – 16 – 24) e si finisce la stagione nell’ultimo mese dell’anno: l’ultima data prevista è il 15 dicembre.
La maggior parte dei tour prevede la vista alle “Cattedrali sotterranee patrimonio Unesco” di Canelli, un antico borgo medievale sorto e sviluppatasi attorno al Castello. La cittadina è anche considerata la capitale italiana dello spumante: infatti qui nel 1865 è nato l’Asti Spumante a opera di Carlo Gancia.
Famosa per le sue cantine, vere e proprie Cattedrali Sotterranee, scavate gallerie nel tufo, che si diramano per 20 chilometri sotto il paese. La visita a questi capolavori di architettura e ingegneria enologica è qualcosa di unico: si cammina in silenzio respirando il profumo del legno, delle botti e del vino, con il contorno di milioni di bottiglie di vino e spumante lasciate a fermentare alla temperatura costante di 12–14 gradi.

Due opzioni di viaggio
Sono previste due tipologie di tour: “TrEno Solo Andata e Ritorno” ed “Esperienza completa“. Quest’ultima oltre al viaggio in TrEno Storico comprende la presenza dei narratori del territorio durante il viaggio e per tutte le esperienze in programma, l’aperitivo di benvenuto, il pranzo con prodotti del territorio e l’entrata a tutte le attività previste nelle singole località. La partenza da Torino Porta Nuova qualche minuto prima delle 9. In ritorno in serata, con arrivo previsto nel capoluogo sabaudo tra le 19,30 e le 20,30.
Ulteriori info: sul sito di TrEno.
Testo di Tiziano Argazzi|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com










































