Napoli, dall’alto di Monte Echia

Riqualificata l’area di Monte Echia, luogo in cui fu costruito il primo degli insediamenti che diede vita al nucleo originario di Napoli. Ecco come visitarla.

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Napoli, veduta sul Vesuvio ©Shutterstock

Napoli ha un gioiello in più. Dopo anni di incuria e abbandono è stato “restituito” alla città Monte Echia, uno spuntone roccioso in tufo giallo situato nella zona della collina di Pizzofalcone.

In quest’area è stato, inoltre, riqualificato lo spettacolare Belvedere, punto dal quale si può ammirare un panorama che lascia senza parole, con la vista che spazia sul golfo e sul vasto e popoloso centro urbano.

Monte Echia, luogo simbolo di Napoli

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Napoli, il nuovo belvedere del Monte Echia ©Gabriele Laganà

Monte Echia non è un sito come altri. Sotto certi aspetti può essere considerato come uno dei percorsi segreti a Napoli. Questa area, forse poco conosciuta dagli stessi partenopei, ha un valore storico immenso essendo il luogo in cui fu costruito il primo degli insediamenti che diede vita al nucleo originario della città.

Luogo simbolico, quindi, ma per troppo tempo dimenticato. Qui sono tutt’oggi ben visibili i ruderi della Villa di Licinio Lucullo situata proprio accanto al belvedere di Pizzofalcone. 

La riqualificazione di Monte Echia è, in realtà, solo il primo di una serie di lavori che interesseranno tutta l’area. Come si legge sul sito del Comune di Napoli vi è la volontà di una riqualificazione più generale, che vede l’interesse anche dell’Archivio di Stato, sezione militare (Palazzo Carafa, conosciuto anche per essere il set della famosa serie tv “Bastardi di Pizzofalcone”). 

L’apertura dell’ascensore

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©Gabriele Laganà

Decisamente facile arrivare sul Monte Echia. Chi vuole può raggiungere il Belvedere a piedi camminando per circa 15 minuti dalla centralissima Piazza del Plebiscito.

In alternativa, si può salire a bordo dell’ascensore, dotato dei più moderni sistemi di sicurezza, aperto dopo quasi 18 anni di attesa.

Questo mezzo di trasporto in pochissimi secondi collega via Santa Lucia, la zona dello splendido lungomare, con Monte Echia.

Il biglietto dell’ascensore e gli orari

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Napoli, il Vesuvio visto dal Monte Echia ©Gabriele Laganà

Il sito sarà gestito dall’Anm, l’Azienda napoletana di mobilità. Innanzitutto va sottolineato che è previsto un servizio di vigilanza 24 ore su 24.

Il costo del biglietto dell’ascensore è al momento di 1,30 euro, come gli altri biglietti Anm. Poi si adotterà un prezzo turistico che sarà stabilito a breve. Le corse sono, invece, gratuite per gli abbonati Anm e i residenti.

L’ascensore sarà operativo tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:30 (ultima corsa in salita ore 22, ultima corsa in discesa ore 22,30).

Un luogo dove rilassarsi

Ogni momento della giornata è buono per raggiungere Monte Echia e ammirare il panorama. Eccezionale, però, raggiungerlo al tramonto, quando i raggi del sole calante dipingono di mille colori l’orizzonte.

Perfetto per i più romantici ma non solo. Perché Monte Echia è anche un’area di Napoli dove concedersi qualche momento di pausa in assoluta tranquillità. È vero siamo in centro città eppure il silenzio che ammanta la cima è incredibilmente profondo e struggente.

In poco più di un mese sono state oltre 100mila le persone, turisti e napoletani, che hanno viaggiato sull’ascensore per visitare il belvedere di Pizzofalcone e godere dei paesaggi spettacolari sul Golfo. L’avventura sul monte ha avuto inizio. Ed è già stato un successo.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com