Vacanze in famiglia tra le vette della Carnia. A Sutrio, delizioso borgo immerso nelle montagne del Friuli, parte una iniziativa tutta dedicata ai più giovani e per estensione, anche al resto del nucleo familiare

Segnatevi la data, dal 15 giugno al 10 luglio, per organizzare vacanze divertenti quanto geniali: il progetto “Vivere la montagna in famiglia” prevede esperienze divertenti per ragazzi e bambini e momenti lavorativi in libertà per i genitori.
Giocare e lavorare: una vacanza per tutti
Ovvero, dal 15 giugno al 10 luglio, mentre i giovani riscoprono manualità e natura, gli adulti possono lavorare da remoto, davanti ad uno schermo ma avvolti nella bellezza assoluta della montagna friulana.

Si tratta di un nuovo format che intercetta i bisogni delle famiglie di oggi. E dunque da una parte un camp immersivo per i bambini mentre i genitori possono lavorare in smart working. Doppio risultato: i giovani scoprono la montagna, vivono all’aperto, fanno sport e laboratori vari, gli adulti vivono un bel soggiorno nel borgo con spazi di co-working attrezzati e connessione Wi-Fi.
Lavorare non stanca
Non da ultimo i genitori continuano le loro attività senza utilizzare giorni di ferie ma vicino ai figli che in totale sicurezza vivono un’esperienza benefica lontana dalle città tra boschi e natura. Panorami e aria buona che non mancheranno nemmeno agli adulti che lavoreranno immersi in un ambiente montano di grande bellezza.
Vette sì, device no

Telefonini banditi, niente schermi e pigre giornate sul divano sostituiti da momenti di condivisione, di gioco, attività manuali e scoperte del mondo naturale. La giornata dei piccoli passerà felice tra piccoli lavori artigianali, attività nell’orto, sport e giochi in compagnia di gente del posto che riuscirà a farà amare le montagne ai giovani.
Una settimana piacevole, divertente ma anche educativa. “Vivere la montagna in famiglia” è un progetto nato dal coinvolgimento di diverse figure. Sono coinvolte associazioni sportive, giovani del luogo formati nelle università, malghe, fattorie, artigiani e operatori locali.
Tante competenze, dunque, che hanno fatto nascere questa iniziativa che si caratterizza per il forte valore educativo ma che è anche il passaporto per la scoperta di un territorio splendido qual’è quello della Carnia.
Il presidente di Visit Zoncolan, Silvio Ortis lo spiega molto chiaramente: “Vogliamo raccontare un territorio che non è soltanto turismo e vacanza, ma anche un luogo dove si può scegliere di vivere bene, crescere una famiglia e ritrovare un rapporto più sano con la natura e con la comunità. Qui esistono ancora autenticità, relazioni vere e standard qualitativi di vita molto alti che meritano di essere valorizzati”

E’ un progetto pilota che si propone di far conoscere la Carnia in tutta la penisola, un territorio d’Italia spesso non conosciuto a sufficienza e che invece merita di essere vissuto appieno per le sue bellezze naturali e umane.
Una settimana a prezzo accessibile
La quota di partecipazione è di 140 euro al giorno e comprende non soltanto l’esperienza del camp dal lunedì al venerdì, con pranzo e merende preparati prevalentemente con prodotti a chilometro zero, ma anche sette notti di soggiorno negli appartamenti dell’albergo diffuso Borgo Soandri per tutta la famiglia e la possibilità per i genitori di utilizzare spazi di co-working attrezzati con wi-fi inclusa.
Un’offerta accessibile e concreta, che include un’intera settimana di permanenza per tutta la famiglia oltre a una vacanza educativa ed immersiva per i bambini.
Informazioni utili
Sono disponibili soltanto 8 posti per ciascuna settimana.
Tel. +39 0433 778921 visitzoncolan.com – info@visitzoncolan.com
Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com









































