La Dancalia è l’inferno in terra. Dante sicuramente l’avrebbe descritta come decimo girone, dove il sole abbagliante e le temperature altissime ti stordiscono e ti tolgono le forze. All’orizzonte sono costanti i miraggi di laghi con piccoli palmeti che solo la nostra mente razionale riconosce come un inganno ottico.
Per i viaggiatori del ventunesimo secolo è difficile immaginare che esistano ancora luoghi così: fermi nel tempo e sempre uguali a se stessi.
La Dancalia, terra del popolo Afar, è una delle nove regioni dell’Etiopia, situata nella parte nord orientale, ai confini con l’Eritrea. É una terra desertica attraversata da profondi canyon scavati da antichi fiumi. In questo luogo inospitale vive una tribù di fieri guerrieri musulmani che si occupano dell’estrazione del sale dal lago Assal. Il lago salato è un’immensa distesa bianca, solo parzialmente ricoperto da pochi centimetri di acqua che si spostano con il vento. In questo luogo accecante gli Afar picconano la superficie per staccare le lastre di sale che poi vengono ritagliate in pezzi regolari da caricare sui dromedari in attesa. Questo lavoro si svolge dal momento in cui sorge il sole fino a mezzogiorno.

Nella notte, lungo le valli segnate da fiumi quasi secchi, sotto la vivida luce della luna piena, si sentono i richiami dei carovanieri ed i dromedari avanzano lentamente con il loro prezioso carico, è uno spettacolo antico e unico, che emoziona perché sembra di viaggiare nel tempo e di aprire una finestra su un passato lontano, invece questo rito si svolge ancora oggi nelle valli degli Afar.
Poco lontano, a 129 metri sotto il livello del mare, c’è un luogo dove la crosta terrestre è rimasta scoperta e lo zolfo liquido bolle a temperature altissime formando un variopinto panorama di pozze verdi e arancioni con delle formazioni minerali di vari colori.

Pur essendo l’anticamera dell’inferno, questo posto attira ogni anno centinaia di viaggiatori che per alcuni giorni dormono sotto le stelle, si lavano nei pochi corsi d’acqua e bevono acqua a temperatura ambiente, temperatura che anche di notte non scende sotto il 35°.
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Testo e foto di Grazia Bertano |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






































