Boutique hotel di design e icone dell’ospitalità amatissime dalle star del cinema, ristoranti di alto livello e diners in stile anni Cinquanta. West Hollywood offre una varietà infinita di opportunità per soggiornare e mangiare in luoghi memorabili. Tra ispirazioni classiche, sperimentazioni cosmopolite e variazioni impreviste. Senza dimenticare il must del momento: l’aperitivo in uno dei tanti rooftop bar dove godere di splendide viste panoramiche su Los Angeles. Per sentirsi vip, almeno per un giorno.

Vintage ma con stile
Il legame fortissimo tra il cinema, le sue stelle e West Hollywood raggiunge il mito in molti degli hotel della città. Si sprecano le leggende, le storie, gli intrecci amorosi in un turbinio da film. È entrato nella storia per esempio lo Chateau Marmont (oggi sempre più considerato un club privato) che si trova sul Sunset Boulevard (al numero 8221).
Costruito nel 1929 ispirato al castello di Amboise in Francia ha vissuto alterne fortune ma non c’è una star del cinema o della musica che non vi abbia trascorso almeno una notte.
Tra le storie che si rincorrono nei suoi corridoi il tuffo dalla finestra di Jim Morrison nel 1968 che si concluse senza troppi danni per il cantante dei Doors; e la morte di John Belushi avvenuta qui nel 1982. L’hotel compare in moltissimi film come Four Rooms di Quentin Tarantino e La La Land.

Poco distante un altro hotel molto famoso, il Sunset Tower in stile art deco (al numero 8358). Frequentato da celebrities del calibro di Clark Gable, Greta Garbo e della divina Marylin Monroe.
Era il preferito di John Wayne, il cui appartamento è oggi il Fitness Center dell’Hotel. Anche lui aveva le sue stravaganze: pare che tenesse una mucca sul terrazzo per avere latte fresco per il caffè ogni mattina.
Hotel dall’eleganza contemporanea

West Hollywood in questo campo offre alcuni dei più interessanti indirizzi di tendenza, molti si trovano sul Sunset Strip o nelle sue vicinanze.
A cominciare dal Mondrian Los Angeles (al numero 8440) che sembra uscito direttamente da una rivista di architettura per la sua eleganza minimale e ispirato al celebre pittore. Completamente ristrutturato pochi anni fa, ha un incredibile vista sulla città e una bella piscina dove rilassarsi sorseggiando un cocktail.

Anche il Pendry, con il suo rooftop bar, è entrato nella lista degli indirizzi da non perdere (al numero 8430). In stile modernista, l’hotel è dotato anche di spa, fitness center e un ristorante, il Merios, condotto dallo chef Wolfgang Puck. Accanto all’ingresso c’è una Vending Machine caricata a mignon di Moët & Chandon, giusto per farvi capire dove siete arrivati.
Altro indirizzo è il The West Hollywood EDITION, al 9040 di Sunset Blvd., che da qualche anno si è aggiunto alla scena alberghiera di West Hollywood. l’EDITION offre un design sofisticato, una intensa scena sociale e un super rooftop con bar e piscina con vista sulle colline di Hollywood.
1200 Alta Loma Road è invece l’indirizzo di un monumento della cultura rock a West Hollywood. A pochi passi dalla Strip si trova il Sunset Marquis ed è il paradiso del rock’n’roll. Un luogo leggendario che ha visto più assolo di chitarra e TV distrutte di quante se ne possano immaginare.

I protagonisti? Praticamente tutti, fate il nome di una superstar dagli anni 70 ai giorni nostri e sicuramente ci è passato. Con il suo studio di registrazione nascosto e il bar a prova di paparazzi, non c’è da meravigliarsi che le stelle della musica continuino a tornare.
C’è poi il London West Hollywood at Beverly Hills, con quel fascino britannico stemperato da un tocco californiano, che si traduce nell’ora del tè pomeridiano sul rooftop a bordo piscina.
I panorami sono da morire e, se è il vostro giorno fortunato, potreste avvistare una o due celebrità che si rilassano al sole. Tutto molto cool.

Nel Design District c’è poi il Kimpton La Peer, vero hotspot dal design elegante con un tocco artistico: uno di quei posti di WeHo dove si va per vedere ma anche per essere visti. Il ristorante dell’hotel è il Ladihawk, capitanato dal super chef libanese Charbel Hayek.
Dalle stelle ai diner famosi

Ha una stella Michelin il ristorante giapponese Sushi Ginza Onodera (609 N. La Cienega Blvd), sorprendente per la qualità dei prodotti utilizzati in cucina ma anche per le invenzioni gastronomiche inaspettate come l’ormai leggendario dessert, la panna cotta al tè matcha e cocco.
Si chiama Gracias Madre il ristorante di ispirazione messicana e vegano in Melrose Avenue (al numero 8905). Il ceviche al cocco, tacos e tortillas e una lista di tequila infinita rendono l’esperienza gastronomica un viaggio al di là del confine.
Anche il Casa Madera (situato all’interno del Hotel Mondrian) offre un’esperienza culinaria della costa del Messico, in questo caso però con influenze francesi e giapponesi. Fedele al nome il ristorante è creato dalla materia prima del legno: tavoli e sedie in legno e corda, rami alle pareti, pavimenti in legno pregiato, immersi in un ambiente boho-chic dove gustare tacos, ceviche e margaritas.
Una delle esperienze da fare a West Hollywood è il brunch, quasi un’istituzione in città. Momento ideale per incontri di piacere e di lavoro in atmosfere cool ma rilassate. Ancora una volta l’indirizzo da non perdere è il Casa Madera, all’interno del Mondrian Los Angeles, sulla Sunset Strip.
Per chi ha nostalgia di un tocco di cucina italiana l’indirizzo da provare è il nuovo ristorante italiano Stella, all’8899 di Beverly Boulevard.

Si trova sul tetto del Melrose Theatre l’E.P. & L.P. (603 N. La Cienega Boulevard), qui lo chef australiano Louis Tikaram propone curiosi piatti all’insegna del mix di sapori con un’attenzione per piatti fusion di ispirazione asiatica.
Per la colazione invece c’è un indirizzo che è un classico: Mels Drive In che si trova sul Sunset Boulevard (al numero 8585). Locale in stile anni Cinquanta, propone i classici pancakes, waffles e uova e alle pareti ci sono centinaia di foto di star del cinema, dello sport, della musica e della televisione che sono passati di qui.
La passione per il caffè
West Hollywood è diventata la mecca per ogni appassionato di caffè. Le roastery sono ovunque e alcune sono ottimi spot per una pausa prima di continuare la scoperta della città. Tra i più quotati del momento The Butcher, The Baker, The Cappuccino Maker (8653, Sunset Boulevard), noto per il Coloburst Latte, bevanda calda al latte che viene decorata come se fosse un’opera d’arte.
Offre solo miscele biologiche Urth Café (8565 Melrose Avenue), molto apprezzato dai locals e con una deliziosa selezione di torte vecchio stile. Ha anche un piacevole patio esterno Alana’s Coffee Roasters (634 N. Robertson Boulevard) per ristorarsi nelle assolate giornate californiane.
È anche galleria d’arte il Blackwood (7253B Santa Monica Boulevard), dove oltre a una selezione di caffè propongono altre bevande originali come il Chagaccino, un latte con i funghi per chi ama sperimentare.
Infoutili
Sul sito di Visit West Hollywood troverete tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio, oltre a tanti spunti e idee di viaggio alla scoperta di West Hollywood, cuore della città di Los Angeles.
AGGIORNAMENTO GENNAIO 2025: Nonostante West Hollywood sia nel cuore della contea di Los Angeles i recenti incendi non hanno avuto alcun impatto sulla città. Tutte le ultime notizie relative alla situazione attuale sono disponibili a questa pagina.
Testo di Barbara Passavini e Lucio Luigi Rossi foto di LLR|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com






































