Germania, nelle saline più antiche d’Europa

Nel sale c’è il cuore del mondo, si diceva nell’antichità. E in effetti le saline sono un luogo magico ed unico, in particolare quelle di Luisenhaller, a Göttingen.

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l sale prodotto nelle saline di Luisenhaller ©Anna Maria De Luca

In Germania, a Göttingen, esiste, ed è attiva, l’unica salina d’Europa dove il sale viene ancora prodotto proprio come 150 anni fa: tutto a mano.

Luisenhaller, vero monumento di archeologia industriale, è diventato uno dei luoghi più ricercati dal turismo non di massa: è una delle ultime occasioni per vedere dal vivo come veniva prodotto il sale in epoca imperiale.

La visita a Luisenhaller va programmata con l’ufficio informazioni turistiche di Göttingen, cittadina universitaria c della Germania centrale, adagiata nella valle del fiume Leine: nella salina possono entrare solo piccoli gruppi di persone dato che la struttura, tutta in legno di quercia, è quella originale. Göttingen è infatti famosa non solo per la sua università – tra i suoi studenti, ben quaranta premi Nobel e personaggi famosi in tutto il mondo, dai fratelli Grimm ad Otto von Bismarck, ed ancora oggi un cittadino su cinque è un universitario – ma anche per il suo sale, unico al mondo.

La produzione di un sale di qualità

Infatti a Luisenhaller si produce in un anno tanto sale quanto i concorrenti ne producono nella sola pausa colazione: si fa tutto a mano e si usano ancora i vecchi mezzi, i rastrelli ed una pompa del 1923. Una preziosità che risiede nel rispetto della tradizione e della storia della salina stessa.

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Le saline di Luisenhaller in Germania ©Anna Maria De Luca

Il sale che ne esce è quindi molto prezioso e ricercato in commercio, un prodotto per intenditori che ne amano la purezza: emerge in superficie, ogni giorno, da una profondità di 450 metri, per essere riscaldato in enormi padelle piatte dove avviene la cristallizzazione e la scrematura.

Un processo immutato da circa mille anni. Unica differenza: invece di usare l’energia idroelettrica oggi si usa l’elettricità.

Il sale unisce i quattro elementi e per questo è considerato il cuore del mondo: il fuoco lo indurisce, l’aria lo modella, la terra lo accoglie e l’acqua lo nutre con i minerali dei mari.

Infatti, 250 milioni di anni fa, a Göttingen, e in genere nell’Europa settentrionale, c’era un grande mare. L’acqua si è evidentemente prosciugata nei millenni ma il sale è rimasto nelle profondità della terra ed è per questo che lo si estrae a circa 380-460 metri sotto la superficie.

All’origine delle saline di Göttingen

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L’ingresso alle saline di Luisenhaller ©Anna Maria De Luca

Chi ha costruito le saline di Göttingen? La madre dei fratelli Louis e Theodor Laporte acquistò all’asta, come seconda proprietaria, nel 1863, le saline fondate tredici anni prima dal  geologo Philipp Rohns.

Non è infatti un caso che tutto partì dall’intraprendenza di un geologo: Rohns nel 1850 scoprì che tra Grone e Göttingen crescono piante che solitamente si tovano solo in aree con un’alta concentrazione di sale. La curiosità spinge sempre l’ingegno e così Rohns iniziò a scavare.

Nel 1853, ad una profondità di 462 metri, trovò il sale. E scoprì che non si trattava di un sale come tanti altri: la sua percentuale era talmente alta, simile a quella del Mar Morto, da non rendere necessario l’uso di strumenti troppo complessi per estrarlo. Facilmente, si poteva fare una salina. E cosi fu. La struttura è sempre stata gestita a livello familiare e dal 1994 è gestita da Jörg Bethmann.

Il sale come prodotto di bellezza

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Il sale: elemento di bellezza ©Shutterstock

Nella spa della salina gettonatissimi sono i bagni in acqua ad alto contenuto di sale, ma anche i bagni di vapore salini naturali, i bagni in vasca, le docce solari, le inalazioni per rigenerare le vie respiratorie e la circolazione sanguigna.

E, naturalmente, i massaggi: il sale lascia la pelle nutrita, morbida e profumata e conduce al rilassamento muscolare liberando dalla pesantezza.

Soprattutto se combinato con il calore, il sale ha un effetto curativo e lenitivo su tutta una serie di disturbi e malattie ma è anche un sollievo per la mente: non a caso nell’acqua salata si galleggia meravigliosamente bene e si perde la sensazione di peso del corpo. 

Testo e foto di Anna Maria De Luca|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com