Documentari per viaggiare


Andarsene in giro per il pianeta. Alla ricerca di luoghi nascosti, remoti e inusuali in Europa o dovunque nel mondo. I documentari di ARTE.tv svelano destinazioni inaspettate, segrete, poco battute per partire o per sognare il viaggio perfetto

Immagine del documentario sulla colonia Penale nell'isola di Gorgona
Un detenuto a Gorgona © Arte.tv

Il prossimo 27 settembre sarà la Giornata Mondiale del Turismo; per celebrare l’evento ARTE.tv mette a disposizione un ventaglio di produzioni che raccontano paesi, storie, culture e mondi mai usuali ma sempre unici.

La selezione dedicata al turismo si visita gratuitamente e dal video si trovano suggestioni per programmare i prossimi viaggi. Oppure si viaggia con la fantasia attraverso lo schermo per conoscere luoghi lontani e sconosciuti dal salotto della propria casa.

Turismo e cultura si tengono per mano perché ARTE.tv è una piattaforma di streaming culturale, la più importante in Europa. Ecco dunque che l’obiettivo è quello di ampliare il proprio orizzonte accedendo a culture estranee, a tradizioni di paesi lontani. O anche vicini e già visti ma di cui si scoprono aspetti nuovi con occhi diversi.

Via dalla pazza folla: uscire dai circuiti più battuti, dalle destinazioni rese celebri dai like per trovarne di più intime, vere e in parte sconosciute. Ecco quindi 7 mete che non rappresentano solo luoghi mai visti ma anche 7 vie per viaggiare in modo diverso.


Gorgona: l’isola prigione.

Un prigioniero della colonia penale di Gorgona. Questo scoglio mediterraneo ospita l’ultima colonia penale d’Europa. I reclusi si muovono liberamente nella macchia e tra gli ulivi, separati dalla terraferma da 34 km di mare.
Un detenuto della colonia penale di Gorgona © Arte.tv

Questo documentario dura 33 minuti ed è stato realizzato da Carmen Butta nel 2024 e prodotto in Germania. La cinepresa si aggira tra la natura perfetta della più piccola tra le isole dell’arcipelago toscano. Questo scoglio mediterraneo ospita l’ultima colonia penale d’Europa. I reclusi si muovono liberamente nella macchia e tra gli ulivi, separati dalla terraferma da 34 km di mare. Non si fugge da questa prigione: un eden obbligato.

Florida sconosciuta

Abbandona i luoghi comuni questo documentario di Katja Esson girato dalla regista negli Stati Uniti nel 2024. In 44 minuti il reportage esce dalle spiagge dorate dei tanti telefilm per muovere la cinepresa tra le città storiche e la fauna selvatica ormai abituata alla convivenza con gli umani
Alcune piccole isole della Florida © Arte.tv

Abbandona i luoghi comuni questo documentario di Katja Esson girato dalla regista negli Stati Uniti nel 2024. In 44 minuti il reportage esce dalle spiagge dorate dei tanti telefilm girati in Florida, per muovere la cinepresa tra le città storiche e la fauna selvatica ormai abituata alla convivenza con gli umani. Si va a nord per osservare la coabitazione degli squali con i delfini tursiopi, al centro per vedere rapaci e pantere quasi in estinzione e a sud ad esplorare la grande barriera corallina.

Il Bhutan felice

  Antoine Védeilhé,  regista francese ci porta sull’Himalaya nel piccolo Bhutan, il regno dove tagliare   piante è reato. In 25 minuti il documentario racconta la cultura ecologica di questo micro regno esteso come la Svizzera dove "Felicità Nazionale Lorda", si calcola attraverso la protezione dell’ecosistema.
Paesaggio del Regno del Bhutan in Himalaya © Arte.tv

Antoine Védeilhé, regista francese ci porta sull’Himalaya nel piccolo Bhutan, il regno dove tagliare piante è reato. In 25 minuti il documentario racconta la cultura ecologica di questo micro regno esteso come la Svizzera dove “Felicità Nazionale Lorda”, si calcola attraverso la protezione dell’ecosistema. Non si tagliano alberi e così il Buthan ha conquistato un bilancio negativo di emissioni di carbonio, il primo paese al mondo a poter vantare questo risultato.

Arcipelaghi sconosciuti nel Pacifico del sud

Gli arcipelaghi e le isole piccole e grandi che                         punteggiano il Pacifico meridionale. Si va dall’arcipelago di Kiribati, celebre per i test nucleari di americani e inglesi negli anni tra il 1957 e il 1962, all'isola di Neui e quindi  Wallis e Futuna, territori francesi d'oltremare.
Un atollo incantato nel Pacifico del Sud © Arte.tv

Thomas Radler è il regista di questo documentario di produzione tedesca girato nel 2025 della
Durata di 44 minuti. Al centro dell’attenzione sono gli arcipelaghi e le isole piccole e grandi che punteggiano il Pacifico meridionale. Si va dall’arcipelago di Kiribati, celebre per i test nucleari di americani e inglesi negli anni tra il 1957 e il 1962, all’isola di Neui e quindi Wallis e Futuna, territori francesi d’oltremare. Luoghi remoti e bellissimi dove l’overtourism non è arrivato

Yucatán, la ferrovia dei Maya

Ancora non è conclusa, ma a breve verrà inaugurata una lunghissima ferrovia che attraverserà tutta la penisola dello Yucatan in Messico
Una tratta della linea Tren Maya che attraversa lo Yucatan © Arte.tv

Ancora non è conclusa, ma a breve verrà inaugurata la lunghissima ferrovia che attraverserà tutta la penisola dello Yucatan in Messico. Il documentario dura 43 minuti e la regia di Alexander Schweitzer registra lo straordinario sforzo dell’opera ferroviaria. Ad oggi è attivo solo il percorso che va da Campeche a Cancún ma in futuro questa ciclopica linea ferroviaria detta Tren Maya, sarà il volano per la cultura indigena. O almeno così viene pubblicizzato. Girato nel 2025, il documentario registra anche il dissenso tra le popolazioni locali per l’opera e l’impatto sociale e ambientale che ne verranno.

Taiwan e il granchio resistente

E’ una piccola isola Taiwan, Stato indipendente ma ufficialmente parte della Repubblica Cinese, nota ai più per le questioni politiche che per il suo paesaggio. Il documentario delle due registe  Hai-Hsin Lu e Su-Chen Ava Kuo invece racconta natura e cultura di Taiwan e delle piccole isole che la circondano
Uno dei tanti animali che caratterizzano la biodiversità a Taiwan © Arte.tv

E’ una piccola isola Taiwan, Stato indipendente ma ufficialmente parte della Repubblica Cinese, nota ai più per le questioni politiche che per il suo paesaggio. Il documentario delle due registe Hai-Hsin Lu e Su-Chen Ava Kuo si sofferma invece sulla natura e cultura di Taiwan e delle piccole isole che la circondano. Una biodiversità magnifica che vive nei fondali marini e nelle montagne dell’interno. Come il granchio delle sorgenti termali capace di vivere in un ambiente marino terribile dove le fumarole vulcaniche sottomarine generano un’acidità estrema.

Laos del nord, giungla e minoranze

La zona settentrionale del Laos è un territorio assolutamente incontaminato e lontano. Qui, nella giungla tropicale, tra le vette e l’immenso Mekong, vivono popolazioni diverse, minoranze che conservano tradizioni ataviche
Un tempio nel Laos del Nord © Arte.tv

La zona settentrionale del Laos è un territorio assolutamente incontaminato e lontano. Qui, nella giungla tropicale, tra le vette e l’immenso Mekong, vivono popolazioni diverse, minoranze che conservano tradizioni ataviche. Un paese spirituale intoccato dai ritmi frenetici dei nostri tempi.Il regista Christian Schidlowski nei 44 minuti di girato accompagna lo spettatore tra i paesaggi montuosi quasi disabitati e tra i popoli meno noti come i Hmong.

Informazioni utili

arte.tv/it
La piattaforma streaming europea arte.tv, in Italia disponibile gratuitamente al sito arte.tv/it, propone la versione sottotitolata di un’ampia selezione del catalogo di Arte, costituito da tutti i generi audiovisivi di carattere informativo e culturale: documentari e reportage, cinema d’autore, serie, programmi di infotainment, musica e spettacoli dal vivo. Fruibile anche sulle applicazioni arte.tv per smart TV, Fire TV, Apple TV e dispositivi mobili e sul servizio tivùon di tivùsat, l’offerta si arricchisce e rinnova ogni settimana con nuovi contenuti e programmi che affrontano tematiche molto diversificate: politica, cultura, viaggi e scoperte, scienze e storia.

 Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com