Royal Air Maroc: Verona hub strategico per il Nord-Est

Il nuovo volo diretto Verona–Casablanca sarà operativo a partire dal 21 giugno 2026 con tre frequenze settimanali. L’iniziativa risponde a un’esigenza logistica ben precisa. Il bacino d’utenza del Catullo, che abbraccia il Veneto e l’intero Trentino-Alto Adige, si distingue per un tessuto manifatturiero d’eccellenza fortemente orientato all’export, ma anche dal punto di vista turistico e per la presenza di nord africani residenti risulta estremamente interessante.

Il nuovo volo da Verona collegherà il Nord-est con Casablanca come Hub verso 90 destinazioni. Credit RAM

Per le aziende locali, il collegamento diretto riduce i tempi di percorrenza verso i mercati emergenti dell’Africa, rendendo le relazioni commerciali con il Marocco e oltre più agili e tempestive. Dal punto di vista turistico, il volo intercetta una domanda articolata. Da un lato, il crescente interesse dei viaggiatori del Nord-Est per il Marocco, percepito come una meta sicura, vicina e culturalmente ricca; dall’altro, l’attrattività di Verona e delle Dolomiti per il mercato nordafricano, creando un flusso bidirezionale ad alto valore aggiunto.

Catania, un precedente di successo

La decisione di puntare su Verona nasce dall’ottima performance della rotta Catania–Casablanca, avviata a metà 2025. Royal Air Maroc ha verificato la validità di una strategia che riesce a soddisfare contemporaneamente tre segmenti distinti. Ovvero i cosiddetti Visiting Friends and Relatives, la comunità marocchina e africana radicata sul territorio. Poi le Corporate, supportando gli scambi economici e professionali tra le realtà produttive italiane e la capitale economica del Marocco. E infine il Leisure, consentendo l’accesso diretto a una destinazione turistica di forte richiamo.

Tutto questo anche grazie alla funzione hub di Casablanca. Così in pratica i passeggeri in partenza da Verona non usufruiranno solo di una tratta diretta, ma accederanno a un ecosistema di connessioni verso oltre 90 destinazioni. Sfruttando il network di Royal Air Maroc, lo scalo di Casablanca funge da ponte privilegiato verso l’Africa Sub-Sahariana, le Americhe e il Medio Oriente, permettendo ai passeggeri italiani di raggiungere mete intercontinentali con uno scalo unico e fluido, evitando il congestionamento dei grandi aeroporti europei.

L’Italia come secondo mercato europeo

Con l’aggiunta di Verona, la compagnia di bandiera marocchina arriva a presidiare 8 scali italiani, confermando l’Italia come il secondo mercato più rilevante in Europa per volumi e importanza strategica. Dopo i risultati record del 2025, il piano per l’estate 2026 prevede un incremento della capacità del 20% attraverso il potenziamento di diverse basi. Saranno coinvolte nell’operazione Roma Fiumicino, Venezia, Torino e la già citata Catania, aumentando le frequenze settimanali.

L’investimento in Italia si inserisce in una visione globale imponente. Entro il 2030, anno dei Mondiali di Calcio FIFA co-ospitati dal Marocco, la previsione è aumentare la flotta da 50 a 130 aeromobili (con 10 nuovi ingressi già nel 2026). Quindi inaugurare il Terminal 3 di Casablanca, che porterà la capacità dell’hub a 35 milioni di passeggeri, collegandolo direttamente alla rete ferroviaria ad Alta Velocità.

Questi sviluppi sono stati illustrati recentemente alla BIT di Milano, nell’ambito del lancio della nuova rotta su Verona. Walid El Khassal, Direttore Generale per l’Italia di RAM, ha sottolineato come il nuovo collegamento diretto tra Verona e Casablanca di Royal Air Maroc rappresenti una rotta di forte valenza strategica per il nostro territorio. Rafforzando in modo significativo la connettività intercontinentale dell’aeroporto Catullo e offrendo ai passeggeri del nostro bacino d’utenza un accesso privilegiato non solo al Marocco, ma a tante destinazioni verso Africa, Oriente e le Americhe.

Il prossimo volo verso l’America sarà Los Angeles, e per l’Africa si attesta e sdoppia il volo da Casablanca verso le isole di Capo Verde, oltre Santiago, anche Sal.

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RAM

Testo di Gianfranco Podestà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com