Turismo 2026: gli italiani scambiano casa

Aprire la propria casa ad estranei fino a poco fa non era nemmeno da prendere in considerazione. Ma da qualche tempo anche gli italiani più resistenti hanno scoperto un nuovo modo di viaggiare scambiando la propria abitazione con altre qua e là per il mondo.


Home-Exchange
Ph.Home exchange

Prezzi in salita, costi proibitivi di hotel e case in affitto: da qui parte la ricerca di nuove soluzioni per viaggiare. E non solo per risparmiare ma anche per vivere i luoghi del viaggio dall’interno. Ovvero abitando in case di “indigeni”. Esperienza intensa e nuova.

Scambiarsi la casa, un nuovo modo di viaggiare

Così anche gli italiani si stanno organizzando. Come? Aderendo a Home Exchange, una piattaforma che organizza scambi di case senza chiedere denaro, affitto o altro. In pratica è una comunità che si fonda sulla fiducia tra i membri. Ci si iscrive, si paga un abbonamento annuale di 170 euro e si parte.

Home Exchange
Ph.Home exchange

Questa cifra è l’unica richiesta. Si aderisce e si entra nella comunità. Gli alloggi non sono a pagamento e la propria casa può essere scambiata per un numero infinito di volte.


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Ogni scambio fa guadagnare dei Guest Points che poi si utilizzano come moneta di scambio per soggiornare nelle case che hai scelto. Oppure scambi direttamente la tua abitazione con quella di altri membri della comunità. L’organizzazione garantisce che gli scambi avvengono senza intoppi: alla base ci sarebbe uno spirito comune dominato da gentilezza e condivisione.

In estate scambio la mia casa e vado in vacanza

Una scelta che permette soggiorni più lunghi, senza costi di affitto, in luoghi altrimenti impossibili da visitare a causa dei prezzi di hotel e affitti brevi. In estate la tendenza si fa più forte. Le vacanze sono più lunghe e la voglia di muoversi aumenta.


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New York city: una delle mete più richieste ph.Shutterstock

Secondo Home Exchange dal 2025 si è visto un significativo aumento degli scambi in crescita ulteriore del 16% nel 2026 per soggiorni verso Stati Uniti, Canada e Messico. Il dato più significativo riguarda il Canada che segna un aumento del 29% di scambi rispetto al 2025. Alla radici ci sarebbero le partite dei mondiali di calcio che si giocheranno la prossima estate.

New York e Vancouver le mete più ricercate

Le città più gettonate sono New York City e Vancouver. Anche gli italiani preferiscono queste mete: il 50% dei connazionali andrà negli Usa, in Canada e Messico. Da non sottovalutare il peso di una esperienza diversa come è quella di alloggiare in una vera casa, respirando l’atmosfera del luogo e sentendosene un cittadino a pieno titolo.

Il trend è in piena crescita; i numeri parlano chiaro: la community conta 11.980 membri attivi in Italia con 39.400 scambi registrati nel 2025, in crescita del 45% rispetto al 2024. Nel dettaglio per l’anno in corso ci sarebbero già 14.840 scambi organizzati corrispondenti a 248.610 notti per 43.430 viaggiatori coinvolti.


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Vancouver, altra destinazione molto ricercata ph.Shutterstock

Un nuovo modo di fare turismo

Si tratta di una nuova sfida nel mondo del turismo e dei viaggi. Una scelta anche di minor impatto ambientale verso una modalità di viaggio e soggiorno circolare ed etica. E’ una tendenza da non sottovalutare come dicono i numeri che parlano di quasi 270.000  membri in 155 Paesi.

Spinta dal successo, la piattaforma ha aperto una nuova offerta diciamo più elitaria, Home Exchange Collection; case splendide ed esclusive che vengono scambiate tra membri che abbiano interessi simili oltre che simili abitazioni di alto e altissimo livello.

Informazioni utili:

homeexchange.it

 Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com