Un itinerario tra il mare della costa tirrenica e la natura incontaminata del parco più grande d’Italia. Consigli di viaggio, tappe imperdibili e suggerimenti su dove soggiornare

La luce in Calabria è diversa e appare più rarefatta, delicata, ma allo stesso tempo con un lato selvaggio e quasi oscuro, un po’ come questa terra ricca di meraviglie da scoprire tanto nel paesaggio quanto nella cultura e certamente non priva di contraddizioni, anche nella sua bellezza unica difficile da descrivere.
Tratti che ritroviamo nell’itinerario che vi proponiamo oggi, tra la Riviera dei Cedri e il Parco Nazionale del Pollino, luoghi che ben si prestano da visitare durante una vacanza perché relativamente vicini tra loro.
E se la Riviera dei Cedri è soprattutto mare, borghi ed enogastronomia, il Parco del Pollino permette di conseguire un’immersione autentica nella natura, a fronte di diversi percorsi outdoor tra trekking e borghi montani.
Il risultato è un viaggio entusiasmante e avventuroso, ma anche tanto rilassante, perfetto per le famiglie con bambini così come per i single oppure i gruppi di amici.
Dove soggiornare tra la Riviera dei Cedri e il Pollino
Durante le vacanze, soprattutto quelle estive, la presenza del mare rappresenta una vera coccola ed è per questo che può valere la pena soggiornare in una località balneare, presso una struttura dotata di tutti i comfort.
È questo il caso di Villaggio Bahja Paola, situato lungo la costa tirrenica, nella Riviera dei Cedri, circondato dalla macchia mediterranea e con accesso diretto alla spiaggia. La posizione è perfetta, oltre che per esplorare la Riviera dei Cedri, per recarsi nel Parco Nazionale del Pollino, che dista poco più di un’ora, con l’automobile.
Si avrà inoltre modo di accedere a diversi servizi dedicati a grandi e piccini, comprese due piscine di cui una per bambini, campo di calcetto e campo da tennis. La proposta gastronomica è invece predisposta per soddisfare le esigenze di tutti, con tanto di cucina per celiaci. Non è dunque soltanto la posizione strategica a rendere questo villaggio turistico una scelta interessante.
Cosa vedere nella Riviera dei Cedri? Le tappe imperdibili
La Riviera dei Cedri vi conquisterà fin da subito con il suo profumo agrumato: quello dei cedri, appunto, la cui coltivazione è alquanto diffusa in quest’area.
Le spiagge sono superbe ed è possibile persino raggiungere due isolette che rappresentano dei veri e propri paradisi naturalistici e che fanno parte del Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”: si tratta dell’Isola Dino, da cui si arriva da Praia a Mare, e dell’isola di Cirella, che si raggiunge invece dal Diamante.
Le stesse Praia a Mare e Diamante sono superbe, così come San Nicola Arcella, con la Spiaggetta dell’Arcomagno tra i luoghi simbolo dell’area. Altre tappe da considerare sono Scalea, con la sua vista panoramica suggestiva, e Santa Maria del Cedro, Bandiera Blu e sede del Museo del Cedro.
Parco Nazionale del Pollino: l’altra anima della Calabria
Se la Riviera dei Cedri racconta la Calabria attraverso il mare, il Parco Nazionale del Pollino ne rappresenta l’anima più autentica e incontaminata.
Parliamo del più grande parco nazionale d’Italia, custode silenzioso di paesaggi di straordinaria varietà, tra boschi, gole, vette e borghi ricchi di storia come Civita e Morano Calabro.
Il suo simbolo è il Pino Loricato, una specie rara che cresce sulle pareti rocciose più impervie e che è diventata l’emblema del parco. Grazie a tante escursioni, trekking e attività all’aria aperta, potrete vivere il territorio con lentezza, completando un itinerario che unisce perfettamente mare, natura e tradizioni locali.
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