Musica in montagna: al via il festival I Suoni delle Dolomiti

Il festival I Suoni delle Dolomiti prevede eventi musicali in una splendida cornice naturale inserita dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Festival I suoni delle Dolomiti nelle Dolomiti trentine
©Camilla Pizzini
Festival I suoni delle Dolomiti nelle Dolomiti trentine ©Camilla Pizzini

Lo scorso lunedì ha preso il via la XXXI edizione de I Suoni delle Dolomiti, il festival ad alta quota che porta la grande musica internazionale tra vette, prati e rifugi alpini del Trentino con un programma ricco di concerti ed eventi negli scenari spettacolari delle Dolomiti trentine, inserite dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Un evento attesissimo che va oltre ad un semplice appuntamento dedicato alle melodie. La manifestazione è nata nell’ormai lontano 1995 da un’idea visionaria di Paolo Manfrini — giornalista, dirigente culturale — che ha saputo intrecciare arte, ambiente e cammino.

Ancora oggi il festival coinvolge attivamente gli spettatori nelle attività culturali e sociali, stimolando una riflessione sul rispetto per l’ambiente e favorendo, al  contempo, un turismo consapevole.

Festival I suoni delle Dolomiti nelle Dolomiti trentine
©Camilla Pizzini
Festival I suoni delle Dolomiti nelle Dolomiti trentine ©Camilla Pizzini

L’edizione 2026 de I Suoni delle Dolomiti

Ad aprire l’edizione 2026, che terminerà il prossimo 3 ottobre, è stato il concerto del Coro della SOSAT, che quest’anno celebra i 100 anni di attività, e de I Violoncellisti della Scala, ensemble attivo dal 2003 e composto da musicisti della celebre orchestra milanese.

Ora l’attenzione è fissata per il prossimo  28 agosto. In questo giorno, alle ore 12.00, si svolgerà un altro grande e suggestivo evento. Sull’Altopiano della Paganella, al Rifugio Tosa Pedrotti, si esibirà il violinista Ilya Gringolts, artista di fama internazionale apprezzato per il virtuosismo e la profondità interpretativa, il cui repertorio attraversa epoche e stili, dal barocco al contemporaneo.

Per l’occasione Gringolts farà risuonare il timbro unico dello Stradivari “Ex-Prové” del 1718, lo straordinario strumento a lui affidato.

Il concerto, come accennato in precedenza, si terrà al Rifugio Tosa Pedrotti, uno dei presidi d’alta quota più celebri del gruppo dolomitico. Nato dall’incontro tra la tradizione della SAT (Società Alpinisti Tridentini) e la sezione bremese del Club Alpino austro-tedesco (DuÖAV), il rifugio rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento per escursionisti e alpinisti. Inoltre lo stesso è punto di accesso ad alcuni degli itinerari più conosciuti del Brenta, tra cui la celebre Via delle Bocchette.

Festival I suoni delle Dolomiti nelle Dolomiti trentine
©Camilla Pizzini
Festival I suoni delle Dolomiti nelle Dolomiti trentine
©Camilla Pizzini

Come raggiungere il Rifugio

Raggiungere il luogo del concerto richiede un minimo di spirito di sacrificio. Ma la fatica fatta verrà ricompensata dalla consapevolezza di aver preso parte ad un evento che infonde emozioni uniche.

Si può partire da Molveno con la funivia fino alla località Pradel e da qui proseguire a piedi lungo il sentiero n. 340 fino al Rifugio Croz dell’Altissimo (1430 m) e al Rifugio Selvata (1630 m). 

Si continua poi sul segnavia n. 319, passando per il Baito dei Massodi (1994 m), fino a raggiungere il Rifugio Tosa e il Rifugio Pedrotti (4 ore e 30 minuti di cammino, dislivello 1.124 metri, difficoltà E).

Vi è anche una alternativa. Chi vuole può raggiungere il Rifugio Croz dell’Altissimo con il servizio taxi rifugi da Molveno, su prenotazione.

Il percorso non presenta difficoltà tecniche, ma richiede un certo impegno fisico per il dislivello complessivo. Per questo si consiglia di affrontare l’avventura con adeguata preparazione.

E se c’è maltempo?

In montagna il tempo cambia spesso e rapidamente. Per questo gli organizzatori del festival hanno pensato anche ad una soluzione se le condizione meteo dovessero impedire lo svolgimento del concerto.

In caso di maltempo, l’esibizione sarà recuperata il 29 agostoalla stessa ora e nello stesso luogo. Qualora anche il recupero non potesse svolgersi, il concerto si terrà alle ore 17.30 presso la Sala Congressi di Molveno.

I biglietti per l’accesso gratuito in sala saranno disponibili fino a esaurimento posti a partire dalle ore 15.30 presso la cassa del teatro.

Informazioni utili:

Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensità. Tutti i concerti sono gratuiti ad eccezione del Trekking dei Suoni.

Per saperne di più si può consultare il sito I Suoni delle Dolomiti.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com