Un viaggio sorprendente fra piantagioni di vaniglia, distillerie di rum, dimore storiche e danze tradizionali: ecco le tappe imperdibili alla scoperta dell’arcipelago africano.

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Il Museo Nazionale di Storia a Mahè, Seychelles ©Shutterstock

Nel cuore dell’Oceano Indiano, le Seychelles sono più che spiagge da cartolina e acque cristalline: lo stato insulare custodisce infatti anche un ricco patrimonio culturale e storico.

Tra antiche piantagioni di vaniglia, dimore coloniali e l’atmosfera unica della cultura creola, si scoprono sapori autentici, musiche coinvolgenti e artigianato tradizionale.

Visitare le Seychelles significa immergersi in un’esperienza genuina dove passato e presente s’intrecciano, regalando emozioni e scoperte a ogni passo.

Cuore coloniale e profumo di cocco

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I residui della polpa di noce di cocco dopo l’estrazione dell’olio, Union Estate, La Digue, Seychelles ©Lucio Luigi Rossi

Nel verde rigoglioso di Anse Réunion, sull’isola di La Digue, l’Union Estate Farm regala un affascinante viaggio nella storia coloniale e nelle tradizioni agricole delle Seychelles.

Quest’antica piantagione di cocco e vaniglia, un tempo motore economico dell’isola, conserva ancora oggi tracce vive del passato: dall’antico frantoio alla casa padronale in stile coloniale francese, dal forno per la copra (la polpa essiccata del cocco) al cimitero dei primi coloni, fino a una galleria d’arte locale.

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Gli interni della grande casa in stile coloniale francese della Union Estate Farm, La Digue ©Lucio Luigi Rossi

Passeggiando o pedalando tra palme e sentieri profumati, è facile incontrare tartarughe giganti, visitare coltivazioni, fermarsi al Pier Café per assaporare piatti tipici o ammirare la celebre roccia granitica, simbolo dell’isola.

Esperienze dal vivo come la produzione dell’olio di cocco, l’estrazione del toddy – bevanda alcolica ricavata dalla linfa fermentata delle palme – e dimostrazioni di artigianato locale rendono il percorso ancora più coinvolgente, arricchito talvolta da spettacoli di musica e danza creola.

Un sorso di Seychelles

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Degustazione di Rum Takamaka, Mahe, Seychelles ©Shutterstock

A pochi minuti da Victoria, immersa nel verde di Mahé, La Plaine St. André ospita la dimora creola che accoglie la celebre Takamaka Distillery, una meta imperdibile per chi desidera scoprire l’anima autentica dell’arcipelago. Tra le mura sapientemente restaurate del XVIII secolo nasce il rum più iconico delle Seychelles.

Il tour guidato racconta la storia, gli aromi e i segreti di questa bevanda: si osserva da vicino il processo di distillazione, si scopre come la canna da zucchero si trasforma in liquore e si ascoltano aneddoti locali.

Il momento clou? La degustazione finale, con una selezione di rum Takamaka, dai classici ai blend speziati e invecchiati. Dopo la visita, ci si può rilassare nel giardino tropicale o nel ristorante della tenuta, gustando piatti creoli in un’atmosfera suggestiva e autentica.

A scuola di creolo (con gusto!)

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Gli ingredienti base della cucina creola delle Seychelles @Lucio Luigi Rossi

A La Passe, sull’isola di La Digue, laboratori e attività culturali permettono di immergersi nelle tradizioni più tipiche. Tra queste, i corsi di cucina creola offrono un viaggio nel gusto, frutto di un affascinante mix di influenze africane, asiatiche ed europee, con sapori intensi di pesce fresco e spezie.

Guidati da chef locali, i partecipanti imparano tecniche e segreti dell’arte culinaria seychellese per poi assaporare i piatti preparati. Gli amanti dell’artigianato possono scoprire invece storie antiche legate alla natura e cimentarsi nell’intreccio di foglie di cocco, creando con le proprie mani cappelli o cesti, sotto la guida di artigiani esperti.

Da non perdere anche il Secret Garden, un giardino botanico dove gustare una pausa tè – caldo o freddo – accompagnata da dolci tradizionali come il Gato Kalou e i biscotti di manioca, in compagnia di anatre, pavoni e tacchini che vivono liberi nel parco.

L’abbigliamento tradizionale seychellese, con il kazak e la lunga gonna penwar, rappresenta un altro modo di vivere le tradizioni del luogo: a La Digue è possibile vestirsi con questi capi e partecipare a un servizio fotografico privato nei luoghi più suggestivi dell’isola, portando così a casa un ricordo davvero autentico.

Coco de Mer, il gigante della natura

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Il gigantesco seme del Coco de Mer ©Shutterstock

Simbolo per eccellenza delle Seychelles è il Coco de Mer, una palma endemica che produce il seme più grande e pesante al mondo, che può arrivare a pesare fino a 20 kg. Per scoprirlo da vicino, ad Au Cap (Mahé) si organizzano tour guidati gratuiti, adatti a tutte le età e perfetti per famiglie.

Questi percorsi permettono di osservare ogni fase della lavorazione del frutto, conoscere i prodotti che ne derivano e capire perché il Coco de Mer è così speciale e unico al mondo. Un’occasione imperdibile per unire curiosità, cultura e natura alle Seychelles.

Nell’ufficio del presidente

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Il Parlamento Nazionale a Victoria, Mahe, Seychelles ©Lucio Luigi Rossi

Nel centro di Victoria, su un’altura panoramica, un edificio coloniale costruito nel 1910 è uno dei simboli storici più importanti del paese. Un tempo residenza dei governatori britannici, oggi la State House ospita l’ufficio del presidente della repubblica, il sepolcro del primo presidente seychellese, James Mancham, e splendidi giardini tropicali con piante esotiche e tartarughe giganti.

All’interno, arredi d’epoca e ampie sale cerimoniali sono ancora utilizzati per eventi diplomatici. La visita guidata (solitamente ogni martedì e giovedì su prenotazione), che dura circa un’ora e comprende l’accesso ai giardini storici, offre un’occasione unica per scoprire il cuore politico e storico del paese.

Il punto di partenza è la reception del Museo Nazionale di Storia in Independence Avenue, da cui si raggiunge la State House a piedi.

A ritmo di musica e danza

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Il villaggio culturale di Domaine de Val de Près ©Shutterstock

Domaine de Val de Près, ad Au Cap (Mahé), è un vero villaggio culturale dove si respira l’autentica anima delle Seychelles.

Qui la musica e la danza, radici profonde della cultura locale, prendono vita grazie a generi tradizionali come il Sega, nato tra le popolazioni schiavizzate con ritmi semplici e testi di libertà, il Moutya, danza sensuale che narra storie di sofferenza e speranza, e il Contredanse, ballo di coppia di origine europea.

Altre danze, come il Kamtole, comprendono valzer, polka e jazz, mentre alcune tradizioni, fra cui Sokwe e Tinge, stanno purtroppo scomparendo. Nel villaggio è possibile imparare a ballare e vivere un’esperienza immersiva nella cultura creola.

Oltre alla musica, il luogo unisce architettura coloniale e artigianato locale: il Gran Kaz, ultima casa creola tradizionale con mobili d’epoca, e la Kaz Rosa, casa operaia del XX secolo, raccontano la vita dei lavoratori delle piantagioni. Differenti laboratori mostrano infine gli artigiani al lavoro, con possibilità di partecipare a workshop creativi.

Andar per musei e dimore storiche

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La Grann Kaz è una dimora coloniale appartenuta alla famiglia Dauban sull’isola di Silhouette, Seychelles ©Lucio Luigi Rossi

Non solo mare e natura: le Seychelles offrono anche numerosi spazi museali che raccontano la storia culturale e coloniale dell’arcipelago. Nel cuore di Victoria, il Museo Nazionale di Storia è una tappa fondamentale per capire l’evoluzione delle isole. Nelle sue sale si trovano reperti archeologici e storici, oggetti di vita quotidiana dei primi abitanti, strumenti tradizionali e testimonianze dell’epoca coloniale.

Tra le esposizioni spiccano anche la ricostruzione di una capanna creola e svariate collezioni di fossili di specie endemiche. Il museo è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16 (si consiglia però di verificare eventuali variazioni durante i weekend e le festività nazionali).

Sempre a Mahé, da non perdere è il Venn’s Town Mission Lodge, luogo storico fondato per offrire istruzione ai figli degli schiavi liberati, simbolo della lotta per l’emancipazione e l’inclusione sociale.

Tra le residenze storiche, Kenwyn House rappresenta un’elegante testimonianza dell’architettura coloniale vittoriana. Situata sempre a Mahé, è stata restaurata e oggi ospita mostre d’arte, eventi culturali e spettacoli teatrali, offrendo uno sguardo autentico sulla vita dei colonizzatori europei e arricchendo il patrimonio culturale di queste isole.

Curiosità dalle Seychelles: lo sapevi che…?

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Le danze tradizioni popolari alle Seychelles sono ancora oggi molto vive, La Digue, @Lucio Rossi

Il patrimonio culturale delle Seychelles è profondamente intrecciato con la loro lingua, le tradizioni e le espressioni d’arte, che riflettono la storia multietnica di questo splendido arcipelago.

Al centro di questa ricchezza c’è il Kreol Seselwa, lingua creola nata dalla fusione di francese, inglese, influenze africane e altre culture. Non si tratta solo di un mezzo di comunicazione, ma di un vero e proprio tesoro di proverbi e saggezza che animano la vita quotidiana degli abitanti.

Anche la musica tradizionale svolge un ruolo fondamentale nella vita delle isole. Il Sega, con i suoi ritmi avvolgenti e la danza espressiva, racconta storie di libertà e vita, mentre il Lanmizik riunisce le famiglie intorno a tamburi e corde per tramandare antiche tradizioni di generazione in generazione.

Un altro simbolo centrale della cultura locale è la noce di cocco, considerata “pianta della vita”. Questo elemento naturale sostiene la popolazione come fonte di nutrimento ma si trasforma anche in arte, tessuti e oggetti di uso quotidiano, diventando parte integrante dell’identità seychellese.

Ogni anno, poi, il Carnevale di Victoria celebra questa ricchezza culturale con un’esplosione di colori, musica e danze, manifestando la gioia di un popolo che vive in totale armonia con il mare, fonte di pesca e sapori unici. Per immergersi completamente nella cultura delle Seychelles, il Kreol Festival rappresenta un’occasione imperdibile: attraverso musica, arte e sapori tradizionali, offre una finestra sull’anima autentica di queste isole da sogno.

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Anse Source d’Argent, una delle più belle spiagge delle Seychelles ©Shutterstock

Infoutili

Documenti: Passaporto in corso di validità. E’ obbligatoria la richiesta di un’autorizzazione di viaggio da ottenere online nei 30 giorni antecedenti l’arrivo a Mahè. La domanda deve essere presentata per l’approvazione sul sito ufficiale all’indirizzo: https://seychelles.govtas.com/it     

Tutte le informazioni sulle Seychelles si possono richiedere a Tourism Seychelles c/o ITA Strategy srl, Viale Aventino 80, 00153 Roma. Tel. O6 5090135 info@seychelles-ita.it – www.seychelles.com/home

Testo Sonja Vietto Ramus foto di Lucio Luigi Rossi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com