Borgogna, un ricco passato storico, un eccezionale patrimonio artistico e un fil rouge ideale per la scoperta della regione: la Strada dei Vini.

Lo sguardo si perde all’orizzonte mentre segue i filari dei vigneti che si estendono per le colline, che convivono con le splendide abbazie, i numerosi castelli, e un ricco passato storico. La terra, il vento, il sole e la luce, insieme alla dedizione dei vignaioli rendono il vino di Borgogna un prodotto di alto valore. Ma ciò che lo rende esclusivo è la presenza di gesso e argilla nel suolo che rendono il vino corposo e amabile, conosciuto in tutta Europa. Caratteristica fondamentale dei vini nobili di Borgogna è quella di essere prodotti da uve di un solo vitigno, un solo ceppo che offre ciò che la natura gli ha donato.

Grandi Vini della Borgogna percorre i vigneti di Les Maranges, del Couchois e della Côte chalonnaise. La Strada dei Vini Mâconnais-Beaujolais serpeggia attraverso la parte più meridionale dei vigneti borgognoni e permette di scoprire la Roche de Solutré e i paesaggi che tanto hanno ispirato il grande poeta Lamartine, nato qui. Nel Nord della regione, la Strada turistica dei Vini della Yonne propone diversi per corsi ad anello attorno a Chablis, Auxerre, Vézelay, Tonnerre e Joigny, e una nuova Strada del Crémant è stata aperta recentemente nei dintorni di Châtillon-sur-Seine. E proprio ad Ovest, fuori dalla zona di denominazione Borgogna ma situata nel territorio della regione, la Strada delle Colline di Pouilly-Sancerre permette di scoprire la parte borgognona della Valle della Loira. Si può anche scoprire la Strada dei Vini in maniera più originale, a piedi sui tanti sentieri, in bicicletta su alcuni itinerari segnalati, come la « Via delle Vigne » da Beaune a Santenay, o ancora a cavallo, grazie a numerosi itinerari equestri.
Digion è il capoluogo della Borgogna, casa dei duchi di Borgogna, la più potente famiglia dell’Europa Occidentale, che arricchirono questa parte della Francia di sontuose architetture e d’arte, grazie alle sue bellezze e alla sua famosa università è una delle città più vivibili di tutta la Francia.
Se Digione è la capitale della Borgogna, Beaune è a buon diritto quella del vino e qui, ogni anno a novembre, avviene l’a
Ma il vino non appaga solo il gusto, a Meursault, famosa località viticola della Côte de Beaune, l’uva è oggi è anche una fonte di bellezza, di benessere e di relax grazie alla Spa Bourgogne Vignes et Bien-Être.
Questo luogo unico nel cuore dei vigneti della Borgogna, si avvale dei benefici dell’uva, conosciuti in parte fin dall’antichità, ma oggi dimostrati scientificamente, in particolare per tutto ciò che riguarda i trattamenti della pelle. Immersi in un bagno di uve rosse, in un vero ballonge (botte di vino) o accarezzati dai trattamento per il corpo rigeneranti a base di polpa d’uva reidratata e crema di latte di avena, vi sentirete coccolati da prodotti naturali in un’atmosfera di relax, tra profumo di vigna ed aromi di oli essenziali.
Informazioni: Spa Bourgogne Vignes et Bien-Être (Nathalie Molinier) 14 Place de l’Hôtel de Ville – F-21190 MEURSAULT Tel./Fax : + 33 (0)3 80 21 19 91 – bienvenue@spa-en-bourgogne.com www.spa-en-bourgogne.com
Beaune :la capitale dei vini di Borgogna è una tappa da non perdere, ma anche una destinazione perfetta per un week-end del gusto o culturale.
Da vedere o da fare assolutamente: Visitare il famoso Hôtel-Dieu, capolavoro dell’architettura fiamminga, i cui tetti di tegole verniciate sono diventati l’immagine più famosa della Borgogna all’estero. Ammirare, nel Museo dell’Hôtel-Dieu, il polittico di Roger Van der Weyden. (L’Hôtel-Dieu è inoltre lo scenario in estate del Festival Internazionale d’Opera Barocca). Scoprire la città in modo insolito in occasione del festival « Cortili, Acqua, Giardini » che si svolge ogni anno nei mesi estivi. Visitare le cantine di una grande « maison » dei vini di Borgogna. Fare un’escursione in bicicletta sulla « Via delle Vigne », un itinerario ciclabile da Beaune a Santenay (22 km) passando per tappe famose (Pommard, Volnay, Meursault, Puligny-Montrachet, …).
Dove mangiare o bere qualcosa a Beaune: Restaurant Loiseau des Vignes (Groupe Bernard Loiseau) – 31, rue Maufoux Tel. + 33 (0)3 80 24 12 06 – www.bernard-loiseau.com , Bar à vins / Restaurant Le Bistrot bourguignon – 8, rue Monge Tel. + 33 (0)3 80 22 23 24 – www.restaurant-lebistrotbourguignon.com
Dove dormire a Beaune o nei dintorni: Hostellerie de Levernois Tel. + 33 (0)3 80 24 73 58 – www.levernois.com ,Chambres d’hôtes « La Terre d’Or » – La Montagne de Beaune Tel. + 33 (0)3 80 25 90 90 – www.laterredor.com
Per saperne di più su Beaune: Office de Tourisme – Porte Marie de Bourgogne – 6, Bd Perpreuil Tel. + 33 (0)3 80 26 21 30 – www.ot-beaune.fr www.beaune-tourisme.fr
Info come arrivare: In aereo L’aeroporto di Dijon-Bourgogne non è collegato con l’Italia. Informazioni complementari : aeroport@dijon.cci.fr www.aeroport.dijon.cci.fr. Aeroporti più vicini collegati con l’Italia : Parigi (Roissy-Charles de Gaulle e Orly), Lione (Saint-Exupéry), Ginevra e Basilea-Mulhouse.
In treno Collegamento comodo via la Svizzera : treni diretti da Milano a Losanna. Da Losanna si prosegue col TGV per giungere a Digione. Treni-cuccette da Roma, Venezia e Milano per giungere a Digione. Da Parigi alla Borgogna : numerosi collegamenti col TGV per giungere a Digione, Beaune, Chalon-sur-Saône, Le Creusot-Montchanin e Mâcon. Informazioni complementari : www.voyages-sncf.com. In Borgogna collegamenti comodi tra le città principale con i treni regionali (T.E.R.) Informazioni complementari : www.ter-sncf.com/bourgogne
In auto Dal traforo del Fréjus, si raggiunge la Borgogna via Lione (A-43). Quindi si prosegue lungo la A-6 verso Mâcon, Chalonsur-Saône, Beaune e Auxerre. Dal traforo del Monte Bianco, A-40 direzione Ginevra / Mâcon. Quindi si prosegue sulla A-6 verso Beaune e poi sulla A-31 par raggiungere Digione. Da Milano a Digione : 570 km (6 ore), via il traforo del Monte Bianco, Ginevra, Bourg-en-Bresse. Da Digione a Parigi : 312 km (A-38 e A-6).
Testo di Sara Nuzzo

















































