Estate cosmopolita dedicata all’arte: Baden Baden riconferma la sua vocazione di piccola capitale votata alla creatività.

L’eleganza “Belle Epoque” di questa perla della foresta nera, avvolge i visitatori in un’ atmosfera di raffinatezza e quiete. Le temperature sono piacevoli, i tanti parchi ombreggiano i viali cittadini, le acque termali vivificano corpo e mente.

Una passeggiata profumata
I giardini di rose in fiore profumano la Lichtentaler Allee, la storica passeggiata immersa nel verde mentre gli effluvii dei roseti si spargono nell’aria estiva. Il grande centro termale delle Terme di Caracalla accoglie i visitatori che possono godere delle tante piscine interne ed esterne, abbronzarsi e rimettersi in forma grazie ai trattamenti e alle acque curative che sgorgano nello stabilimento.
Non manca la possibilità di provare un’estate outdoor e avventurosa: la funicolare del Monte Merkur trasporta in cima in un breve tragitto. E da qui si può godere di un panorama stupendo che immerge lo sguardo nella Foresta Nera. Dalla vetta del Monte Merkur, partono i tanti sentieri per escursioni di ogni difficoltà.

Un Casinò di velluto e oro
L’eleganza di Baden Baden tocca uno dei punti più alti nel suo Casinò, edificio raffinato, nato agli inizi dell’’800 a seguito dello sfrenato sviluppo della città come meta vacanziera e di cura per la grande aristocrazia europea. Sfarzo infinito, opulenza, lampadari in cristallo, velluto e oro per ogni dove per un luogo che voleva riecheggiare i fasti dei castelli francesi.
Oggi il casinò è visitabile e chi vuole può tentare la fortuna in una delle case da gioco più belle d’Europa.

Cultura per tutta l’estate
E infine, via con la cultura. In città una concentrazione unica di musei e istituzioni culturali si addensa nel “Miglio dei Musei” un percorso nell’arte disteso lungo l’incanto della Lichtentaler Allee. In questa via si susseguono quattro importanti poli culturali, il Museo Frieder Burda, la Pinacoteca Statale, il Museo Civico e il Museo LA8.
Il Museum Frieder Burda, in un edificio che rappresenta una meraviglia dell’arte moderna, raccoglie opere espressioniste e di arte contemporanea. La Staatliche Kunsthalle invece è dedicata alle avanguardie e all’arte contemporanea, mentre il Museum LA8 oltre all’arte e alla tecnologia raccoglie importanti lavori di arte fotografica. Infine lo Stadtmuseum (Museo Civico) racconta storia e cultura di Baden Baden.

Le mostre invadono la città
L’estate a Baden Baden propone infinite mostre e iniziative su temi diversi in gallerie, musei e location varie. Tra le molte, da non mancare, il progetto condiviso tra la Staatliche Kunsthalle di Baden-Baden e il Badisches Landesmuseum di Karlsruhe dal titolo “Bloom up! Il linguaggio dei fiori” dal 13 giugno e fino al 10 gennaio 2027 ci si immergerà tra i fiori di loto dell’Egitto antico, passando per le rose dell’ Art Nouveau, fino alle fantasie floreali digitali. www.kunsthalle-baden-baden.de

Quattro musei, una sola festa: il Miglio dei Musei di Baden-Baden invita a un festival museale Dal 19 luglio 2026, ecco “Quattro Musei – Una Festa”, il Museo Frieder Burda, la Staatliche Kunsthalle Baden-Baden, il Museo LA8 e il Museo Civico di Baden-Baden apriranno le porte dalle 10:00 alle 18:00.
Il Museo LA8 presenta la mostra “Vanitas: la bellezza dell’effimero. Si tratta di un vero e proprio festival museale accompagnato da musica dal vivo, laboratori, incontri con artisti e stand gastronomici. Le visite iniziano dallo Stadtmuseum e terminano al Museo LA8. Si svolgono alle 10:30, 12:30, 14:30 e 16:30 e durano circa 60 minuti ciascuna.
I biglietti sono gratuiti e possono essere ritirati al Museo Civico, a partire da un’ora prima dell’inizio della visita. E al Kurgarten, di fronte al Kurhaus di Baden-Baden, si va per per ammirare la mostra all’aperto “kunst findet stadt” che presenta le opere dell’artista Tobias Rehberger. L’inaugurazione è prevista per il 18 luglio 2026, con ingresso gratuito. www.baden-baden.com

Cenare tra le opere d’arte
E ci sarà spazio anche per il piacere del palato con le Cene d’arte private alla Galerie Bell. Qui l’arte incontra la cucina. Si ammirano le opere di Gunter Sachs, fotografo e artista visivo e in seguito si può aderire al Private Art Dinner”
Arte e buona tavola unite grazie allo chef Lukas de Kever del Ceasars Dinner che servirà un menù di sei portate ispirato ai motivi, alle atmosfere e alle destinazioni da sogno rappresentate nelle opere.
Il “Private Art Dinner” è disponibile per gruppi da sei a otto persone e ha un costo di 220 € a persona, champagne di benvenuto, acqua minerale ed espresso inclusi. È possibile aggiungere un abbinamento vini al menù al costo di 70 € a persona.
www.galerie-bell.de
Informazioni utili
Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































