Valle d'Aosta: in rifugio con vista Monte Bianco

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Per gli amanti dello sci e degli sport invernali ecco una proposta molto allettante: trascorrere un paio di giorni immersi nella neve proprio sulle piste a ridosso del Monte Bianco.


Siamo in Val Veny nel comprensorio sciistico di Courmayeur in Val d’Aosta. Il rifugio, gestito dal CAI Uget Torino, è il classico rifugio in pietra con persiane rosse e bianche.

In estate è raggiungibile anche in macchina, ma in inverno la copertura nevosa lo rende accessibile solo con gli sci ai piedi. Se praticate sci alpinismo non avrete grossi problemi per arrivarci, qualora preferiate la discesa allora occorrerà studiare bene il percorso.

Vi consiglio di lasciare la macchina al parcheggio della funivia di Entreves. Qui potete fare lo skipass per uno o più giorni, acquistare un pass di 3 / 4 ore oppure fare il biglietto per una singola salita.

In quest’ultimo caso dovrete prestare attenzione perché sulle piste mancano le indicazioni per raggiungere il rifugio e se vi distraete e lo mancate arriverete sotto al rifugio col rischio o di farvi un pezzo in salita oppure di dover riprendere la seggiovia zerotta che si trova qualche centinaio di metri a valle pagando un biglietto supplementare.

Eccovi dunque alcune indicazioni utili nel caso, per l’appunto, arrivando sul tardi (dopo le 14 non conviene più fare un giornaliero o un pass da 3, 4 ore) decidiate di prendere il biglietto di sola andata della funivia, oppure se, come  presumibile, avrete con voi uno zaino pesante che vorrete depositare il prima possibile.


Una volta in vetta alla funivia della val Veny scendete per l’unica pista che trovate. La discesa segue una strada nel bosco, dopo due tornanti prima a destra e poi a sinistra la pista si congiunge con quella che arriva da più in alto, a quel punto un altro breve tratto di strada porta ad un allargamento con un muro non particolarmente impegnativo. E’ a questo punto che occorre prestare attenzione: sulla destra in basso si vedono i tetti di alcune baite, tra cui la Baita Ristorante La Grolla (posto carino, sotto tutti i punti di vista),  sulla sinistra a ridosso del bosco si apre invece una stradina senza alcuna segnalazione, imboccatela e dopo alcune centinaia di metri vi troverete esattamente a ridosso del rifugio.

Lasciate gli sci fuori ed appena dentro troverete una stanzetta dove lasciare i vostri scarponi per delle più comode ciabatte. I gestori sono molto simpatici ed accoglienti e vi daranno le indicazioni per raggiungere la vostra camera. Ci sono camere da 2,3 4 letti ed una camerata da 14, piccole ma accoglienti. I servizi e le docce, separati uomini e donne, si trovano a piani differenti e sono ben tenuti e puliti.

Pranzo e cena vengono serviti alle 12.30 ed alle 19.30, mentre la colazione dalle 8.00 in avanti. Alla mattina verrete svegliati dal rumore dei gatti delle nevi che battono le piste. L’ampio salone, dove vengono serviti i pasti, offre una splendida vista sul Monte Bianco. Alla sera potrete intrattenervi con giochi in scatola o leggendo qualche libro della biblioteca.

Nel caso le condizioni meteo non siano delle migliori non preoccupatevi di dover procurare lo skipass per tutti i giorni del vostro soggiorno, ogni mattina potrete decidere in base al tempo che troverete fuori dalla finestra. Alla seggiovia Zerotta potete fare un biglietto da 10 € che vi permetterà di raggiungere  Plan Checrouit, l’ufficio skipass è all’angolo sotto l’ovovia. Qui sono in vendita i giornalieri: presentate il biglietto precedentemente pagato e vi verrà scalato dal totale.


Per il rientro potete scegliere di non prendere alcun impianto e quindi seguire una pista non battuta oppure risalire all’arrivo della funivia della Val Veny per scendere nuovamente a valle.

Si può tranquillamente optare per la prima soluzione se non vi è tanta neve fresca e se non avete uno zaino troppo pesante, altrimenti è sicuramente più sicuro optare per la funivia.

Infine, alcune indicazioni per alcune varianti nel caso il meteo non sia dei migliori.

A Pres Saint Didier, qualche chilometro a valle rispetto Courmayeur, trovate un bellissimo centro termale. Occorrerà prenotare per esser sicuri di trovar posto.

Il centro di Aosta merita una visita turistica mentre se si voglion fare spese trovate alcuni outlet nella zona industriale: Napapijri, Fifty Factory Store, Nike ecc.



Testo e foto di Simone Renoldi


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