Luoghi della musica. New York e le copertine del rock

Quando scovare i luoghi della musica diviene una missione non si può non pensare a New York.

Vi siete mai chiesti quale treno stessero aspettando Simon e Garfunkel con la chitarra in mano sulla copertina di “Wednesday Morning, 3 a.m.”? Oppure qual’è il luogo esatto in cui un giovane e boccoluto Bob Dylan venne immortalato mentre si dimenava cantando “I want you”? L’agente immobiliare Bob Egan, grande appassionato di musica, non si è limitato a fantasticare guardando le copertine dei suoi album preferiti come accade spesso ai melomani di tutto il mondo. Ha voluto cercarle una per una, arrivando a delineare una vera e propria mappa di luoghi che, indirettamente, hanno scritto la storia della musica. La mission di Bob Egan è diventata un progetto on-line dal nome “Pop Spot NYC” e negli anni ha varcato i confini di New York City, cuore pulsante delle sue ricerche, per approdare a Londra, Vienna ed altre città sparse per il mondo.

Il rituale di esplorazione è lo stesso per ogni disco preso in esame: una volta individuato il luogo esatto della cover, Bob si reca sul posto, scatta delle foto e crea dei fotomontaggi sovrapponendo le sue immagini con la copertina originale, in modo da dimostrarne l’identità. Raccoglie infine curiosità e dettagli sulle località mostrate, sui fotografi che hanno realizzato gli scatti originali e sugli artisti ritratti, fornendo infine tutte le indicazioni necessarie per raggiungere i punti individuati. Grazie a lui, ad esempio, sappiamo che quella famosa immagine di Simon e Garfunkel è stata scattata tra le uscite E ed F della metropolitana di New York, in corrispondenza della Fifth Avenue e della 53esima Strada e che il celebre booklet che ritrae Bob Dylan all’apice del successo venne realizzato a Jacob Street, una via di Manhattan situata nei pressi del ponte di Brooklin, in un luogo in cui oggi sorge una comunità residenziale chiamata Southbridge Towers.

Le ricerche di Bob Egan hanno coinvolto tanti altri miti della musica moderna: la mitica copertina di “The kids are allright” degli Who ad esempio, che ritrae i quattro componenti della band seduti ai piedi di un monumento mentre dormono avvolti nella bandiera bitannica, è stata realizzata davanti al monumento dedicato a Carl Shurz a Morningside Heights, per la precisione al numero 6 di Morningside Drive, sempre a New York. “After the Gold Rush” di Neil Young invece, portò alla ribalta un giovanissimo Joel Bernstein, fotografo free lance che nel 1970 ritrasse per puro caso lo stesso Neil mentre camminava su un marciapiede a Greenwich Village, precisamente all’angolo tra Sullivan Street e la West 3rd Street. Billy Joel venne immortalato nel 1983 seduto sulla gradinata azzurra di un negozio sito al 142 di Mercer Street, nei pressi del quartiere Soho della Grande Mela, in una serie di scatti che composero il booklet dell’album “An Innocent Man”. Stessa zona per un altra celebre copertina, quella di “Still Crazy after all these days” di Paul Simon, fotografato sulla scala antincendio di un edificio a sud di Crosby Street, subito prima dell’incrocio con Howard Street.

Visitare New York dunque può trasformarsi, grazie a “Pop Spot NYC”, in una divertente caccia al tesoro alla ricerca dei luoghi rappresentati sulle cover dei propri dischi preferiti, divenuti nel tempo parte dell’immaginario comune. Un’ultima chicca da sogno? La copertina dell’album del cast di West Side Story, che ritrae gli indimenticabili Tony (Larry Kent) e Maria (Carol Lawrence) che si rincorrono sorridenti su un marciapiede. Era il 1957 e i due attori si trovavano al 418 di West 56th Street, tra la Nona e la Decima Avenue, nei pressi della zona Hell’s Kitchen di New York City.

Testo di Alessandra Narcisi | Foto web

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