Beatles tour: vacanze nell’Inghilterra della musica

Come trascorrere le proprie vacanze in Inghilterra in nome del rock and roll facendo un Beatles tour.

E’ da poco trascorso il cinquantesimo anniversario dall’esordio musicale dei Beatles, ancora oggi considerati gli artisti più influenti di tutti i tempi. Il 5 ottobre 1962 infatti usciva Love Me Do, primo singolo di John Lennon, Paul Mc Cartney (compositore del brano) e George Harrison, con Pete Best prima e Ringo Starr poi alla batteria. Nel bene o nel male i quattro “scarafaggi” di Liverpool hanno lanciato mode, creato nuovi miti e rivoluzionato il mercato discografico mondiale, armati di caschetti simmetrici e idee geniali.

Tanti sono i luoghi legati visceralmente al percorso della band e, tolto l’ashram indiano in cui fu scritto il White Album, la geografia beatlesiana è compresa in un triangolo di soli 400 chilometri che parte da Liverpool, città di provenienza del gruppo, e culmina a Londra dopo essere passato attraverso la città di Amburgo, in cui i quattro fecero la cosiddetta “gavetta”. Le tappe del nostro Beatles tour ideale a Liverpool sono scritte dalle stesse canzoni del gruppo, dalle copertine degli album e dagli episodi di gioventù di questi quattro ragazzi di umile estrazione sociale, che hanno reso la sobria e grigia città uno dei luoghi di culto musicale più visitati al mondo.

Il filo logico della storia dei “Fantastici Quattro” si snoda a partire dalle abitazioni di provenienza di John, Paul, George, Ringo e Pete, dove tutto iniziò e dove furono composti brani storici. Al numero 20 di Forthlin Road viveva la famiglia Mc Cartney ed è proprio qui che, a partire dal 1957, Paul e John si incontravano ogni pomeriggio per suonare e comporre, seduti l’uno di fronte all’altro nel grande soggiorno di casa. Tra queste mura sono state scritte canzoni del calibro di Misery, I Saw Her Standing There e la stessa Love Me Do. La casa è stata restaurata per recuperarne l’ambientazione originale ed è aperta al pubblico dal 1998.

Al 251 di Menlove Avenue abitavano George Smith e Mimi Stanley, sorella di Julia, la tormentata madre di John Lennon. Orfano di padre e con una madre difficile, il piccolo John fu conteso da Julia e da Mimi per alcuni anni fino a quando, dopo una tormentata resistenza, John andò a vivere dagli zii, trascorrendo in questa casa buona parte dell’infanzia e l’adolescenza. Il contatto con la sua vera madre non fu mai reciso del tutto, tanto che, diversi anni dopo, Lennon le dedicò una delle sue ballate più toccanti, intitolata per l’appunto Julia. Ad Apton Green n° 25 invece viveva la famiglia Harrison, da cui il piccolo George ereditò la passione per la musica. Dopo aver conosciuto Mc Cartney sull’autobus (entrambi frequentavano il Liverpool Institute), i tre futuri Beatles si riunirono spesso a casa Harrison per provare e, incalzati dalla madre di George, Luise, nel 1958 si esibirono con lo pseudonimo “Querry Men” alla festa per il matrimonio di Harry, fratello di George.

Ad Admiral Grove, nel quartiere operaio “The Dingle”, viveva invece Ringo Starkey con sua madre, barista all’Empress Pub (luogo che comparirà sulla copertina del primo album solista di Ringo, Sentimental Journey) Alla mappa di questo Beatles tour, particolarmente adatto per trascorrere delle vacanze in Inghilterra, votate al rock and roll, non possono non aggiungersi luoghi come il Cavern Club, al 10 di Mathew Street, che ospitò molte delle prime esibizioni live dei Beatles, o ancora la mitica Penny Lane, strada del quartiere Church descritta con dovizia di dettagli nell’omonima e celeberrima canzone. In questa via è possibile ancora oggi ritrovare i luoghi descritti nel brano come il “shelter in the middle of the roundabout”, il “rifugio in mezzo alla rotatoria” oggi trasformato in un bar dal nome Sgt. Pepper’s Cafè, o ancora il negozio con l’insegna bianca in cui lavorava il “barber showing photographs” ( il “barbiere che mostrava fotografie”), o ancora la St. Barnabas Church in cui Paul si esibiva cantando nel coro.

Per completare l’itinerario attraverso i luoghi che hanno segnato la storia dei Beatles a Liverpool non può mancare l’orfanotrofio Strawberry Filed Community Home, che ispirò John Lennon nella composizione del brano Strawberry Fields Forever. L’edificio di stile vittoriano aveva un giardino protetto da un muro, che John e i suoi giovani amici solevano scavalcare per rintanarsi in quello che per Lennon era un vero e proprio rifugio dal mondo esterno.

Testo di Alessandra Narcisi | Foto web

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