Dal Giardino Botanico Peradeniya di Kandy all’intensità delle foreste, la cui esuberanza esplode appena poco più in là della sconnessa strada principale, lo Sri Lanka stupisce con le improvvise cascate nascoste da rocce illuminate dal sole, villaggi scolpiti nell’ora rarefatta di un tempo immobile, che si ferma, placido e immemore della storia, di fronte ai templi come il Dambulla Cave Rock e le preziose rovine archeologiche dell’antica capitale Polonnaruwa.
L’abbagliante splendore del mare, che trova il suo culmine estremo a Mirissa, nel sud, protesa verso l’Oceano Indiano, si riflette nell’acqua cristallina di Passikudah per raggiunge la verticalità delle onde preferite dai surfisti di ogni parte del mondo nella spiaggia di Arugambay. Qui la memoria dello tsunami, che il 26 dicembre 2004 si è abbattuto sulle coste asiatiche, è ancora viva e presente negli occhi della gente, oltre che negli scheletri vuoti dei muri anneriti, un tempo dimore e oggi case abbandonate, a poca distanza dalla spiaggia.
La Laguna di Potuvil, dove coccodrilli e gamberi si aggirano, silenziosi, tra le barche dei pescatori, serpeggia di vita. Incredibile pensare che il nido tradizionalmente utilizzato da generazioni di aquile, sia stato abbandonato all’improvviso circa tre settimane prima che si scatenasse la furia dello tsunami. Nel Parco Nazionale Kumana si aggirano elefanti, ghepardi e oltre 200 specie di volatili, tra cui eleganti aironi e aquile: qui e in luoghi come Yala, durante la tragica catastrofe nella quale sono morte oltre 70mila persone lungo le coste dell’Oceano Indiano nessun animale è rimasto vittima della furia del mare.
Lo spiraglio segreto di un mondo naturale in Sri Lanka osserva noi, viaggiatori in cerca di un’ispirazione, con lo sguardo immoto di un’energia che vive di se stessa, assorbendo linfa vitale da una storia preistorica, da un istinto primordiale. Il respiro di uno spirito che risuona al ritmo della Madre Terra.
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Con l’organizzazione no-profit ECOWAVE potrete degustare la cucina tipica della rete di villaggi aderente e visitare lo Sri Lanka secondo il turismo responsabile, acquistando prodotti tipici nello shop Ecowave di Arugambay, inaugurato ad aprile 2013. Un progetto giovanissimo con un futuro luminoso da costruire.
Maddalena De Bernardi © RIPRODUZIONE RISERVATA | Foto web






































