Inaugurato il tunnel sotto il Bosforo: Europa e Asia più vicine

Asia ed Europa finlamente più vicine dopo l’inaugurazione del tunnel ferroviario sotto il Bosforo, a Istanbul. Un’opera da tre miliardi di euro che ha richiesto più di vent’anni per essere realizzata. La galleria, lunga 14 chilometri, 1.4 dei quali sott’acqua, permette di raggiungere la sponda asiatica della città in soli 4 minuti. Negli anni Ottanta furono fatti i primi studi di fattibilità, ma sollamente nel 2004 l’attuale primo ministro Recep Tayyip Erdogan, allora sindaco di Istanbul, ha avviato il piano di realizzazione che, il giorno dell’inaugurazione, ha definito “un sogno lungo 150 anni”.

Il tunnel sarebbe dovuto essere pronto già nel 2008, ma diversi ritrovamenti archeologici sotto lo stretto, tra cui i relitti di trenta navi bizantine, oltre a migliaia di oggetti antichi, hanno ritardato i lavori. La parte sottomarina del tunnel è sviluppato in due gallerie che, oltre alla metropolitana, dovrebbero prossimamente aprire anche al traffico ad alta velocità. A questo scopo, infatti, il tunnel verrà integrato a una rete ferroviaria di 75 chilometri di nuova costruzione. Questa è la realizzazione di un sogno immaginato già nel 1860 dal sultano Abdoul Medjid.

Con questa galleria le autorità di Istanbul prevedono di incrementare l’utilizzo dei treni del 20%. Le stime più ottimistiche delle autorità, infatti, prevedono che potrebbe trasportare 1,5 milioni di passeggeri al giorno, decongestionando così il traffico automobilistico sui due pont,i che uniscono le due sponde. La prima stazione sulla costa europea sarà Kazlicesme, mentre su quella asiatica sarà Ayrilikcesme. L’inaugurazione di questo grande progetto è avvenuta il giorno del 90° anno di fondazione della Repubblica Turca.

A cura di Federica Giuliani | Foto web

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