[La fame vien viaggiando] Etiopia | Kafa: alle origini del caffè

Il caffè è una bevanda a cui noi italiani siamo molto affezionati. Ristretto, macchiato, senza zucchero o lungo che sia, accompagna ogni giornata lavorativa e non. Ci piace per l’aroma che diffonde in tutta la casa e per il gusto intenso, che dà energia.

C’è un luogo dove nasce, geneticamente parlando, tutto il caffè del mondo e da cui provengono circa 5000 varietà. Parliamo di Kafa: si trova in Etiopia e nel 2010 è stata nominata Patrimonio UNESCO. Quasi l’intera produzione mondiale di caffè è arabica e le foreste pluviali della zona di Kafa costituiscono l’habitat perfetto per la sua crescita selvaggia.

Un impressionante paesaggio naturale caratterizza Kafa e la sua Biosphere Reserve: antiche e rigogliose foreste, fiorenti zone umide, valli scoscese, imponenti montagne e pianure. Gli altopiani etiopici, per la vasta estensione continua di montagne, sono considerati il Tetto d’Africa. Le montagne vanno dai 500 ai 3300 metri e l’attività vulcanica ha iniziato a formarle oltre 75 milioni di anni fa.

Partecipare alla cerimonia del caffè in Etiopia è segno di rispetto e amicizia. Viene condotta da una donna che inizia spargendo erba fresca per diffondere un buon profumo nell’aria. Poi si siede di fronte a un bracere dove prima brucia incenso e poi tosta i chicchi di caffè, che macinerà in un mortaio. La bevanda viene preparata in una caffettiera tradizionale di ceramica per essere servita in tazze di bambù naturale con tre cucchiai di zucchero. È spesso accompagnata da pane e la tradizione vuole che si bevano tre tazze di caffè, come simbolo di consolidamento della comunità.

Cerimonie antiche e paesaggi incontaminati. Questo e molto altro è Kafa, che profuma di caffè.

Info: Kafa Biosphere Reserve

Testo di Federica Giuliani | Foto web

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