Archi di roccia, canyon, sabbia rossa: ogni meravigliosa attrazione di Moab, Utah, si può ammirare anche sulla sella della motocicletta.

A pochi metri dalle vie asfaltate (o addirittura senza abbandonare la strada) è possibile osservare la gola del fiume Colorado, incisioni rupestri, antichissime tracce di dinosauri, architetture storiche, e le alte La Sal Mountains.
Byway UT-128: la strada panoramica del fiume Colorado
Questa scenic byway è tra le più complete da percorrere, per quanto riguarda i panorami. Si dirama dall’Interstate 70, nell’estremo est dello Utah, a pochi km dal confine con il Colorado e dalla cittadina di Grand Junction, Colorado.
Dopo pochi km dalla diramazione, la 128 si affianca al fiume Colorado, per non lasciarlo più. Asfalto e fiume procedono paralleli, la strada si riempie di curve, anche strette, che seguono il canyon nel quale scorre l’acqua. La gola del Colorado river si allarga e si restringe, finché la 128 attraversa il fiume sul celebre Dewey Bridge, il ponte costruito nel 1916, di cui ad oggi rimangono solo i resti, a seguito di un incendio che lo distrusse. A fianco all’antico ponte ne è stato costruito uno moderno, sul quale potrete correre con la moto.
Dopo l’attraversamento, la 128 continua a seguire le tortuose anse del Colorado, che si abbassa e poi riaffiora dal suo canyon, in un panorama che non potrà fare a meno di ricordarvi i film western d’altri tempi.
Il bivio: Fisher Towers e Castle Rock
Una deviazione di poche centinaia di metri su Fisher Tower’s Road vi porterà alle Fisher Towers, imponenti torri di roccia; un’altra, verso Castle Valley sulla La Sal Loop Road, vi condurrà alla famosissima Castle Rock: un dente solitario di sabbia compressa, sopravvissuto come un’antica roccaforte.
La strada prosegue su curve più ampie, a ridosso del fiume, e sarà difficile non farvi distrarre dal panorama mentre guidate. Per una breve sosta per goderselo totalmente, sulla strada si trovano diversi punti ristoro e campeggi, dove riposarvi e ammirare il paesaggio marziano così caratteristico dello Utah.
Sempre larga e a due corsie, la 128 si immette nella Highway 191, giusto un paio di km a nord di Moab. Qui finisce questo itinerario di circa 80 km: uno dei must per i centauri che vogliono visitare lo Utah sull’asfalto.
Arches National Park

Dalla strada vi passeranno a fianco monumenti naturali come la Balanced Rock, che sembra rimanga in piedi per magia, la Sheep Rock (a voi indovinare perché si chiama così), e la Parade of the Elephants, il cui nome descrive l’impressione che avrete osservando questa formazione rocciosa. Alcuni dei monumenti, come quest’ultimo, necessitano di una brevissima deviazione dalla Arches Scenic Drive; si tratta in ogni caso di poche centinaia di metri.
Moltissimi degli archi che danno il nome al Parco, comunque sono ben visibili dalla strada principale. Quello che davvero sorprende di questo itinerario è che, sebbene la strada di ritorno sia la stessa dell’andata, nuovissime formazioni rocciose appariranno davanti ai vostri occhi, tanto da chiedervi se è davvero quella la strada che avete percorso all’andata.
Il pomeriggio è un momento ideale per questo itinerario motociclistico, in modo da poter ammirare il tramonto sulla via del ritorno.
La UT-279 e il Colorado inferiore

Nel Dead Horse Point sulla UT-313
Per quanto breve, questo itinerario di circa 10 km sulla UT-313 vale la pena di essere percorso in moto. La 313 si dirama dalla Highway 191, circa quindici km a nord di Moab, per attraversare il Parco Dead Horse Point nel tratto finale del suo percorso. Non mancano divertenti tornanti per accedere all’altipiano del Parco e la vista nel punto finale della 313, il Dead Horse Point, è uno dei panorami più fotografati al mondo.
Proseguendo sulla 313

Uno sguardo alle La Sal Mountains

A cura di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com




























































