South Dakota, alla scoperta delle meravigliose opere di John Lopez

John Lopez, artista di fama internazionale, racconta la storia del South Dakota attraverso opere curiose ed estrose. Le sculture, originali e ricche di dettagli, esprimono meglio di altri elementi il patrimonio naturale, culturale e storico dello Stato.

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La scultura di un T Rex a Faith, South Dakota ©John Lopez – Travel South Dakota

Chi desidera fare un viaggio negli Usa per andare alla scoperta del vero spirito dei pionieri e del vecchio West deve assolutamente raggiungere il South Dakota, uno Stato intriso di storia, cultura e di un particolare senso di avventura che ancora oggi è in grado di entusiasmare i visitatori.

Del resto questa è la terra di numerose tribù di indiani d’America, tra cui i sioux. Un ruolo importante nello sviluppo di questo Stato lo ha giocato anche la natura: grandi praterie, allevamenti di bestiame, agricoltura, ranch sparsi lungo il Grand River sono elementi che, oggi come ieri, fanno parte, del tessuto economico e sociale di questo luogo.

Durante un viaggio nel South Dakota è di fondamentale importanza vivere una esperienza davvero singolare: ammirare le sculture artistiche di John Lopez sparse in tutto in Paese. Le opere, originali e ricche di dettagli, esprimono forse meglio di altri elementi il carattere unico del patrimonio naturale, culturale e storico dello Stato.

Non mancano lavori dedicati ai dinosauri: non va dimenticato, infatti, che nel South Dakota sono stati rinvenuti reperti paleontologici di Tyrannosaurus rex.

I capolavori

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©John Lopez – Travel South Dakota

Lopez è uno scultore americano famoso per le sue incredibili sculture di metallo ibrido a grandezza naturale principalmente a tema western realizzate con attrezzature agricole e bronzo scartati. Non solo. Perché l’artista è anche noto per aver partecipato al progetto “The City of Presidents a Rapid City”, contribuendo a creare le statue di John Adams, John F. Kennedy e John, Jr., Calvin Coolidge, Teddy Roosevelt e Ulysses S. Grant, disposti agli angoli delle strade di Rapid City.

Lopez, nato e cresciuto in un ranch, è fortemente ed orgogliosamente legato alla sua terra. Proprio questo sentimento lo ha spinto a sviluppare un apprezzamento per i cowboy e gli animali delle pianure. Il suo successo ha varcato i confini dello Stato. Lopez, infatti, è decisamente apprezzato anche in Paesi lontani come Francia e Qatar.

Ecco un itinerario che consente di scoprire le opere di un artista fantasioso che racconta una realtà in modo singolare e accattivante attraverso un lavoro che richiede estro e fantasia.

Lemmon

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Una scultura di John Lopez al Grand River Museum ©John Lopez – Travel South Dakota

L’avventura può iniziare da Lemmon, nel nord ovest dello Stato, dove si trova la galleria d’arte di Lopez. Uno spazio espositivo, aperto da maggio ad ottobre, in cui è possibile incontrare John e ammirare alcune delle sue opere.

A pochi passi sorge il Grand River Museum che accoglie una sua scultura dedicata alla leggendaria figura di Hugh Glass, conosciuto come “Redivivo“: si tratta di un esploratore e cacciatore di pellicce che nel 1822 in una spedizione lungo il fiume Missouri fu aggredito da un grizzly.

La sua fama è arrivata intatta fino ai giorni nostri: nel film “Inarritu“, Leonardo Di Caprio interpreta questo personaggio considerato un po’ come l’eroe della mitologia western. La scultura realizzata da Lopez immortala l’assalto dell’orso e la drammaticità del momento.

A soli 20 km a sud della città si trova lo Hugh Glass Park sulla rive del Grand River dove ci si può rilassare  camminando nei luoghi originali di questa storia divenuta leggenda. Non solo testimonianze di un passato relativamente recente: il Grand River Museum ospita anche un’ampia collezione di reperti fossili di dinosauri.

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Il Cowboy a cavallo del Triceratopo al Grand River Museum di Lemmon, South Dakota ©John Lopez – Travel South Dakota

Mobridge e Faith

Nel piccolo centro abitato di Mobridge, nel luogo in cui morì Toro Seduto, si erge un’altra statua metallica di John Lopez sul Park Boulevard: il Walleye Up.

Nell’opera un cowboy cavalca un gigantesco pesce lucioperca: un modo curioso di ricordare che la località offre una vasta gamma di opportunità per chi ama la vita all’aria aperta ed in particolare la pesca nel Lake Oahe. La comunità celebra le tradizioni del vecchio west all’annuale Sitting Bull Stampede Rodeo ogni 2,3 e 4 di luglio.

Non lontano ecco Faith, piccola comunità la cui economia si basa soprattutto sull’agricoltura e sull’ allevamento del bestiame. La cittadina è nota per una grande scoperta paleontologica. Poco fuori la località venne ritrovata nell’agosto del 1990 “Sue”, il più completo scheletro di Tyrannosaurus rex conosciuto.

Il clamoroso ritrovamento, vista la particolare importanza, suscitò emozione non solo nella comunità locale. Anche per questo Lopez decide di realizzare una scultura dedicata a “Sue” sulla U.S. Route 212 di fronte al Prairie Oasis Hotel. Solo 8 anni dopo furono scoperti altri due T. rex, “Bucky” e “E.D. Cope” nell’area di Wade Derflinger Ranch mentre nel 2013 fu portato alla luce il T. rex “Darwin” rinvenuto all’Hauser Ranch a nord di Faith. 

Sulla Highway 212 si può ammirare anche “Iron Man”, un cowboy alto due metri tutto. L’opera è tutta in metallo tranne il viso, rifatto in bronzo dopo alcune rimostranze dei cittadini.

Rapid City e Hill City

In città sono presenti le magnifiche statue dei Presidenti americani a grandezza naturale. Ma queste opere non solo le uniche creazioni fatte da Lopez.

L’artista ha forgiato anche una statua di bisonte alla Dakotah Steakhouse sulla Elk Vale Road, all’Exit 61 della Interstate 90. L’opera ha una particolarità: comprende decine di piccole sculture in bronzo. Se la si guarda da vicino è possibile vedere il Monte Rushmore e una grande varietà di fauna selvatica.

Altro capolavoro è il Sand Hill Crane, la gru canadese alta più di tre metri che fa parte della collezione d’arte dell’aeroporto cittadino. La statua è formata da forchette che compongono le piume e una marmitta di auto che, invece, è un elemento del corpo.

Presso South Dakota Game Fish & Parks nell’Outdoor Campus sul West 4130 Adventure Trail c’è la statua del Pronghorn, un tipo di antilope comune nelle aree del South Dakota, che spunta tra i fili d’erba, alcuni naturali ed altri artificiali. L’area, molto apprezzata da chi ama la natura grazie ai suoi 2,5 km di sentieri, ospita esposizioni al coperto e un grande acquario d’acqua dolce.

Nella vicina cittadina di Hill City è posizionata la statua equestre di Iron Star. La struttura è semplicemente mozzafiato e ricca di elementi nascosti che si possono notare solo prestando attenzione. Un’opera così particolare che, almeno secondo quanto affermano i cowboy, suggestiona anche i cavalli che passano davanti ad essa.

Le statue nel South Dakota orientale

Anche nel South Dakota orientale ci sono sculture di Lopez. Una di queste è presente nel campus universitario dell’Harvey C. Jewett IV Regional Science Education Center di Aberdeen. L’opera rappresenta i lupi NSU, mascotte dell’Università, ed è stata realizzata con vari rottami metallici curvi allo scopo di creare un’ispirazione per studenti, docenti e ammiratori.

Nella vicina Groton l’esperienza culturale è resa ancor più interessante dalla presenza di un museo e di una collezione di sculture all’aperto che include una dettagliata rappresentazione di Chief Red Iron mentre a Brookings un grande busto equino in metallo accoglie tutti coloro che visitano il Brookings Arts Council, un’istituzione che promuove l’arte e la creatività da oltre 40 anni.

Informazioni utili:

Per saperne di più sul South Dakota si consiglia di consultare il sito.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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