Cinque giorni gourmet ad Alghero

La cultura catalano-algherese protagonista di Plaçalguer, l’evento gastronomico dal 18 al 22 ottobre nell’ex-mercato ortofrutticolo di Alghero. 

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Tramonto su Alghero ©Lorenzo Munzlinger

Cinque giorni dedicati alla scoperta della cucina alghero-catalana attraverso  laboratori esperienziali organizzati insieme all’Istituto Alberghiero di Alghero, spettacoli e un convegno-tavola rotonda. “Quella che oggi viene chiamata cucina catalana in Sardegna, può essere denominata cucina algherese – secondo il gastronomo Giovanni Fancello. –

Nonostante conservi i nomi di preparazioni medievali catalane, è una tradizione culinaria frutto di incroci, scambi, adattamenti, che conserva principalmente ricette di preparazioni semplici, con ingredienti poveri, utilizzati per l’alimentazione quotidiana e dei momenti di festa. 

La cucina catalana sbarca in Sardegna nel XIV secolo 

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Aragosta alla Catalana

La particolarità della cucina catalana che raggiunse la Sardegna dopo la conquista aragonese-catalana nel XIV secolo, traeva origine dalla complessità della sua storia (Baschi, Iberi, Fenici, Greci, Romani e Visigoti) e principalmente dalle contaminazioni culinarie arabe, dalle ricette codificate in testi anonimi del XIV e del XV secolo.

Testi nei quali si ritrovano indicazioni su come cucinare carne, cassolas, empanadas, escabetx, pesce e verdure; vi si menziona anche il menjar blanc, già presente nei ricettari europei e italiani del pieno Medioevo”.

I nomi dei piatti restano fedeli alla tradizione 

I nomi dei piatti di oggi mantengono quelli della tradizione: Olla podrida, Verginyes a cassola, Col a “Sancrau”, Copaça de ceba amb ous, Guisat de anjoni, Macarrons amb banya de guisat, Porc amb banya de pomata” fresca, Pollastre en agredolç, Escrita en allada, Sardines amb “escabetx”, Totanos fregits, Llagosta amb ceba i pomata, Cassola de peix, “Paella”, e i dolci: Tabaqueres, Torta de carabasseta, Piriquitos, Menjar Blanc.

2023: seconda edizione di Plaçalguer

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Architetture liberty ad Alghero ©Lorenzo Munzlinger

Apre la seconda edizione di Plaçalguer, dal 18 al 22 ottobre, organizzata dal Comune di Alghero in collaborazione con Fondazione Alghero e sostenuta da Regione Sardegna e Fondazione di Sardegna: una grande festa dove la cultura enogastronomica incontra le arti.

Nei cinque giorni esperienziali all’interno degli spazi dell’ex Mercato Ortofrutticolo, si alternano incontri con cuochi e prove ai fornelli, degustazioni e musica, per scoprire i segreti della cucina algherese caratterizzata da piatti e ricette antiche che i ristoratori algheresi aderenti all’iniziativa propongono nei menu di domenica 22 ottobre. 

Il cartellone di Placalguer 2023

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Paella Algherese con fregula

Inizia il 18 pomeriggio con l’inaugurazione della mostra temporanea “Senyal del Judici”, nella Chiesa di Sant’Anna Intra Moenia, adiacente alla Cattedrale e la conferenza alle ore 18, sul tema storico-musicale: “Signum Iudicii. Lo Senyal del judici entra l’Alguer i Catalunya” con la partecipazione della Sibillera catalana M° Maria Sagarra Trias, nella Sala Conferenze.

Seguono vari momenti di studio e riflessione sul ruolo della buona tavola, a  partire dal convegno-tavola rotonda “Esperienze enogastronomiche, leve strategiche per il turismo”, un confronto tra produzione, ristorazione e ricettività sull’enogastronomia tipica quale prodotto turistico esperienziale, moderato dalla giornalista Ornella D’Alessio, giovedì 19 ottobre nell’Ex Mercato Ortofrutticolo, alle 10. 

Mani in pasta

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Copaça de ceba amb ous

“Il talento è fondamentale ma da solo non basta – afferma Andreini – è la scuola alberghiera a fornire le basi solide sulle quali costruire una professione”. 

“A lezione col cuoco” è una serie di 16  laboratori gratuiti condotti dai docenti dell’istituto Alberghiero di Alghero,  il 20 e il 21 ottobre alle 10 e alle 16 sempre nell’ex Mercato Ortofrutticolo, proposta per avvicinarsi all’immenso patrimonio gastronomico alghero-catalano attraverso le ricette selezionate dall’associazione culturale Saber i Sabor che da anni si occupa della

salvaguardia dei piatti della tradizione gastronomica algherese. Ai fornelli quattro cuochi dell’Istituto Alberghiero di Alghero, con la supervisione del grande chef Christian Andreini, lavorano a più mani coinvolgendo i partecipanti iscritti (prenotazione obbligatoria: placalguer@gmail.com). 

Gran Finale il 22 ottobre nei ristoranti 

Domenica 22 ottobre si  degustano i piatti della tradizione catalano-algherese nei ristoranti aderenti all’iniziativa (si riconoscono per la vetrofania esposta).

Per soggiornare ad Alghero in occasione del long weekend ad alto valore gastronomico il Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Domos e welcometoalghero.com propongono tariffe agevolate.

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