Germania, viaggio on the road lungo la Romantische Strasse

L’itinerario è perfetto per quanti vogliono scoprire la Germania in massima libertà. Ecco le località più suggestive da visitare nel viaggio lungo 460 km.

Halblech Trauchgau, (©photo Eugenio Bersani)

Sono tanti i modi per viaggiare e di muoversi durante una vacanza. Di certo mettersi al volante di un’auto è una soluzione perfetta per quanti desiderano trascorrere giornate in piena liberta.

Guidare una vettura significa non dover sottostare agli orari dei mezzi di trasporto, spostarsi in base alle proprie esigenze e raggiungere ogni località desiderata, anche le più lontane, prendendosi tutto il tempo necessario.

Grazie ai suoi tesori storici, architettonici, artistici e naturali la Germania è un Paese che merita di essere scoperto con un avventuroso viaggio on the road.

Se non si vuole viaggiare dall’Italia con la propria auto c’è una valida alternativa. Si può arrivare a Francoforte, prendere una vettura a noleggio con Auto Europe, iniziare il percorso e concludere l’avventura a Monaco di Baviera dove si può lasciare il veicolo per poi prendere un volo per tornare a casa.

Sono davvero numerosi gli itinerari che si possono seguire in Germania. Uno dei più suggestivi è la Romantische Strasse, una scenografica strada che collega città grandi e piccole unite da comuni elementi: la bellezza, la natura seducente e il dolce vivere.

In auto non ci sono problemi a percorrere questa strada lunga 460 km. L’unico intoppo può essere rappresentato dal tempo a disposizione. Per questo abbiamo scelto solo alcune località, creando un itinerario che si può percorrere in circa una settimana (soste comprese).

Il km 0 della Romantische Strasse, almeno secondo i “puristi”, inizia nella città di Wὕrzburg, nel cuore della Franconia. Ma sia chiaro: non c’è obbligo di un prima e di un poi. I panorami cambiano di continuo e le mete incantevoli si susseguono.

Wὕrzburg

La fontana Four Tubes Fountain, a Wὕrzburg(©photo Eugenio Bersani)

Prima tappa è Wὕrzburg, città ricca di monumenti e da una raffinata atmosfera di eleganza e sontuosità. Diversi i monumenti e i luoghi da visitare.

Residenz, la residenza dei potenti Principi Vescovi che la abitarono dalla prima metà del 1700 e fino all’arrivo delle truppe napoleoniche, è un imponente edificio costruito in stile barocco che custodisce diversi capolavori che testimoniano la ricchezza del piccolo ma potente vescovato.

Appena si entra lo sguardo viene catturato dal grande vestibolo che in passato accoglieva gli ospiti d’onore che qui giungevano in sontuose carrozze. Di tempo ne è passato ma la magia del luogo resta intatta.

Salendo la scalinata d’onore si può ammirare l’arte di Giambattista Tiepolo, che affrescò i 667 mq della volta con un tema unico, i quattro Continenti. Nell’angolo a sinistra della rappresentazione dell’Europa c’è un uomo con il berretto rosso: è l’autoritratto dell’artista.

Lo stesso Tiepolo, nel periodo della sua permanenza in città, affrescò anche la sala dell’Imperatore. Un luogo dove risaltano oro, marmo, stucchi e colori. Un valido aiuto lo fornì anche lo stuccatore Antonio Bossi da Lugano.

Sotto certi aspetti, il luogo forse più sentimentale della città si trova nella vicina chiesa di Neumünster. Dietro quel che resta del chiostro è situato il Lusamgärtlein, il giardinetto del riposo.

Qui un grande tiglio dalle foglie a cuore sembra voler proteggere la tomba del celebre poeta medievale Walter von der Vogel.

Secondo una antica leggenda, chi soffre pene d’amore deve portare sulla tomba un fiore: quando questo appassirà le sofferenze termineranno.

I filari di vitigni esposti al sole testimoniano meglio di mille parole che qui si beve molto bene. Qualche nome di vini? Sylvaner, Riesling, Müller Thurgau.

L’orgoglio enologico si traduce in un rito chiamato Brückenschoppen. Ogni sera sull’antico ponte del Meno migliaia di persone si ritrovano, chiacchierano e bevono in un clima di spensierata allegria.

Wertheim

Wertheim (©photo Eugenio Bersani)

L’avventura continua a Wertheim, seconda tappa sulla Romantische Strasse, una piccola località dal grande fascino. Questo suggestivo borgo è ammantato da profonde atmosfere romantiche esaltate dalle rovine del grande castello medievale situato sulla collina e dalle tre torri e le tre porte che racchiudono il centro abitato.

Assolutamente d’obbligo è fare una passeggiata sulle rive del Tauber tra rose, fiore e ninfee che galleggiano tranquille sulle scintillanti acque verdi. Ci si rilassa in un ambiente dalla quiete assoluta.

Wertheim vanta un caratteristico centro antico che sorge su di una penisola a punta: questa zona è fatta di case basse, a graticcio e dai vivaci colori pastello.

Le più antiche, che risalgono al XVI secolo, sono quelle situate nella Marktplatz, la piazza centrale. Qui ogni sabato si tiene un mercato di frutta e verdura.

Durante la passeggiata si resta estasiati dai Bierganten, i giardini dei locali dove bere e mangiare immersi nel verde.

Augusta

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Di nuovo in auto per raggiungere Augusta, terza tappa del viaggio on the road e una delle più città importati della Baviera del sud.

Questa località, rasa al suolo durante la Seconda guerra mondiale ma subito ricostruita, è decisamente vivace, ricca di tesori da scoprire e con un centro storico di immenso fascino.

La si può considerare come la prima città imperiale. Nel corso dei secoli fu sede di dinastie di banchieri e commercianti, tanto che diventò una sorta di polo finanziario del passato.

Si può andare alla sua scoperta partendo dalla splendida piazza del Rathaus dove è situata la Sala d’Oro del Municipio, un grande salone dove dominano due elementi: l’oro e gli specchi.

In origine il Rathaus venne costruito intorno al 1615 dal celebre artista, scultore e architetto Elias Holl. A quest’ultimo si devono anche le splendide statue bronzee delle fontane monumentali sulla Maximilianstrasse, la lunga arteria pedonalizzata che attraversa il centro storico.

Poco distante da qui è situata un’altra opera di Holl: il palazzo dell’Arsenale. L’edificio è caratterizzato da una elegante facciata seicentesca sormontata da un gruppo bronzeo in cui è raffigurato San Maurizio che caccia Satana.

In questa città si svolse un importante evento storico. Nel 1518 nel Cortile dei Cavalieri Lutero discusse le sue tesi con il Legato Pontificio, Cardinale Caetano.

Augusta è legata anche ai Fugger, una dinastia molto influente di abili mercanti. Nel 1521 Jakob Fugger realizzò la Fuggerei, un villaggio dentro la città e luogo dove i cittadini bisognosi di Augusta potevano trovare alloggio.

Questo suggestivo borgo cintato, primo esempio di edilizia popolare, è ancora oggi abitato. È formato da 67 casette divise in 142 appartamenti. Non tutti possono vivere qui.

Per diventare affittuari occorre essere in possesso di alcuni requisiti: essere residenti in città da almeno 3 anni, essere cattolici, indigenti e incensurati. Inoltre chi vive qui deve pregare ogni giorno per i fondatori.

Augsburg vanta anche un grande mercato, in parte coperto, dove si vendono non solo prodotti locali ma anche molti etnici. Un luogo perfetto dove pranzare in modo economico.

Friedberg

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Prossima tappa del viaggio è Friedberg, piccolo borgo dall’atmosfera tranquilla situato a una manciata di km da Augusta.

La cittadina fu fondata nel 1264 a scopo difensivo. Parte delle antiche mura di cinta con torri e bastioni testimoniano questo importante passato.

Il cuore del borgo è Marienplatz dove è presente una fontana sormontata da una statua della Vergine con una corona d’oro e di stelle.

Passeggiare tra le stradine non solo è rilassante ma permette di immergersi nelle atmosfere del tempo che fu. Passo dopo passo si può arrivare al Castello che risale alla metà del ‘500.  

Il maniero presenta una imponente torre quadrata tinta di bianco. Oggi questa imponente struttura è sede di un centro culturale e museale dove sono custoditi ceramiche e stupendi orologi realizzati tra il XVII e il XVIII secolo.

Halblech

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Il piccolo centro abitato di Halblech è l’ultima tappa di questo itinerario on the road. Un borgo dove la vita scorre in modo assolutamente tranquillo. E ciò non è un caso.

Halblech è, infatti, circondato da un meraviglioso paesaggio alpino fatto da verdi pascoli, incantevoli laghi e imponenti montagne.

Immergersi nella natura è d’obbligo per chi giunge in questa località. Ma anche alcune costruzione fatte dall’uomo meritano una visita. Tra queste spicca la St. Peter kapelle, una cappella tutta dipinta di color bianco situata sulla collina. Da qui si gode di una vista semplicemente eccezionale.

Altro capolavoro architettonico che si deve assolutamente visitare è Neuschwanstein, il castello di Ludwig II di Baviera. Lo si raggiunge facilmente percorrendo solo qualche km in auto.

L’imponente costruzione, incuneata tra le rocce, si erge imponete verso il cielo con tutta la sua eleganza. Definirla fiabesca non è un errore: la fortezza è stata presa a modello per alcuni celebri film d’animazione Disney come “La bella addormentata nel bosco”.

Un sito che raggruppa natura, storia e architettura: non potrebbe esserci luogo migliore per concludere il viaggio in Germania.

Informazioni utili:

Per saperne di più sul noleggio auto si può consultare il sito.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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