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Succede anche ad Ostenda, come in altre grandi città: la proposta per un soggiorno con vista sul mare è varia e variegata, adatta ad ogni tipo di budget.

Con qualcosa in più: in città, infatti, ci si può addormentare sentendo il rumore del mare e svegliarsi guardando la marea che avanza sulla sabbia. Piccoli e grandi, di charme semplici o ricercati, gli alberghi di Ostenda, accomunati dal fascino retrò delle architetture Belle Époque, sono perfetti per un incontro ravvicinato con lo spirito della città.
Hôtel du Parc

Ad un manciata di minuti dalla Groot Strand, dal Kursaal e dal Leopold Park, si trova l’Hôtel du Parc è uno dei tanti gioielli dell’architettura Art Déco lungo la costa belga e uno degli edifici sopravvissuti ai disastri del Secondo conflitto mondiale.
Ricca storia, eleganza discreta, camere confortevoli (con kit di cortesia Nespresso) e colazione a buffet.
Villa Ostinato, l’hotel

La piccola costruzione in cui è stato ricavato il boutique hotel Villa Ostinato è a poca distanza dal Leopold Park e dal Mu.Zee.
Sono solo sei le suites a disposizione degli ospiti: oversize, arredate in stile minimalista, con tappeti orientali, marmi, stucchi e mobili dal design raffinatamente pop.
Hotel Astoria

Architettura autentica e ben conservata per questo hotel (quasi un secolo di storia!) che si trova tra le vie e i giardini de La Concessie di De Haan, lungo la Heritage Walk su cui sono affacciati cottage e villini.
Camere spaziose e sofisticate, dal look essenziale e minimalista. Uno dei must della colazione è il miele (artigianale al 100%) che arriva dalle arnie sistemate sul tetto dell’albergo.
Belle de Nuit

A pochi minuti dalla casa di Ensor e dal Kursaal, Belle de Nuit è un chambre d’hôtes ospitato in un edificio fin de siècle sapientemente ristrutturato.
Solo le quattro camere con arredi vintage ispirati ai lavori del pittore Jean Brusselmans. All’interno della struttura, nel bistrot Belle de Jour è possibile fare un incontro ravvicinato con la autentica cucina fiamminga.
… e dove mangiare

Non solo moules e frites (cozze e patatine) sulle tavole di Ostenda, anche se nel passato la città (e con lei le Fiandre tutte) ha consolidato la propria fama gastronomica intorno a pochi, ma solidi, capisaldi proprio come le cozze e le immancabili patatine fritte.
I venti dell’avanguardia culinaria, però, soffiano anche qui e così, i migliori cuochi delle Fiandre – riunitisi sotto il nome di Flemish Primitives,– hanno dimostrato che oltre a birrerie, merletti e antiche cattedrali, un viaggio nelle Fiandre può avere anche interessanti risvolti gourmet.
A Ostenda, per esempio, si percorre la Flavours of the Sea (letteralmente, la Strada dei Sapori del Mare) che parte dal Vistrap, il mercato ittico all’aperto dove arriva ogni giorno il pesce freschissimo, si addentra nella città e fa tappa nei luoghi più invitanti e golosi.
Bistrot Albert

Per una serata d’atmosfera niente di meglio che scegliere questa Brasserie, elegantemente Belle Époque, che si apre al piano terra del sontuoso Palaisdes Thermes (oggi hotel a 4 stelle affacciato sulla GrootStrand della città).
Menu ispirato alle tipiche preparazioni della cucina locale: bisquedi aragosta, cocktail di gamberetti, salmone grigliato con salsa béarnaise e frites.
Villa Ostinato, il Ristorante

Ad una manciata di minuti dalla sede del Mu.Zee, il ristorante è ospitato negli spazi raffinati di una villa fine ‘800 con affaccio su un giardino segreto.
Le proposte della cucina sono una celebrazione dei menu gourmand cittadini: ostriche, langostine al burro bianco, croquette di ricercati gamberetti grigi, terrina di foie gras.
Mommy’s Bastard

Locale dal look post industriale il Mommy’s Bastard con arredo zen, mattoni a vista, scale a chiocciola in ferro, luci che diventano veri e propri oggetti di design.
Clientela giovane e creativa e menù etnico-fusion che unisce le fiamminghe polpette di gamberetti al bao asiatico, il camembert al forno allo stracotto alla birra, il pokè di tonno al chili con carne.
BAZ

Nel silenzio e nella tranquillità di De Haan, BAZ (Bistro aanzee) è l’occasione per un pit stop piacevole. Tavoli in legno grezzo, sala da pranzo luminosissima e cucina basica: crocchette di gamberetti, pescato del giorno in gratin, filetto mignon con salsa di peperoni.
La Tulipe

Proprio di fronte al nuovo Casino di Middelkerke, La Tulipe propone una cucina tradizionale francese (in fondo, il confine con la Francia è solo a qualche manciata di chilometri) in un ambiente sobrio e raffinato. In carta: bouillabaisse e capesante saltate in padella, foie grass padellato con mele e salsa al caramello e vellutata di coda di bue.
Brasserie Fort Napoleon
Il Fort Napoleon ha smesso da tempo la sua funzione militare e così nei suoi spazi ha trovato posto anche una brasserie ideale per una sosta golosa: zuppe, balletjes (le tradizionali polpette al sugo), involtini Napoleone.
Testo di Enrico Saravalle foto di Lucio Luigi Rossi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































