Tre saporiti piatti preparati in occasione della ricorrenza di Rosh Hashanah, il Capodanno ebraico. Il simbolismo dietro l’uso di alcuni ingredienti.

Forse in questo inizio d’autunno c’è chi timidamente sta già pensando a cosa fare a Capodanno. Eppure l’arrivo del nuovo anno è già stato celebrato in un Paese. In Israele, infatti, nei giorni scorsi si è festeggiato il Rosh Hashanah, il Capodanno ebraico.
Una delle tradizioni più rappresentative di questa data del calendario è la cena in famiglia. Elemento che caratterizza praticamente tutte le ricette è la dolcezza.
Sulle tavole non possono mancare il melograno (che per la forma del suo frutto simboleggia abbondanza e speranza), i datteri, la zucca, le mele tagliate a fettine e intinte nel miele e il pesce.
Altro elemento che contraddistingue le ricette è la loro semplicità. E questo non a caso. I piatti si preparano in famiglia, garantendo a tutti la possibilità di partecipare in qualche modo.
Ecco un breve quanto gustoso viaggio culinario nelle specialità più amate di Rosh Hashanah. Piatti invitanti a cui è difficile resistere.
Challah dolce intrecciata al miele
La challah è tradizionalmente dolce e a forma rotonda, simbolo di continuità.
Ingredienti:
– 500 gr di farina
– 10 gr di lievito di birra fresco
– 3 cucchiai di miele
– 2 uova
– 60 ml di olio vegetale
– 200 ml di acqua tiepida
– 1 cucchiaino di sale
– Semi di sesamo o papavero (se si vuole)
Preparazione :
Il primo passo è far sciogliere il lievito in poca acqua tiepida con un cucchiaio di miele e far riposare per circa 10 minuti. Contemporaneamente si versa in una ciotola la farina, il sale e il resto del miele e si mescola il tutto. A questo punto si aggiungono le uova, l’olio e il lievito sciolto, impastando fino a ottenere un composto morbido.
Poco alla volta, poi, si può aggiungere l’acqua tiepida. Il passo successivo è impastare per 10 minuti, fino a ottenere un impasto elastico.
Fatto ciò si copra il tutto e lo si lascia lievitare per 1 ora. A questo punto si divide l’impasto in tre parti uguali, formando dei filoni e intrecciandoli per formare una spirale rotonda che deve lievitare per altri 30 minuti.
Si spennella con un uovo sbattuto e, almeno per chi vuole, si cosparge il tutto con un po’ di semi. Ultimo passo è cuocere a 180°C per 25-30 minuti, fino al raggiungimento della doratura.
Pesce alla Chraimeh
Questo piatto, speziato e ricco di sapori, per i suoi ingredienti è ricco di simbolismo. Il pesce rappresenta abbondanza e prosperità, mentre le spezie e il limone simboleggiano l’equilibrio tra dolce e amaro, riflettendo così il desiderio di un anno equilibrato e prospero.
Ingredienti:
– 4 filetti di pesce bianco (spigola, merluzzo, o altro pesce bianco a scelta)
– 4 cucchiai di olio d’oliva
– 4 spicchi d’aglio, tritati finemente
– 1 cipolla grande, tritata finemente
– 2 cucchiaini di paprika dolce
– 1 cucchiaino di paprika piccante (a piacere)
– 1 cucchiaio di cumino macinato
– 1 cucchiaino di curcuma
– 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
– 400 gr di pomodori a cubetti (freschi o in scatola)
– 1 peperoncino rosso tritato (se si vuole)
– 1 mazzetto di coriandolo affresco, tritato
– Sale e pepe q.b.
– Succo di 1 limone
– 200 ml di acqua
Preparazione:
Il primo passo da compiere è preparare la base della salsa. Si inizia facendo scaldare a fuoco medio l’olio d’oliva in una padella larga e profonda. Si aggiunge la cipolla tritata. Quest’ultima deve soffriggere per circa 5 minuti fino al raggiungimento della doratura.
A questo punto si aggiunge l’aglio tritato. Si deve poi continuare a cuocere per altri 2 minuti. Fatto ciò si aggiungono la paprika dolce, quella piccante (se piace), il cumino e la curcuma. Il tutto deve poi essere mescolato bene fino a far tostare leggermente le spezie. Il passo successivo è l’aggiunta del concentrato di pomodoro, dei pomodori a cubetti e del peperoncino (se piace).
Mescolare bene e fare cuocere per circa 5 minuti, fino a quando i pomodori iniziano a sfaldarsi e il sugo si addensa leggermente.
Poi tocca al pesce. Versare 200 ml d’acqua alla padella per favorire la formazione di una salsa. Portare a ebollizione e ridurre il fuoco a medio-basso. Compiuto ciò si devono condire i filetti di pesce con sale e pepe su entrambi i lati per poi adagiarli nella salsa. Coprire la padella e cuocere il pesce per 10-15 minuti (a seconda dello spessore). Il grosso del lavoro è fatto. Poco prima di servire si possono aggiungere il coriandolo fresco tritato e il succo di limone.
Tzimmes di Carote e Patate Dolci
In questo piatto, che può essere servito anche come contorno, si usano carote (rappresentanti la prosperità) e patate dolci, dolcificate con miele.
Ingredienti:
– 4 carote
– 2 patate dolci
– 2 cucchiai di miele
– 50 gr di uvetta
– 50 gr di prugne secche
– 1 cucchiaino di cannella
– 1 pizzico di noce moscata
– Sale e pepe q.b.
– 2 cucchiai di olio d’oliva
Preparazione:
La preparazione del piatto, decisamente facile, inizia dalle patate dolci e dalle carote che devono essere pelate e tagliate a rondelle.
Poi in una padella grande si fa riscaldare l’olio d’oliva al quale si aggiungono le carote e le patate dolci. Cuocere il tutto per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Fatto ciò si aggiungono le prugne secche, l’uvetta, il miele, la cannella, la noce moscata, il sale e il pepe. Coprire con un po’ d’acqua e lasciar sobbollire a fuoco lento per circa 30 minuti, fino a quando le verdure sono tenere. Servire il piatto ben caldo.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































