
Alaska, forse uno degli ultimi avamposti davvero selvaggi del nostro pianeta. La terra dei ghiacci eterni è la meta di una nuovissima crociera. Si coniugano così avventura, ghiacciai eterni, orsi, fiumi artici, monti innevati, e il confort di una nave MSC.
Estate di frontiera

L’ultima frontiera, inesplorata e selvaggia, isolata lassù all’estremo nord del continente Americano. Un mondo a parte, su cui sono sorte leggende infinite e che per ognuno di noi significa avventura, spazi incontaminati, animali fiabeschi e tanto ghiaccio. E anche un poco di timore. Ma visitare l’immenso stato nell’infinito confort della nave MSC Poesia permetterà di godere di itinerari e luoghi incantevoli in totale tranquillità
Sette notti per sognare
Si parte da maggio del 2026, e si parte da Seattle: sette notti per scoprire la natura incontaminata di questo enorme territorio, i ghiacciai eterni, le foreste e gli orsi e gli alci. Ma anche la cultura dei nativi Tlingit, un patrimonio culturale sconosciuto e ricchissimo. Un debutto affascinante per MSC crociere.

L’estate in Alaska sarà fantastica: giornate con tante di ore di luce per apprezzare le infinite bellezze di questo itinerario; gli scali promettono meraviglie. Icy Stait Point, è vicinissima al più grande villaggio Tlingit dell’Alaska; qui gli orsi bruni sono vicini e le balene sbuffano tra queste onde. La grande zip line, lunghissima piattaforma costiera, consente di osservare in tranquillità i grandi plantigradi.
In crociera nella luce del grande nord
La capitale Juneau, raggiunta via mare, regala viste mozzafiato sulle montagne sepolte dalle nevi, mentre a Ketchikan, si farà scalo per gustare i salmoni selvatici e vedere le grandi aquile calve che qui nidificano. Scatenerà entusiasmo viaggiare lungo il Tracy Arm, lo stretto fiordo che la MSC Poesia è in grado di percorrere in sicurezza per offrire ai crocieristi la vista impagabile di orsi liberi, cascate, foche e ghiacciai blu.
Infine, ecco Victoria nella British Columbia. La città è splendida ma già prima di entrare in porto lo spettacolo sarà garantito dalla fauna selvatica di questo braccio di mare: balene, leoni marini, foche e uccelli strapperanno grida di ammirazione ai viaggiatori.
Scendere a terra

La nave è un ambiente così piacevole che quasi si soffre a lasciarla; tuttavia le escursioni permettono di entrare nel vivo della cultura e degli usi delle popolazioni. I più avventurosi saranno liberi di scegliere una esplorazione negli angoli più selvaggi dell’Alaska, ma si potrà anche scendere a terra per visitare le cittadine, gustare la gastronomia locale o invece salire su imbarcazioni più piccole per avvistare le balene. Come sempre in crociera le possibilità sono infinite. E le prenotazioni sono già aperte.
Informazioni
Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com







































