L’anno è appena cominciato e stiamo già guardando verso le nuove avventure che si delineano all’orizzonte nel 2025. Il primo quarto di secolo si prospetta il momento giusto per vivere l’avventura della vita, con destinazioni uniche al mondo.

I viaggi hanno il potere di riconnetterci con la natura, ispirarci e persino trasformarci profondamente: che il nostro sogno sia sbirciare oltre il bordo di una cascata a Terranova, salire sulle guglie a dente di sega delle Dolomiti italiane o immergerci nelle atmosfere secolari in un tempio vietnamita, il 2025 è l’anno giusto per realizzarlo.
Ecco la nostra selezione di 10 destinazioni da scoprire quest’anno.
Dominica

Avete mai desiderato nuotare fianco a fianco con una balena? Allora la Dominica è la destinazione per voi: questa piccola isola caraibica ha recentemente istituito la prima riserva mondiale di capodogli, un’area marina progettata per salvaguardare i suoi giganteschi ospiti, offrendo permessi limitati per incontri intimi e rispettosi.
Ma non è finita qui: tra le novità del 2025, l’ampliamento delle infrastrutture e dei sistemi per accogliere i visitatori, tra cui lo sviluppo di un sistema di funivia, che porterà i ciclisti dalla Roseau Valley fino al Boiling Lake, una delle più grandi sorgenti termali del mondo, e le nuove aperture di hotel, fra resort di lusso e realtà più intime e immerse nella natura.
E le avventure sono sempre dietro l’angolo: esplorazione di gole nascoste, la visione di cascate torreggianti, il gustare la cucina locale in ristoranti unici, rende la Dominica non è solo una destinazione, ma un modello fiorente di ecoturismo, assicurando che la vostra avventura contribuisca a proteggere questo paradiso naturale per le generazioni future.
Naoshima

Sede di una delle iconiche sculture Pumpkin di Yayoi Kusama, l’isola giapponese di Naoshima è diventata una meta imperdibile per gli appassionati di arte e architettura contemporanea. Se infatti un tempo era famosa per l’industria del rame, nel tempo ha riscritto la sua identità grazie al Benesse Art Site Naoshima, contribuendo alla creazione di importanti musei e opere d’arte.
E, proprio questa primavera, verrà inaugurato il Nuovo Museo d’Arte di Naoshima, progettato da Tadao Ando, il pluripremiato architetto autore di altri nove progetti sull’isola, che diventerà uno dei punti salienti della Triennale di Setouchi di quest’anno, con eventi e presentazioni di opere d’arte sparsi su 17 isole e zone costiere del Mare Interno di Seto.
Un appuntamento che durerà fino all’autunno, con 100 giorni per scoprire la regione attraverso le diverse stagioni, per un’iniziativa che compie quest’anno il suo quindicesimo compleanno, e che ha contribuito a risollevare le sorti non solo di Naoshima, ma anche delle vicine isole di Teshima e Inujima.
Dolomiti

Anche se manca ancora un anno alle Olimpiadi Invernali 2026, i preparativi a Cortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, si svolgeranno per tutto il 2025 e prevedono una vasta serie di miglioramenti infrastrutturali in tutta l’area, proprio per alimentare il fermento pre-olimpico. Fra queste, le reti di impianti di risalita ampliate nel comprensorio del Dolomiti Superski, dove le città dell’Alta Badia e della Val Gardena lanceranno impianti di risalita modernizzati e collegamenti migliorati con il trasporto pubblico che opera nell’area.
Ma le Dolomiti sono una destinazione emozionante in tutte le stagioni: se le visiterete in primavera, estate e autunno potrete godervi i suoi imperdibili sentieri, come il nuovo Cammino Retico del 2024, un percorso di 170 km e sette giorni che collega villaggi remoti tra il Veneto e il Trentino. Se invece cercate un’esperienza di puro relax, l’hotel di lusso Aman Rosa Alpina riaprirà i battenti nel 2025, con le sue 51 camere e suite, due suite presidenziali e lo Chalet Zeno.
Groenlandia

Non c’è nessun posto al mondo come la Groenlandia: con una superficie di oltre due milioni di chilometri quadrati, l’isola più grande del mondo conta meno di 57.000 abitanti, anche per la sua vasta calotta di ghiaccio e le spettacolari quanto impervie montagne, dove scoprire una natura incontaminata e i suoi maestosi fiordi, per l’avventura che vi cambierà la vita.
E, con l’apertura di un nuovo aeroporto internazionale nella capitale Nuuk e di altri due che seguiranno nel 2026, raggiungere la Groenlandia non è mai stato così facile: infatti il paese sta accogliendo viaggiatori avventurosi che amano esplorare, rispettando al contempo la sua incredibile natura e l’esclusiva cultura Inuiy, nel suo impegno per un turismo migliore.
E fra le città da non perdere quest’anno, la prima tappa è Nuuk: fra musei informativi e impressionanti gallerie d’arte, questa cittadina è anche il punto di partenza per escursioni, pesca e viaggi glamping, come un porta d’ingresso per l’esplorazione di uno straordinario territorio artico.
Più a nord, a Ilulissat, i visitatori possono scoprire gli iceberg mozzafiato della Baia di Disko e lo spettacolare Icefjord, riconosciuto dall’Unesco. Invece nel sud, una regione un tempo colonizzata dai Vichinghi, si trovano splendidi fiordi e colline verdi punteggiate da allevamenti di pecore.
Galles

Sebbene sia grande solo un sesto dell’Inghilterra e sia molto meno visitato rispetto alle sue più famose controparti britanniche, il Galles può essere la meta del 2025: il paese è ricco di parchi nazionali mozzafiato, castelli medievali impressionanti, solo uno dei tanti elementi che contribuiscono al suo fascino intramontabile.
E con il 2025 non avrete più scuse: quest’anno il Galles celebra l’Anno del Croeso, dove metterà in mostra la cultura, la lingua e le attrazioni gallesi, invitando i visitatori a sentire l’hwyl, una parola gallese intraducibile che descrive un profondo stato di gioia che deriva dall’essere immersi nel momento.
Inoltre negli ultimi anni, il Galles si è riposizionato nel panorama del turismo sostenibile, contribuendo alla rinascita della lingua gallese e della nazione tutta. E, fra le iniziative per il 2025, la nazione sta investendo nella mobibilità green, fra cui spicca un sentiero unico al mondo, il Wales Coast Path, che percorre l’intera costa del paese.
Labrador

Il Labrador, nella parte continentale di Terranova, in Canada, è una vasta regione nota per i suoi ventosi villaggi costieri, gli iceberg imponenti, le foreste subartiche e le imponenti cascate, il tutto sostenuto da oltre 9.000 anni di storia umana. E, per il 2025, completerà l’ultima tappa della Trans-Labrador Highway, un progetto lungo più di mille chilometri che ha richiesto quasi 25 anni per essere concluso.
Un’idea che ha permesso nel tempo di rendere la destinazione più facilmente esplorabile: fra le novità di quest’anno, l’Expedition 51, un percorso circolare che collega il Labrador a cinque province canadesi e offre deviazioni verso gli Stati Uniti e persino la Francia, e i siti di Parks Canada, in una zona un tempo isolata, ora punto di riferimento per la celebrazione della cultura locale.
E non è finita qui: quest’anno il Red Bay National Historic Site, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco ed ex stazione baleniera basca, inaugurerà una nuova passerella interattiva e un centro visitatori, mentre L’Anse aux Meadows, sede del primo insediamento norreno in Nord America, migliorerà le sue protezioni ecologiche e aggiornerà le strutture per i visitatori.
Tucson

La città di Tucson, in Arizona, ha molto da festeggiare nel 2025: è il decimo anniversario di quando divenne la prima città degli Stati Uniti a ricevere il riconoscimento di Città della Gastronomia dell’Unesco, nonché il 250° anniversario della fondazione di una città originariamente parte del Messico, che la rende una delle mete multiculturali più interessanti degli Stati Uniti.
Durante tutto l’anno i visitatori possono esplorare i chilometri di sentieri nel deserto e gli edifici storici di Tucson, come il San Xavier del Bac, la cosiddetta Colomba bianca del deserto, uno dei punti di forza che contribuirà alla vittoria di Tucson per il Sustainability Index Award del Global Destination Sustainability Movement.
Ma non è l’unica particolarità della destinazione: vicino alla città si trova il più antico terreno coltivato ininterrottamente negli Stati Uniti, dove quattromila anni fa, gli antenati dei Tohono O’odham coltivavano zucche, fagioli e mais su questa terra. E, dopo essersi mescolati e fusi con i sapori messicani e di altre popolazioni indigene nel corso dei secoli, molte di queste antiche erbe e colture sono ancora oggi molto popolari nella cucina locale.
Australia Occidentale

Conosciuta come la grande città più isolata del mondo, Perth – e lo stato dell’Australia Occidentale – hanno a lungo giocato un ruolo di secondo piano rispetto alle città della costa orientale, Melbourne e Sydney, ma, con la sua recente ristrutturazione dell’aeroporto di Perth, è pronta a diventare una destinazione imperdibile per il 2025.
Ma le soprese sono appena cominciate: la splendida regione vinicola locale, i più di diecimila chilometri di coste incontaminati, i suoi laghi rosa splendente, le cascate orizzontali, le imponenti foreste karri, fiori selvatici, e gli incontri con la fauna selvatica, come nuotare con gli squali e le balene, sono solo alcune delle avventure che potrete vivere in questa magica destinazione.
Sri Lanka

Dalle nebbiose piantagioni di tè in cima alle colline, agli elefanti selvatici in libertà, dagli antichi templi e alle onde del mare, lo Sri Lanka è una destinazione già di per sé imperdibile, ma, grazie alla recente ricostruzione territoriale, quest’anno vuole dare il massimo per il turismo internazionale.
In particolare, la città di Kandy vedrà l’apertura del suo primo hotel a sette stelle, Aviyana Private Chalets, mentre l’Aarunya Nature Resort ha recentemente inaugurato una nuova villa per famiglie che include un oculo per osservare le stelle. Inoltre, a Colombo sta per essere inaugurato un megaresort da 1 miliardo di dollari.
L’isola ha anche aperto il Pekoe Trail, un percorso di 300 km che conduce gli escursionisti attraverso le piantagioni di tè e i villaggi rurali delle Highlands centrali e, per chi cerca un’esperienza davvero avventurosa, è possibile guidare anche da soli un tuk tuk, il pittoresco veicolo a tre ruote, per immergersi appieno nelle atmosfere locali.
Panama

Dopo aver gestito il Canale di Panama per decenni, alla fine del 1999 gli Stati Uniti ne hanno ceduto il controllo a Panama, che quest’anno celebra il venticinquesimo anniversario della sua sovranità verso il suo canale omonimo, occasione di diversi eventi culturali imperdibili.
Ma è solo uno dei luoghi di interesse imperdibili da visitare quest’anno: fra le vaste giungle, le isole idilliache e le foreste montuose oltre il canale, può essere la destinazione perfetta per una vacanza all’insegna dell’avventura. Potrete intraprendere un tour a piedi Localinpty attraverso i quartieri Casco Antiguo e El Chorrillo di Panama City, dirigetevi a sud-ovest verso il quartiere La Pintada, dove gli artisti intrecciano fibre per realizzare a mano i tradizionali cappelli di Panama.
E, dopo aver intrapreso un tour alla El Valle de Anton, potrete partire per un’escursione attraverso una lussureggiante foresta nuvolosa sul Cerro Gaital Lookout Trail, dalla cui cima è possibile vedere sia l’Oceano Pacifico sia il Mar dei Caraibi nelle giornate limpide, e che è parte del progetto di Panama per promuovere il turismo sostenibile.
Testo di Giulia Corsi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






































